venerdì 28 settembre 2012

Cafiero incontra Cafiero

Alcune precisazioni e notizie per chi viene a teatro a vedere Cafiero Lucchesi, che debutta domani, sabato 29 settembre alle ore 21: 

dato che i posti sono molto limitati  per l’allestimento della scena, lo spettacolo sarà replicato ogni sabato di ottobre; per questo è consigliata la prenotazione o l’acquisto del biglietto in prevendita. I biglietti si possono acquistare in teatro ogni pomeriggio feriale dalle ore 16 alle ore 19.


Per il debutto (i biglietti sono quasi esauriti) sarà presente l’associazione Memorial Italia http://www.memorialitalia.it/, e il nipote omonimo di Cafiero Lucchesi, che non abita più a Prato, e che sono riuscita a trovare. Così Cafiero incontra Cafiero.

giovedì 27 settembre 2012

Le motivazioni del viadotto


Ricevo dal Comitato del Soccorso contro la costruzione dell'ennesimo scempio a Prato, il 'viadotto sulla Declassata'. Dallo scritto vengono fuori diverse irregolarità compiute dall'attuale maggioranza comunale.


"LE MOTIVAZIONI DEL VIADOTTO
Spesso abbiamo sentito dire dall'assessore Bernocchi che "solo gli stupidi non cambiano idea", oggi però vorrebbe farci credere che questa amministrazione abbia sempre sostenuto il progetto del viadotto. Ebbene è un fatto che a maggio del 2011 lo stesso assessore affermava dai quotidiani locali la sua predilezione addirittura per la soluzione più radicale, il tunnel (Il Tirreno, 5 maggio 2011).
E' un fatto che a giugno 2011 questa amministrazione approvava la variante al Regolamento Urbanistico che decretava l'interramento come soluzione per il raddoppio della declassata (D.C.C. 43/2011).
E' un fatto che ad un solo mese di distanza veniva approvata una nuova delibera per realizzare il raddoppio con un viadotto (D.C.C. 63/2011) e che i costi delle 2 soluzioni fossero quasi identici.
E' un fatto che il dirigente responsabile della progettazione dell'opera, l'ing. Frasconi abbia detto e stia continuando a dire che non firmerà mai un progetto d'interramento perché ha paura di nuove possibili cause legali contro la sua persona.
E' un fatto che il Comune avrebbe potuto indire una gara di idee per la soluzione progettuale migliore ed affidare all'esterno anche la progettazione oltre che la realizzazione considerato che sul costo complessivo avrebbe inciso marginalmente e che l'ing. Frasconi e gli altri tecnici riceveranno un compenso di 360.000 euro (incentivi di progettazione).
E' un fatto che lo Studio di Impatto Ambientale che ha dato il via libera definitivo al viadotto e che ha aumentato la stima dei costi dell'interramento da 24 milioni a 33, lasciando pressoché inalterato il costo del ponte, è stato affidato dall'ing. Frasconi direttamente alla società I.R.I.D.E., contravvenendo al regolamento comunale ed alla legge nazionale che obbliga alla selezione di almeno 5 soggetti cui chiedere un'offerta (D. Lgs. 163/2006 Art.91 comma 2).
E' un fatto che il titolare della società I.R.I.D.E., l'ing. Di Prete, sia stato in passato membro di una medesima commissione al ministero dell'ambiente di cui faceva parte anche l'assessore Bernocchi (a titolo di esempio http://tinyurl.com/cuyhxmj pagg. 9 e 10).
