sabato 8 dicembre 2012

La morte della centralinista: una tragedia dal sapore shakespeariano

Sembra una macabra tragedia shakespeariana la morte della centralinista dell'ospedale di Londra Edward VII, dove era ricoverata la principessa Middleton, la moglie dell'erede al trono inglese, incinta.
Si dice che la centralinista si sia suicidata per aver creduto vero lo scherzo dei due intrattenitori di una rete australiana, che al telefono si sono spacciati per il re e la regina. La donna sarebbe caduta in depressione e per questo smacco si sarebbe suicidata.
Il dubbio sulla versione spacciata al mondo intero è lecito.
Comunque sia si tratta di un altro brutto neo, dal color rosso sangue, che macchia la storia della corona inglese.


Parco della Piana: un inganno senza fine

Copio e incollo un intervento del Sindaco di Sesto Fiorentino Gianassi sul Parco della Piana apparso su  facebook che sarà seppellito dall'ampliamento dell'aeroporto e da altre opere che continuano la distruzione del nostro territorio in nome dello sviluppo 'loro'.
Pur facendo la tara all'intervento del Sindaco, vale la pena di leggerlo.
Ricordo quando il Prof. Morisi venne al Teatro La Baracca, qualche anno fa. Quante parole e tempo sprecato, signori e signore. 
Sono anni che dico di questo inganno, l'ho scritto anche nel libro su Gonfienti.
Intanto tutti si preoccupano delle primarie, delle parlamentarie (ah, che democrazia!), di mettere il culetto al caldo. Altroché.

"Due giornate per discutere del Parco della Piana e dell’Aeroporto di Peretola.
O meglio come addolcire la pillola dell’Aeroporto con un finto Parco.
Ieri ed oggi il garante della comunicazione prof. Morisi ha convocato istituzioni, associazioni e cittadini per una specie di dibattito pubblico con i tecnici della Regione. Ecco alcune personali osservazioni:
• un grazie al garante che non ha voluto coprire con il silenzio lo scempio che la giunta regionale si appresta a fare del Parco della Piana violando molti accordi sottoscritti;
• non è stata è stato fornito uno straccio di studio economico che giustifichi un così mastodontico investimento ed un danno così profondo all’ambiente;
• i tecnici della regione (nessun membro della giunta ha avuto voglia di partecipare) hanno tentato in tutti i modi di spiegare come, se il privato (al quale è rimessa in maniera imbarazzante la decisione) deciderà di fare la pista parallela dovrà ottemperare a tutta una serie di prescrizioni;
• pur di non potenziare la ferrovia fino a Pisa il Presidente Rossi è disponibile a spostare il Fosso Reale, interrare via dell’Osmannoro, spostare i boschi della piana, rifare la cassa d’espansione dell’Università, alzare di 7 metri l’autostrada A11, rifare tutto lo svincolo della Firenze-Prato tra la Baxter e l’Università, cancellare tutte le oasi faunistiche del territorio;
• la Regione non farà la Valutazione d’Impatto Sanitario perché dice la deve fare il privato se e quando vorrà intervenire;
• la Regione promuove e sostiene acriticamente una delle proposte di Adf (la società quotata in borsa concessionaria dell’aeroporto) senza esercitare con indipendenza il ruolo del decisore politico;
• Pisapia e Fassino escono dagli aeroporti, mentre a Firenze siamo usciti dall’Ataf. Penso che quando Adf presenterà il piano, la differenza economica mancante la metteremo tutti noi grazie all’ingresso della Regione nel capitale;
• la Regione ha sventolato la caramella della tranvia al Polo scientifico e della ferrovia fino a Campi senza decidere né tracciati vincolanti, né i finanziamenti necessari, né chi paga e né i tempi di realizzazione. Cioè fuffa.
• nessuno dei 54 consiglieri regionali ha ritenuto opportuno partecipare ad un incontro di approfondimento o perché sanno tutto o perché non gliene importa nulla (decidete voi);
• nessuno che legittimamente pensa sia utile la pista parallela ha ritenuto di dover venire a difendere la propria idea (forse perché è tutto già deciso?).
Chicca finale: ho dichiarato che in attesa delle decisioni imperiali il comune di Sesto Fiorentino sospende qualunque tipo di collaborazione per la realizzazione del Termovalorizzatore di Case Passerini. Ora basta!
Aspettiamo fiduciosi il rapporto finale del garante."

venerdì 7 dicembre 2012

Prato mondana scimmiotta Milano

Oh, che bella mondanità a Prato, con le note di Nyman. Quello di The Piano della Champion! Il massimo rappresentante del miminalismo musicale!
Fantastico...Che cultura, che sciccheria.

