sabato 12 maggio 2012

La Chanson del Milon 3, ovvero 'Mi son preso l'abbaglion'

L'assessore Milone alla  sicurezza, dopo aver confuso un gruppo di evangelici, che hanno chiesto di celebrare il loro "Cristo è la risposta" in località Galcetello a Prato, per un gruppo di nomadi all'assalto della civiltà "Pratese 100%", ha cantato:

O Madon
ho sbagliato il nomadon
mi son preso un abbaglion

o Madon
o Madon

non è più un assalton

del rom rom
dei sint sint
del ciuf ciuf zingaron

o Madon o Madon
ho sbagliato l'assalton

ho pensato diavolicche
era solo evangelicche

o madon o madon

mi son preso l'abbaglion
mi hanno fatto il cazziaton.

O Madon
un inciampo inciampon
del pratese prateson
del pratese centopercentòn


venerdì 11 maggio 2012

Assessore Anna Beltrame: alla propaganda

Anche quest'anno faremo una breve rassegna di spettacoli al Pereto del Teatro La Baracca.
Dato l'alto gradimento degli anni passati, ci sentiamo invogliati a ripetere: saranno quattro spettacoli, di cui presto darò notizia.

Gli spettacoli sono fatti completamente a spese del Teatro La Baracca.

Ho chiesto all'Assessorato alla Cultura lo spazio nella brochure degli eventi estivi, ma mi è stato risposto di no. Che l'Assessorato quest'anno promuove solo quelli che organizza l'Assessorato alla Cultura.

Tutto questo è inaccettabile. L'Assessorato alla Cultura del Comune è assessore di tutti, non solo della sua giunta o di una parte della cittadinanza.

Ha il dovere di promuovere tutte le attività del territorio, quanto meno di farle conoscere, anche quelle che non escono dal suo cappello magico.

Lei dunque, in quanto rappresenta il Comune, utilizza i soldi di tutti noi, ha il dovere di rappresentare anche il Teatro la Baracca, che pure non le piace e dove non è mai stata.

Dice poi che la brochure degli eventi estivi si compone di  tante pagine, di così tante attività, che non ci sarà spazio più nel 'librone' che illustra i prodotti culturali della mensa estiva.

Credo sia opportuno aggiungere una pagina, perché è nostro diritto avere lo spazio, tanto più che per le nostre attività non facciamo spendere un euro al 'suo' Comune.

Ho il sospetto che tutta questa farcitura di eventi, per cui non ci sarebbe spazio informativo per noi, si annunci come un tappeto elettorale per il sindaco, un po' come Pratopartecipa, inutile salotto per la cittadinanza, che è fatto ad uso e consumo dell'immagine del 'primo cittadino'. Tutto con i nostri soldi.

L'assessore alla cultura non sembra far cultura per noi, ma piuttosto PROPAGANDA per il sindaco, da cui è stata nominata assessore.


giovedì 10 maggio 2012

Nel gulag del silenzio

Pubblico questa protesta, una nuova ma vecchia ("è sempre lei"), che riguarda l'esclusione del Laris Pulenas per la terza volta consecutiva alla rassegna "Archeologia Narrante" della Fondazione Toscana Spettacolo.
L'ho mandata ai politici, che non rispondono, preoccupati come sono a tenersi la sedia.
Spero che la ex-senatrice Magnolfi della Margherita che fu e la filo-fassiniana piemontese che fa la direttrice artistica della Fondazione predetta, tale Patrizia Coletta (credo si chiami così), cambino mestiere. O forse dovrei dire, poltrona.

Si profila una persecuzione ideologica, dato che non faccio il Laris per via di Gonfienti etrusca. Come ai tempi di Stalin. Ora, siccome non c'è più la pena di morte, e non ti possono più annientare fisicamente, la morte te la danno in altro modo.
Annientano ciò che sei, ciò che fai. Ti escludono da tutto. Non ti considerano. Se va bene, ti mettono al livello degli altri, come hanno fatto ultimamente al teatro Magnolfi.
Ti mandano nel gulag del silenzio, della finta indifferenza. Dove è come se tu non fossi, non facessi, non parlassi.