E' un fatto che tra i fattori ambientali che deve analizzare uno Studio di Impatto Ambientale ci sia anche quello umano e nello specifico di come l'opera interferirà non solo durante la fase di realizzazione ma anche a regime e che di questo non ci sia traccia nel documento redatto da I.R.I.D.E..
E' un fatto che il Piano Strutturale arrivato in consiglio per l'adozione riportasse chiaramente che il potenziamento della declassata andasse fatto mediante il raddoppio con interramento e che sia stato presentato un emendamento che eliminava dai documenti tale riferimento, annichilendo così il lavoro svolto in questi anni da tecnici qualificati e il parere espresso chiaramente dai cittadini durante i percorsi partecipativi che in tutte le circoscrizioni avevano ribadito di volere l'interramento e delle circoscrizioni stesse (D.C.C. 40/2012).
E' un fatto che a maggio lo studio Prisma Ingegneria abbia presentato tramite l'ing. Ciatti un progetto di interramento che non solo risolveva tutte le problematiche sollevate dal Comune (rischio allagamento, spostamento sottoservizi, rischio incendio) e che aveva una tempistica di realizzo pressoché identica a quella del viadotto, ma che per la soluzione con copertura totale, sarebbe costato 19.500.000 euro, circa 7 in meno dell'attuale costo del viadotto e ben 13 in meno delle stime del Comune per l'interramento e che quindi l'interramento potrebbe essere realizzato quasi completamente con i 16 milioni promessi dal Governo mentre per il viadotto il Comune dovrà reperirne altri 10.E' un fatto che il Comune abbia rifiutato di prendere visione di questo progetto e che l'assessore Bernocchi abbia liquidato l'ing. Ciatti prima dicendo che si era lasciato strumentalizzare dall'opposizione, poi che non aveva i requisiti per proporre un progetto del genere perché non ne aveva mai fatti (uno per tutti il progetto di sottopasso della linea FF.SS. in prossimità della stazione di Pistoia).
Ed infine è un fatto che l'assessore Bernocchi è membro di quella stessa commissione VIA per le opere che rientrano nella legge obiettivo che in questo momento sta valutando il progetto del viadotto e che quindi si troverà a discutere e votare la soluzione da lui stesso fortemente voluta (all'indirizzo http://tinyurl.com/8vfscj8 i pareri espressi fino ad oggi dalla commissione con l'elenco dei firmatari).
A volte tanti indizi formano una prova. Non vogliamo che per le paure di un dirigente prossimo alla pensione e le motivazioni di un assessore, Prato venga nuovamente deturpata con un'opera che rimarrà sicuramente per i prossimi 100 anni.
Chiediamo a tutte le forze politiche locali, in particolare a quelle di maggioranza che recentemente hanno espresso il loro dissenso come Futuro e Libertà, Lega Toscana e alcuni consiglieri del PdL, di ribadire il loro no al viadotto e di farlo nelle prossime sedute del Consiglio Comunale che tratteranno questo tema.
Chiediamo al Presidente Rossi ed alla Regione Toscana di non abdicare al loro ruolo di controllori - che nello specifico poiché il raddoppio è diventato un'opera strategica regionale e nazionale prevede che la Regione possa chiedere una revisione del progetto se non lo ritiene idoneo e proporne uno alternativo (D. Lgs. 163/2006 Art.165 comma 6/b) - e di confermare la volontà di collaborare con la città per la risoluzione del problema ma scegliendo la soluzione più giusta. (Filippo Bonanni, rappresentante del Comitato).