Avete notato? Prato scimmiotta Milano...Il Metastasio quasi come la Scala: musica il giorno prima dell'Immacolata.

Sarà un caso?

Ah, che emozione. Andiamo, andiamo ad ascoltare le note divine...Se non sarà la Scala, sarà comunque uno Scalino...

(Sia detto con molto rispetto per il Maestro...Che peccato, anch'io stasera ero a teatro, e non ho potuto ascoltare le note divine; che peccato perdersi tutta questa mondanità prataiola, questa cultura...).

Parlamentarie da paura

Sono uscite le liste dei candidati al Parlamento del Movimento 5 Stelle, votati da 95.000 persone in tutta Italia.

Non è detto, nelle liste dei candidati votati, quanti voti ha preso ciascuno candidato. 10, 20, 100?
Si può pensare che andrà alla Camera e al Senato gente che è stata 'parlamentata' con una manciatina di voti e l'aiutino dei parenti.
Da paura.

giovedì 6 dicembre 2012

Centurione


Si può già prenotare; e sarebbe cosa gradita visto che dopo lo spettacolo offriremo un assaggio di cena romana e dobbiamo sapere in quanti sarete.

Torna Berlusconi, e noi condannati a un lungo tramonto

L'annuncio della possibile autoincoronazione di Silvio Berlusconi come candidato premier alle prossime elezioni ha il sapore di una pre-Waterloo, tipo un Berlusconi- Napoleone che sbarca all'Elba prima di essere portato a Sant'Elena.

La sua candidatura sancirebbe la fine non solo del PdL, ma della cosiddetta Destra italiana, che lui stesso ha contribuito a distruggere, 

Nessuno però può fermarlo, ha il partito e  tutti a libro paga.
Ha costruito tutto lui, la grande Menzogna è opera sua e se decide che sarà lui il candidato premier , tutti devono seguirlo.

Che tristezza, che disastro. Una tragicommedia, un lunghissimo "Autunno del Patriarca" che da queste parti ci condannerà, nella Toscana infelix e chissà per quanto altro tempo ancora -dopo la parentesi cenniana di Prato con i suoi assessori alcuni dei quali dicono addirittura di non essere berlusconiani (hanno la faccina come il culetto),-  ci condannerà alla perpetuazione del Piddì che si chiamerà Pillù o chissà come, con tutti i suoi mediocri santi, qualcuno giovane per fare bella figura e dare una pennellata renziana; più giovani ma certamente, ma non meno mediocri e inquadrati.

Dire che mi piacciono gli uomini

Finalmente ho musicato questa mia poesia, era da tempo che aspettava:

Dire che mi piacciono gli uomini 
è dire un bel niente;
gli uomini mi piacciono veramente.
Nel passato i gusti eran più rozzi,
mi piacevano biondi, bruni, anche tozzi.
Ma poi col passare degli anni
si sa che le donne esigenti diventan col tempo,
e quindi oggi mi diverto a scoprirli
mentre guardano culi, un po' assenti
annoiati, stirati e pesanti
che si offrono ai vari ricevimenti.
Dire che mi piacciono gli uomini
è dire ben poco
io li guardo sempre, nascosta,
coi miei occhi di fuoco.

martedì 4 dicembre 2012

Egregio Sindaco


Egregio Sindaco,
ho letto le Sue parole introduttive al libretto informativo sulle manifestazioni natalizie.
Purtroppo l’invito al senso di appartenenza alla comunità è un invito più che mai necessario da far pervenire però agli assessori della giunta che Lei presiede,  e ai consiglieri comunali, insieme ai rappresentanti delle ormai inutili circoscrizioni.
Sono loro i primi a non dimostrare appartenenza alla città e ai cittadini; sono loro a non superare le ideologie e gli interessi particolari.
Infatti, tanto per fare un esempio, allo spettacolo, così importante per Prato come altri che abbiamo presentato al teatro da me fondato e diretto esattamente vent’anni fa, Cafiero Lucchesi, la cui vicenda Lei sicuramente conoscerà, abbiamo visto solo il consigliere Aurelio Donzella, che tra l’altro non fa parte della maggioranza e non è, come Lei, pratese doc e un rappresentante di circoscrizione, il signor Mario Barbacci.