Alla fine della fiera, mi rendo conto di essere stata io ad aver pagato più di tutti per questa battaglia. D'altronde, l'etrusco perde sempre.
E poi le battaglie si possono fare quando si ha un fisso che ti arriva in banca. E poi anche in quel caso, non sempre.
C'è sempre il cretino di turno. La cretina, è ancora femmina, sono io.

E naturalmente ho perso per non essere salita sul palco del futuro vincitore a suo tempo, nella ultima campagna elettorale amministrativa. Quelli che lo fecero, forse tappandosi il naso, ebbero qualcosa.
Per aver rivendicato il diritto di avere una testa pensante, e, scusate se è poco, un cuore pulsante, mi trovo ancora, pur in un clima diverso e in tempi diversi, in un 'arcipelago gulag'.


"Anche quest’anno la Fondazione Toscana Spettacolo organizza una rassegna dal titolo Archeologia Narrante.

Dopo averlo più volte proposto, ancora una volta il nostro Laris Pulenas è stato escluso.
Il dramma, che vanta di ottime recensioni, è la prima opera drammatica che tratta del tema degli etruschi, in particolare storicamente della romanizzazione dell’Etruria, con accenti attuali quali il riferimento alla corruzione del potere.
Credo che questo modo di fare le programmazioni nella nostra regione e per giunta con i nostri soldi, non sia più tollerabile.
Insomma, esclusi per la terza volta consecutiva, credo. Anzi, ignorati del tutto.
Naturalmente ciò è dovuto al mio impegno nei confronti della città etrusca di Gonfienti. O forse ad altro che non so immaginare.
Ci si comporta ancora in modo vetero-sovietico, evidentemente, nonostante il rapido evolversi della situazione politica.
E’ questo il modo di valorizzare le risorse locali ed il lavoro? E’ del tutto inutile fare i convegni sulla crisi del lavoro o sulla cultura, perché sono altre le risposte che i toscani si aspettano.
Non c’è da stupirsi dunque se la vecchia politica non funziona più e mostra drammatiche sconfitte al momento del voto.

Maila Ermini, Teatro La Baracca di Prato

Un altro da aggiungere

Alla lista dei suici-dati o tentati suicidi, si aggiunge oggi anche questo, che è accaduto qui vicino. 
E' tempo che questi governanti, a partire da Monti in giù, se ne vadano a casa.
E' tempo di elezioni.


"Perde la pensione del padre, si uccideUn uomo di 55 anni si è impiccato in un bosco.
PRATO - Disoccupato, viveva solo della pensione del padre e quando l'anziano genitore è morto, lui si è suicidato. È accaduto a Vaiano, in provincia di Prato, dove un uomo di 55 anni, è stato trovato impiccato in un bosco. Sono intervenuti i carabinieri.
Il cadavere è stato trovato alle prime ore della mattina all'interno di un'area boschiva. Con ogni probabilità, l'uomo si era tolto la vita nelle ore precedenti. Secondo quanto si è appreso, il disoccupato soffriva di crisi depressiva per i problemi di natura economica. Dopo l'intervento dei carabinieri che hanno informato l'autorità giudiziaria, su disposizione di quest'ultima, la salma è stata riconsegnata ai familiari. "(10 maggio, Corriere Fiorentino).

mercoledì 9 maggio 2012

Ultime dal viadotto

Dal Comitato pratese per il Soccorso ricevo le ultime notizie in merito alla riunione sul viadotto, e pubblico:
Ieri (al Palazzo delle Professioni di Prato, n.d.r.) la presentazione dello Studio di Impatto Ambientale e della soluzione viadotto è stata categoricamente bocciata dagli architetti e accolta tiepidamente dagli ingegneri.
Bernocchi (assessore grandi opere, sic!) però ha avuto modo di replicare al presidente dell'Ordine degli Architetti dicendo "Rassegnatevi, questa è l'opera che faremo" ed invitando gli stessi a contrubuire "all'abbellimento dell'opera e dei dintorni quando questa sarà ultimata". 

Solo la morte ci finanzia, ovvero i suici-dati

Così i suicidi  per debiti non finiscono più, ogni giorno. Come il massacro quotidiano delle donne. Non finisce più.