L'angolo acuto della satira: Sallusti il 'giornaliste' si difende

S(t)allusti si difende:  l'articolo diffamatorio non è...Farina del mio sacco.

I soldi risparmiati da Regioni e Governatori a chi saranno destinati...?


Ci voleva proprio questo bello scandalo alla Regione Lazio per uscire dal pantano degli scandali della corruzione (scusate la ripetizione) e soprattutto per andare incontro alla 'spending review' programmata dall'omino verde per conto dell'Europa.

Così si prendono due picconi con una fava: si accontenta Bruxelles e il popolino, dando una verniciata di decenza...

Ora, di fronte al tracollo complessivo, hanno costretto i presidenti di Regione a riunirsi per imporre il taglio di 300 consiglieri a partire dalle prossime elezioni.

Intanto Formigoni ha dichiarato che da subito ci saranno risparmi a destra e a sinistra, e lo stesso farà Rossi e tutti i bravi governatori...Vendola si taglierà...50 mila euri dallo stipendio!

A chi andranno i soldi risparmiati? Lo hanno stabilito? A chi andranno i 50 mila euro che Vendola si è autoridotto dai 148 mila euro netti di stipendio l'anno?

E quanti saranno questi soldi? Qualche contabile farà il conto?

Non posso non pensare che non saranno tanto pochini e che andranno a tutti noi, al benessere nostro: servizi sociali innanzi tutto, sostegno all'economia, alla cultura. All'ambiente! Taranto sarà più pulita e ricca?

Immagino che Rossi farà in modo che il popolo toscano faccia faville. Voglio vivere così...Ricordate la sigla della pubblicità della Regione Toscana di appena tre anni fa? (Che lusso, che faville, che Toscana!)

Magari, se proprio avanza qualcosa, troveranno anche i soldi per qualche sito archeologico...diciamo un nome?

Insomma, finalmente quei soldi risparmiati, che sono nostri, saranno nostri...?


mercoledì 26 settembre 2012

L'omino verde

Stasera l'omino verde parlerà per noi alle Nazioni Dis-Unite.
Dirà che l'Italia è un paese affidabile, che la crisi sarà superata, non c'è da temere.
Il suo compito verde è quasi arrivato a compimento.
L'hanno invitato a pranzo altri omini verdi come lui, in un ristor-grande verdissimo. Colazione verde.
Pagamento in verde.

Qua, gli omini marroni stanno aspettando qualcosa di verde anche loro. Non c'è più rischio di essere presi per altri omini con la camicia verde ormai scomparsi.
Quelli là non erano veri verdi, questo lo è. E' verdissimo, fra i più verdi.

I marroni sono saliti sui tralicci, vivono sulle ciminiere per farsi vedere e gridano, gridano affinché l'omino verde laggiù possa sentirli.

Ehi, omino verde!

Lui è troppo lontano, però, non può sentire.

Ehi, omino verde, siamo quassù...

E' finita la colazione verde? Cosa avranno mangiato?

Qualche omino marrone c'è anche sottoterra, e da laggiù grida: dà un po' di verde anche a noi!

Tutti noi, omini marroni, non abbiamo che una misera aspirazione: essere un po' verdi, solo un po', prima di morire.

Rivolta spagnola, ovvero tramonto dell'Europa

Ieri sera c'è stato l'assedio dei cittadini al parlamento spagnolo. Per stasera c'è una nuova convocazione.
Si sa che gli spagnoli non scherzano quando c'è da protestare.
Nel video che ho inserito sotto si  vede che lo scontro che c'è stato fra la polizia e i manifestanti è stato iniziato da uno di questi, ma si capisce che la polizia non vedeva l'ora di assaltare il gruppo più avanzato. I poliziotti sono stati poi molto duri.
Qualcuno parla di infiltrati...
Successivamente un manifestante, per liberare un ragazzo che stava per essere ammanettato, dà uno spintone a un poliziotto e poi altri manifestanti fanno come lui.

La folla che protesta è enorme e dà la temperatura della situazione economica, politica e morale non solo spagnola, ma anche europea.
Il suo inarrestabile tramonto.
Così come portata avanti l'Europa è senz'altro un fallimento e non è questa dittatura di affamatori in cui vogliamo vivere.
Bisogna guardare al Sudamerica, all'Islanda, a chi ha avuto il coraggio di cambiare e di decidere senza farsi strozzare dagli interessi economici.
Cambiare si può.

Traduzione: Che vadano a  farsi fottere. La casta politica ci sta rubando e noi li lasciamo fare? No!
Quando il popolo alza la voce nessuno lo può trattenere. La vigliaccheria non ha mai dato dignità al popolo.
http://politica.elpais.com/politica/2012/09/25/videos/1348601224_973288.html

martedì 25 settembre 2012

Regioni: quando la paura è tanta, si sa che fa novanta

Di fronte al crollo del sistema Regioni,  il nostro Rossi propone in tutta fretta di abbassarsi lo stipendio e in generale di  ridurre il costo del sistema politico regionale.
Dopo che naturalmente si è fatto il possibile per spendere di più, portando  i seggi da 50 a 65, poi ridotti a 55 dalla legge elettorale regionale del 2009, con però uno sbarramento al 4%.
Che esempio di pluralismo virtuoso.

Ora si cerca disperatamente di remare indietro, ma non basterà.

Crolleranno anche questi nostri virtuosi.