Riguardo poi alle parole dell’assessore alla cultura Beltrame che seguono le Sue nello stesso libretto, rilevo in particolare la frase finale: “Perché la cultura è l’unica ricchezza che nessuna crisi potrà mai portarci via”: frase di sicuro effetto, ma non vera, perché in realtà la prima cosa che la crisi porta  via è la cultura; a dimostrazione di questa verità sta il fatto che quest’anno non abbiamo ricevuto nemmeno un centesimo di sostegno dalle casse comunali, quindi di tutti noi, solo che Voi le gestite come vi pare e ritenete, ed è questo che è diventata la politica, dare i soldi che pare a chi comanda. (Per questo io preferisco chiamare quella che fate voi 'partitica', perché la politica in realtà è una nobile arte e va studiata e imparata a lungo e ci vuole talento e umanità, non può essere confusa con quello che fanno i partiti o anche con i partiti camuffati).

Ringrazio per aver messo il programma del Teatro La Baracca insieme alle Circoscrizioni, nonostante questo regalo  sia stato un po’ strappato a forza di mie proteste seguite da una interrogazione comunale.
Forse il  teatro ‘periurbano’ (definizione non mia) meritava di più come regalo di anniversario per i suoi vent'anni, e anche le Sue parole, mi permetta, cadono nel vuoto delle assenze di tutti coloro che Lei rappresenta a Palazzo Comunale da più di tre anni, e che si trovano là non per meriti propri o politici, ma per esservi stati condotti dai partiti stessi, come Lei.

Pubblico solo qui questa lettera; dopo quattro anni di sacrificio per tenerlo in vita, il blog è molto seguito e sicuramente qualcuno La informerà di questo scritto.

Cordialmente.
Maila Ermini


(Questo è lo scritto del Sindaco: "Cari pratesi anche quest’anno ci avviciniamo al Natale con le grandi preoccupazioni portate dalla crisi, ma non per questo dobbiamo pensare che non valga la pena impegnarci per un futuro migliore, per la città. Sono convinto, e lo voglio ribadire, che Prato abbia grandi risorse, idee, voglia di fare, generosità. Le festività di Natale sono un momento molto importante dell’anno, non solo per chi ha fede. Possono essere l’occasione di ritrovare fiducia e di fare qualcosa di buono per Prato. Vi chiedo allora, se potete, di scegliere i negozi della città per acquistare i vostri regali, di vivere la città, le sue piazze, i suoi spazi culturali. Di condividere con gli altri il senso di appartenenza a una comunità. E’ importante ritrovare questa coesione, che superi ideologie e interessi particolari, che ci aiuti a sentirci meno soli di fronte ai problemi. Nonostante le difficoltà finanziarie, grazie a un’attenta razionalizzazione dei costi, anche quest’anno siamo riusciti a recuperare le risorse per creare un’atmosfera più bella in centro e nelle periferie. Con la speranza che il clima di festa consenta a tutti di trascorrere il Natale con la maggiore serenità possibile e di iniziare con più speranza l’anno che verrà.
Roberto Cenni  Sindaco di Prato")

Ciclabili: la manutenzione straordinaria è però ordinaria!


Copio e incollo il comunicato  stampa dal sito del Comune di Prato: gli interventi previsti dovrebbero essere ordinari, non straordinari! Tuttavia...
Tuttavia manca un elemento fondamentale: l'illuminazione. Di notte la pista ciclabile è off limits, luogo pericoloso da vari punti di vista, e in particolare nelle zone citate di Iolo-Galciana-Casale, lungo il Fosso, dove si può cadere con molta facilità. Con piccoli pannelli solari ai singoli punti luce, si può illuminare senza sistema di cavi.