Qualcuno comincia a morire anche a causa del fallimento della politica antica, vedi Cevenini a Bologna, che ieri s’è buttato nel vuoto di un palazzo del potere bolognese.

L’abusivismo fiscale è un baratro immenso, ma a volte non se ne può fare a meno.
Troppo asfissiante tutto il sistema, essere regolare significa chiudere.

Per quanto mi riguarda, non so quanto potrò andare avanti.
Ieri ho saputo che devo pagare altre tasse, ogni anno.

Come per tantissimi, è rimasta solo la morte a finanziarmi.

Questo significa che dovrò lavorare di più per pagare le tasse, sempre più tasse. In realtà io lavoro in continuazione, ma la gran parte del mio lavoro non è pagato. Sono il topolino sul triciclo rotante. Giro giro, ma finirò per essere sezionata.

Quest’estate lavoreremo grazie solo al nostro piccolo spazio, o poco più. Grazie politica, grazie politici che pensate solo a fare la vostra strada e a far lavorare chi vi appoggia o i mister telecaz…,i figli di papà o i raccomandati.

Di oggi è la notizia che a Prato faranno un’altra serie di Pratoincontra. Ma con quali soldi, se il bilancio ancora non è stato approvato? Con quali soldi, se dicono che non ci sono? In realtà si tratta di propaganda con i nostri soldi, signori. Soldi che potrebbero essere messi in moto per iniziare a dare benessere alla città. Subito!

Anche per questo, e strozzati come siamo da tutto, e in particolare da un sistema fiscale impossibile e del tutto ingiusto, molti moltissimi e sempre di più non vedono l’ora che tutti i politici se ne vadano, tutti dal grande al piccolo, nella speranza che cambi qualcosa.

Altri non ce la fanno e senza speranza di cambiamento, distrutti, si buttano nel vuoto.

Nel frattempo l’abusivismo fiscale continua, anzi aumenta, perché per molti o per tutti non è possibile altrimenti.
Il sistema è talmente oppressivo, ci toglie tutti i soldi, che è inevitabile essere abusivi.

Anche se sono viva, anche se non mi butterò nel vuoto, capisco di essere già morta. Faccio parte di quella schiera di morti viventi, perché ormai è solo la morte a finanziarci.

I politici tutti sono responsabili delle nostre morti, perché sono incapaci di o non vogliono cambiare il sistema, quando basterebbe così poco a dare un po’ di respiro, farci tornare a vivere.


Signor Monti, oggi che festeggiate la vostra misera festa fiorentina d'Europa, con quel buffoncello di sindaco rottamatore, il FioRenzi che vi saltella ai piedi con la striscia tricolore pasticciando in lingua inglese, ecco gli ultimi suici-dati. Credo essendo lei un economista di fame internazionale, saprà ben calcolarne le medie percentuali:

09/05/2012: Torre del Greco, armatore, muore d'infarto in seguito a un controllo della finanza.
08/05/2012: Torino, si butta nel Po dopo cartella Equitalia. 
07/05/2012: Bologna, si impicca nel suo negozio per debiti con Equitalia.
07/05/2012: Vicenza, proprietario agenzia immobiliare si impicca in un parco.
07/05/2012: Bergamo, troppi debiti, tenta il suicidio, la figlia lo salva.
07/05/2012: Pontedera, tenta il suicidio sotto il treno, anziana miracolosamente illesa.
06/05/2012: Trani, tenta suicido buttandosi dalla finestra
06/05/2012: Venezia, artigiano s’impicca per difficoltà economiche.
06/05/2012: Arezzo, non può pagare mutuo e si getta nel vuoto.
06/05/2012: Pozzuoli, 72enne si spara dopo aver ricevuto cartella tasse.
05/05/2012: Enna, precario 47enne si impicca nella sua casa.
03/05/2012: Modena, da anni senza lavoro, disoccupato 52enne si uccide.
03/05/2012: Treviso, imprenditore in crisi si impicca.
02/05/2012: Catania, 35enne perde il lavoro e si getta dal terrazzo.
01/05/2012: Caserta, muratore disoccupato si impicca nella propria abitazione.
30/04/2012: Nuoro, costretto a licenziare i due figli, si è sparato.
30/04/2012: Napoli, riceve la lettera di licenziamento, portiere 55enne si impicca.
29/04/2012: Lecce, giovane imprenditore, si spara un colpo in testa
24/04/2012: Napoli, cartelle Equitalia, imprenditore napoletano si suicida al Vomero.
23/04/2012: Venezia, licenziato tenta di gettarsi nel vuoto.
21/04/2012: Crispiano (Taranto) disoccupato tenta il suicidio.
20/04/2012: Belluno, imprenditore edile si impicca non potendo riscuote i crediti.
15/04/2012: Lucca, donna tenta il suicidio per aver perso il lavoro.
09/04/2012: Noventa di Piave, un falegname si impicca nel suo laboratorio.
27/02/2012: Verona, imprenditore tenta di darsi fuoco. La banca gli ha negato un prestito di 4 mila euro.
26/02/2012: imprenditore fiorentino di 64 anni si impicca in un capannone per fallimento della sua ditta.
21/02/1021: imprenditore trentino tenta il suicidio buttandosi sotto il treno per debiti.
15/02/2012: Paternò, Catania, imprenditore di 57 anni si suicida impiccandosi.
12/12/2011: Vigonza, imprenditore si spara.
10/02/2011: Napoli, commerciante si impicca.
13/09/2010: Firenze, imprenditore di 57 anni si impicca dopo aver dato fuoco al locale
02/03/2010: Camposampiero, imprenditore si suicida

I grilli di Prato

Ecco tornati i grilli di Prato, che sappiamo divisi in due dal ballottaggio del 2009.
Oggi La Nazione dedica ai 'vecchi' grilli pratesi, quelli che allora erano capeggiati da Barosco, un ampio servizio. Il portavoce Baldi dice che c'è molto fermento attorno a loro.
Gli altri, i 'nuovi', quelli che si sono separati, sono rappresentati da Alessandro Gori (che conosco bene perché faceva parte della lista del Bene Comune di cui ero la candidata, ed effettivamente proveniva dai 'grillini', da cui si era allontanato per divergenze col gruppo).
Ora sappiamo bene che i vecchi grilli hanno appoggiato il Cenni, ossia il centro-destra, e quindi mi domando come sia possibile dar loro credibilità di 'grillitezza', almeno che non dichiarino di sconfessare quello che hanno fatto.
Il rischio è che quanto è accaduto si ripeta alle prossime elezioni.

Il fatto che ci siano due anime grilline a Prato confonde del tutto le cose, di cui si avvantaggiano i partiti morenti. E' proprio quello che Cenni vuole, e anche la non-opposizione di centro-sinistra.
Grillo dovrebbe fare un po' di chiarezza e sconfessare eventuali liste civetta che potrebbero nascere.

martedì 8 maggio 2012

Il cappotto del Presidente Enrico Rossi

Questo è lo scritto del Presidente Enrico Rossi, che commenta i risultati delle elezioni amministrative. Il mio commento è in rosso.

Crolla la destra. La lega perde e al Nord Grillo raccoglie frutti. Ovunque il centrosinistra è avanti e in Toscana fa cappotto. Ci sarà pure una ragione...

La ragione della tenuta, peraltro prevista, è che i candidati proposti dal Centro-Sinistra sono più presentabili e convincenti- come a Pistoia, per esempio. E un'altra ragione va trovata nel sistema di interessi che da anni il Partito ha espresso e messo in campo nei confronti di coloro che sono di 'area'. Ovvero, questo voto conferma che certa parte di cittadini toscani  hanno interesse nel mantenimento di questo potere.

In Toscana il Pd e il centrosinistra ottengono un risultato molto positivo, superiore a quello nazionale. Siamo avanti ovunque. Tra il primo e il secondo turno il centrosinistra in Toscana potrebbe conquistare tutte le amministrazioni e fare cappotto. 

E' un cappotto tuttavia sempre più stretto, e la forte avanzata dei grillini, che per ora ha eroso soprattutto la Destra, si vede eccome anche nel sistema toscano. A Pistoia hanno fanno loro, il cappotto, con più del 10%! Un risultato eccezionale. La disaffezione dai partiti tradizionali non è che all'inizio.