Giovinezza calata dall'alto


Si inaugura la stagione a Officina Giovani a Prato.
Già dal  titolo in inglese ( It' up to you) e dalla muta simbologia twitter (#) si vuole ammiccare alla ‘giovinezza’.

Una giovinezza calata dall’alto come da una gru.  Si fa proprio l'opposto del significato del titolo : It’s up to you significa "Tocca a voi". In realtà non tocca affatto ai giovani.

La programmazione in sostanza la fa e controlla il Comune.

lunedì 24 settembre 2012

Bagnasco, ovvero della solita ingerenza della Chiesa

Il Cardinale Bagnasco a capo della Cei tuona contro la politica corrotta, in questi giorni rappresentata dalle tristissime vicende della Regione Lazio.
Ora però bisogna ricordare che la Polverini e compagnia ebbero nelle ultime elezioni del 2009 proprio il sostegno della Chiesa, che aborriva la candidatura della radicale Bonino, per la verità nemmeno tanto appoggiata dal  PD.

E così, mentre censura la politica non ricordando il recente passato, a bomba Bagnasco ricorda a Monti ciò che più gli preme, ovvero che in Italia le coppie di fatto non devono essere riconosciute.

E' un fatto che la Chiesa di Roma ormai è fuori dalla realtà che vuole controllare e sempre più lontana dai credenti.

Ricandidatura di Cenni: mission impossible

In merito alla ricandidatura di Cenni come sindaco.
Non so come faccia il PdL a ricandidare il sindaco; non tanto per lui, quanto per il PdL, che è un partito finito. Entro pochi giorni sarà estinto e Berlusconi non vede l'ora.
Requiescat anche per la Lega.
D'altronde il gioco dei tanti comitati pratesi che avevano sostenuto il Cenni nel 2009, fondamentali per la sua vittoria, è stato distrutto dalla stessa giunta con la creazione di un mostriciattolo, Pratopartecipa,  il miraggio di una  partecipazione che non doveva avvenire.
Al momento l'unico comitato ancora attivo e forte, quello del Soccorso, non va bene per la seconda passata. Nemmeno ce la faranno a cambiare il vento alcuni blog pratesi resuscitati per l'occasione elettorale: anche il loro gioco,  quello truccato delle tre carte, è scoperto...

Dall'altra parte le cose non vanno certo meglio, e se non fosse per Renzi e la sceneggiata delle primarie, il PD sarebbe un altro 'caro estinto'.
Se vince Bersani, il PD muore per implosione e mancanza di iscritti.
Se vince Renzi, lo dovranno ringraziare; però alla fine il furbino fiorentino, dal cuore dem, andrà all'appuntamento, che per ora è solo rimandato per finta decenza, col Cavaliere, ormai mascherato.

Altre presentazioni della stagione 2012-2013 al Teatro La Baracca

Articolo di Alessandra Agrati de Il Tirreno di oggi 24 settembre 2012

Articolo di Franco Riccomini de La Nazione di domenica 23 settembre 2012

domenica 23 settembre 2012

Prato dopo la festa

Stasera il centro di Prato era bellissimo. Sobrio. 
Nonostante la sera calda, estiva, poca gente per le strade.
Aveva anche un che di elegante e di austero. 
Dopo l'ubriacatura della festa settembrina, gli schiamazzi, le proteste, finalmente un po' di silenzio.
Era come se i pratesi, sazi e stufi della confusione, sentissero il bisogno di ritrovare la loro città.
Qualche commerciante si è lamentato per come è stata organizzata la fiera, senza molti scrupoli per la sicurezza.
Per la cronaca: per ripulire piazza Mercatale non è bastata una settimana.

Il sindaco Cenni ha riportato a casa il risultato sperato, nonostante i problemi in tribunale: la ricandidatura.

Ma questo è un altro argomento, nel senso che il PdL non ha di meglio da offrire, almeno per il momento; costituisce la sua forza, ma anche  la sua debolezza, perché una riconferma da parte dei cittadini del sindaco è a mio avviso molto dubbia.

Riflessioni dopo la presentazione della stagione

Gianfelice mi ha detto: "Sembra un teatro finanziatissimo, e invece il teatro, la stagione non riceve un centesimo". Forse è ...