 In un quadro nazionale di buona affermazione del PD e del centrosinistra emerge una specificità della nostra regione che si lega alla soliditá e alla profonditá del buon governo e del riformismo toscano. Una tradizione di pratiche e di ideali che in questa fase di crisi e di difficoltá ha bisogno di essere rinnovata ma non di essere negata. Soprattutto si conferma la validitá di un radicamento sociale nel mondo del lavoro e dell’impresa, di un’attenzione forte e nuova verso i giovani, e verso il sistema tutele sociali dell’istruzione e della sanità. 

Come ho detto prima: il sistema di tutele significa il sistema di dare lavoro e quindi diffondere il consenso. E' una vecchia pratica, e funziona.

E infatti, di fronte ad una destra che da noi sembra perdere più che altrove, l’affermazione di Grillo è qui più contenuta rispetto alle realtà del Nord e non intacca la base del centrosinistra. Essa rappresenta un malessere che colpisce soprattutto la destra e che chiama la politica ad un impegno più attento e rigoroso. Essendo un movimento contro tutto e tutti non potrà esprimere nessuna capacità di governo.Sarà solo una protesta sterile, spesso localistica e egoistica, che non porterà nulla di buono al governo di questa regione.

Le solite accuse nei confronti del Movimento 5 Stelle. La paura è tanta. Insomma, alle prossime politiche il Partito rischia molto, e lui lo sa, e anche in Toscana. In realtà anche il PD è coinvolto in questa erosione, e il suo crollo è solo questione di tempo. Almeno che non ci sia un cambio sostanziale, ma non so come possa avvenire, visto il sistema radicato e intrecciato degli interessi di casta e partito eccetera.

Certo anche la Toscana non è un’isola felice. L’aumento dell’astensionismo deve preoccuparci. 

In Toscana l'astensionismo è stato molto alto; e questo la dice lunga sulla protesta; molto più di Grillo.

Esso appare per una parte consistente il frutto della smobilitazione dell’elettorato del centrodestra. 

No. Appare come la smobilitazione dell'elettorato verso il sistema partitico. Ha colpito la Destra più che la Sinistra perché era forza fracassata e indecente di governo, con un capo che ne ha fatte di tutte. Un signore che non vedevamo l'ora di togliere di mezzo. E poi al Nord ci sono stati scandali e scandali a non finire...In Toscana no. Tuttavia, quando cade una colonna del palazzo, presto cade anche l'altra. Inevitabile.

Ma è comunque un segnale preoccupante, di disaffezione e sfiducia che la politica, di destra o di sinistra che sia, dovrà esaminare attentamente.Oggi una riforma della politica è diventata una priorità assoluta per recuperare credibilità e evitare un default democratico del Paese non meno grave di quello economico.
Tuttavia, se una strada seria si vorrà percorrere in questo senso, l’esperienza della Toscana potrà contribuirvi in modo significativo.

Per contribuire in modo significativo al cambiamento, dovrebbero davvero cambiare. Ma non lo faranno mai, perché significherebbe togliersi di mezzo. Per esempio, come fanno a togliere di mezzo una come la Magnolfessa e il Dindirindone se gestiscono potere, dominio sulle persone, sulle scelte e quindi soldi soldi soldi, affari affari affari?

Chi, per tante volte e tanto tempo, ha dipinto il cosiddetto modello toscano come antiquato, un residuo del passato e di altri rapporti sociali e politici, dovrebbe con un po’ di umiltà ricredersi e interrogarsi sulla capacità di tenuta e quindi di rinnovamento che esso esprime. Senza chiusure verso nessuno, senza boria per i nostri successi, ma consapevoli dei nostri limiti e  delle nostre difficoltà siamo disposti a discutere con tutti coloro che hanno a cuore la democrazia e lo sviluppo nella nostra regione e nel Paese.

Quale rinnovamento esprime questo PD? Non so dirlo, e mi viene da sorridere...Nel passato ci sono stati buoni amministratori, grazie alla scuola comunista avevano imparato molto: una apparenza di moralità, di gestione saggia...Insomma, eredità del passato che non valgono più. Forse oggi devono dire grazie alla Massonella e al Perimpacchio, come sempre peraltro. 
In queste ultime righe si legge la mano che il Presidente porge agli sconfitti; l'invito al trasformismo, all'uniamoci per salvare il possibile...


Lo scritto è pervaso da forte preoccupazione. E Rossi ne ha ben donde. Basta guardare alla vicina Emilia Romagna, dove il PD, che è stato più vorace com'è nell'animo degli ulter-appenninici, ha già cominciato la drammatica picchiata...


So di che pasta siete fatti, subisco da anni il vostro arbitrio, le vostre scelte a muso duro che coprite col cappottino - sempre più risicato -  di presunto buon governo delle morte ideologie.


lunedì 7 maggio 2012

PdL, addio.

Ultime elezioni amministrative. Il Pdl è un partito finito. Così la Lega.
Il Pd regge (le amministrative sono il suo forte), ma ancora per poco.
A Prato certe associazioni si stanno organizzando per rifare la verginità ai partiti  in vista delle prossime elezioni; sono sul piede di partenza le prossime liste civetta.
Una volta non le riconoscevo;  invece, dopo la passata esperienza elettorale, mi si è acuita la vista.
Non ce la faranno, tuttavia, almeno non avvenga un miracolo.

E' di scena il dio selvaggio

ESTATE AL PERETO de LA BARACCA 2012

E’ di scena il dio selvaggio

Laboratorio di teatro in giugno di 8 incontri ideato e condotto da Maila Ermini
Dal 4 al 7 giugno ; dal 11 al 14 giugno - Orario dalle ore 21 alle ore 23

Il seminario parte dal concetto di teatro classico, di un teatro di parola, dove l’attore è elemento essenziale e fondante della messa in scena.
In particolare sarà studiata, oltre alla tecnica dell’attore, anche il suo ruolo sociale e, conseguentemente, del teatro.
Si partirà dalla frase di Strindberg in Diario occulto: “Il segreto del grande attore consiste nella capacità innata di far irradiare la propria anima, entrando così in comunicazione con il pubblico. Il vero teatro è quel teatro in cui si realizza la maggior estensione dell’anima da parte dell’attore”, per terminare con Pasolini in “Manifesto per un nuovo teatro”: “Sarà necessario che l’attore del ‘teatro di parola’, in quanto attore, cambi natura: non dovrà più sentirsi, fisicamente, portatore di un verbo che trascenda la cultura in una idea sacrale del teatro: ma dovrà semplicemente essere un uomo di cultura.”
Saranno impartiti elementi di tecnica e semiotica teatrale con analisi e studio di Orgia di Pasolini per il saggio finale.

Per chiedere informazioni e iscriversi si può telefonare al teatro o scrivere a labaracca@tin.itPer le iscrizioni c’è tempo fino a venerdì 1 giugno. Gli incontri avranno luogo al Pereto adiacente al Teatro La Baracca. In caso di maltempo, dentro il teatro.

Teatro La Baracca Via Virginia Frosini 8 Prato Telefono 0574-812363  
Presto il programma completo degli spettacoli estivi su www.teatrolabaracca.com

Ingegneri per il viadotto

Martedì 8, ore 16-19 presso il Palazzo delle Professioni, si terrà un incontro dell'ordine degli ingegneri di Prato sul progetto di raddoppio per il viadotto della Declassata a Prato.
"L'incontro tecnico presenta la situazione progettuale e autorizzativa di questa strategica opera infrastrutturale ad un anno di distanza dalle riflessioni e concept di pre-fattibilità studiati dall'ordine.
Nel corso della giornata saranno invitati a partecipare l'Assessore Filippo Bernocchi, i professionisti dell'Ufficio Tecnico di Prato che hanno curato il progetto preliminare e la società IRIDE S.r.L che presenterà lo studio di impatto ambientale.
All'incontro saranno invitati a partecipare il Sindaco e gli amministratori delegati in materia". (Dal volantino illustrativo).
Ci sarà anche il Comitato del Soccorso, ma, non essendo stato invitato, non essendo evidentemente 'tecnico', è tenuto fuori dal portone. Saranno ascoltati? Che strategia sarà utilizzata per contrastare il dissenso?
Il popolino sempre sta fuori il portone, questo si sa. Invece il Sindaco sta dentro e fuori, secondo le necessità. L'altro giorno era a tirare le danze dai comitati per l'ospedale dei sogni, domani con gli ingegneri e contro i comitati.
Che strane coincidenze, poi! Come gli attori, che conosco così bene, vedo che anche gli ingegneri e affini sono sempre pronti a omaggiare il potere, senza il quale evidentemente non sono nulla, non possono nulla; e infatti ecco confezionato da loro questo bel progetto che viene a fagiolo per le fantasie viadottiche delle maggioranze oppositive comunali...

Questa giunta, che si festeggia in continuazione,  agita come può le acque al fine di evitare il naufragio prossimo venturo.
A contrastarlo, tuttavia, forse non servirà nemmeno l'ausilio del grande Federico II, chiamato recentemente dall'aldilà.

domenica 6 maggio 2012

Leggere

Secondo quanto risulterebbe dall'ultimo censimento, i toscani leggerebbero meno giornali.
Tuttavia leggerebbero più libri.

Il sospetto è che si cominci a non leggere i giornali, non tanto perché si sta davanti a internet; ma perché questi giornali  e i relativi giornalisti sono ormai screditati. E la gente si informa sul web.

Solidarietà alla signora Cesarin

Esprimo la mia solidarietà alla signora Cesarin, che a Padova ha la casa confinante con un oratorio dove 250 ragazzi giocano a pallone e fanno le loro festicciole incontrollati.
So cosa significa.

Confinando con un campetto di calcio di proprietà della chiesa, ho dovuto subire violenze simili e, a mie spese, difendermi dall'inciviltà.
E non sono soltanto i parroci neghittosi, con la loro retorica del fare del bene, a causare questi danni; anche le varie misericordie, le case laiche del 'bene', per lo stesso principio, pensano di essere padrone e fanno quello che vogliono.
Per esempio: riempiono le strade di autoambulanze e nessuno può dire niente perché fanno valere la loro prepotenza numerica.

Insomma, in nome del bene, si fa molto male.
O si fa bene solo alle proprie casse.

Le spese per difendermi dal vandalismo ammontano a tremila euri. Una rete di protezione a difesa del mio piccolo teatro l'ho dovuta mettere io quando invece spettava al prete, che utilizza impropriamente un campetto come tale senza le regolamentari reti di difesa.
Ho dovuto difendermi poi da varie altre angherie e ho rischiato di fare la fine della signora Cesarin, che chiede solo un po' di rispetto e invece viene accusata dalle beghine padovane.

Confermo poi quanto dice la signora: non è poi affatto vero che i frequentatori dell'oratorio si comportino bene; non essendo controllati i ragazzi usano la libertà nel peggiore dei modi. La cosa più frequente è sentire la bestemmia. Oppure l'oscenità. Tant'è che le ragazze del mio teatro, che proprio ieri erano nel pereto, si sono arrabbiate, e mi hanno raccontato di un'altra ennesima violenza verbale.
Basta con questa falsa, ipocrita interpretazione del detto evangelico: ' fate che i fanciulli vengano a me'.
I ragazzi vanno almeno controllati, e visto che non lo fanno i genitori, lo deve fare il prete, che è il responsabile.
Riguardo ai palloni che sono caduti nel giardino, be', io ai ragazzi glieli ho sempre restituiti; per l'alto numero avrei potuto non solo aprirci un negozio, ma anche adire vie legali, visto che qualche teppistello ha anche sottratto le chiavi del pereto stesso...
Signora Cesarin, tenga duro. Io farò altrettanto.

"PADOVA, INTERVENTI DA 45 MILA EURO PER LA CAUSA VINTA DA UNA VICINA.
Se un giudice ordina il silenziatore all'oratorio".

Dopo lo spettacolo sul Datini, i commenti

E' un po' di tempo che non trascrivo i commenti sugli spettacoli, quelli che gli spettatori scrivono sul Libro del Gradimento .  ...