Perché l'amministrazione non consulta i ciclisti, e per ciclisti non intendo gli sportivi, ma coloro che utilizzano il mezzo bicicletta per spostarsi?
 "Via libera della giunta comunale alla manutenzione straordinaria della rete di piste ciclopedonali della città per un investimento di 200mila euro: il progetto, realizzato dal Servizio comunale Mobilità, Strade, Centro Storico", è stato proposto dall'assessore all'Ambiente e vicesindaco Goffredo Borchi.
Gli interventi, che inizieranno nella primavera 2013, riguarderanno il ripristino del fondo ciclabile in bitume e la sua coloritura, il miglioramento della segnaletica orizzontale e verticale, l'installazione in alcuni tratti di cordonati e di elementi di separazione dei percorsi ciclabili dalla carreggiata stradale, l'eliminazione di dislivelli che non favoriscono l’accessibilità e la percorrenza dei tracciati,  la realizzazione di nuove palizzate in legno a protezione dei percorsi ciclabili nei tratti arginali o con particolari dislivelli e la sostituzione delle parti lignee deteriorate degli steccati esistenti. Particolare attenzione è stata data infatti al miglioramento dell’aspetto della sicurezza, soprattutto negli attraversamenti stradali e nei tratti sui ponti (come Iolo, Galciana e Casale), in cui la visibilità è ridotta, che saranno dotati di segnali luminosi e cartelli. «La rete di piste ciclabile rappresenta un patrimonio da salvaguardare – dice il vicesindaco Borchi - Con un investimento importante l'Amministrazione comunale infatti è impegnata sia a garantire la manutenzione dei percorsi esistenti che ad incrementare la rete con nuovi collegamenti».

lunedì 3 dicembre 2012

Non voto nemmeno per le primarie di Grillo


Non voto per le primarie di Grillo. Sebbene le intenzioni e certe regole del Movimento possano essere buone, in particolare quelle relative al sistema di ricambio della classe dirigente corrotta e putrefatta  con gli ostacoli posti al fenomeno dei veterani dello scranno, il rischio è quello di mettere asini, oltreché furbi, in Parlamento. O gente troppo solo formalmente intransigente. 

A questo ha già provveduto ampiamente la Lega. 

Non tutti possono svolgere attività politica, va detto forte e chiaro, è un grosso errore pensare che tutti i cittadini possano andare in Parlamento così come auspica Grillo, affermando che peggio di così non potrà essere... E' un falso concetto egualitario che invece di curare il male, può far degenerare la ferita.

Certo è che anche un carrozziere deve poter andare in Parlamento, e anche uno che non ha fatto il percorso classico curricolare, quello che si vuole, ma bisogna dimostrare di saper almeno 'parlamentare', capire i linguaggi, i registri linguistici, i concetti e saperli riportare e discutere. Questo perché in quanto parlamentare va a rappresentare varia umanità e problematiche. Interessi, e subirà pressioni di qualsiasi genere.
Non bastano passione e buona volontà, onestà, che pure sono ingredienti fondamentali. Ci vuole preparazione umana e culturale, che non tutti hanno, o non tutti nello stesso modo. 

Un tempo forse molto lontano il partito aveva almeno la funzione, corrotta è vero, di vaglio della classe dirigente, ma c'era comunque, anche se viziata, la scrematura. 
Poi i partiti stessi, e spesso a livelli di amministrazione locale, hanno fatto 'entrare' tutti, e abbiamo visto, in nome dell'incetta di voti e consenso, gente inappropriata ai vari compiti e cariche.

Un Nesi chiamato a gestire la cultura e (obbrobrio) lo sviluppo a livello provinciale  è stato un fallimento perché la sua nomina è stata dettata solo dalla fama, non dalla provata capacità di comprensione e gestione degli aspetti culturali di un territorio (non basta chiamarsi 'scrittori' o provenire da una famiglia di industriali); altri sono diventati presidenti di circoscrizione e sono umanamente ottusi peggio di un angolo.

Grillo, spazzando via il sistema partito ormai inutile e imploso, amplifica questo processo populista ormai in atto da una ventina d'anni, fa una pericolosa tabula rasa, e invita cani e porci all'evento elettivo.

Può esserci il sospetto, anche in questo caso, di strumentalizzazione.

Infine, i tristi video di presentazione dei candidati al Parlamento del Movimento 4Stelle, dove si essi si raccontano in pochi minuti, rendono ai candidati stessi un pessimo servizio,  e non significano nulla, non dicono niente della persona, di quell' "uno che conta uno".

Così si dovrebbe votare quella persona solo perché è portatore di un marchio, è certificato dal sistema rete perché possiede certe caratteristiche e garanzie.

A pensarci bene, rispetto ai partiti non cambia molto; sposta solo l''entità certificante-santificante.

Infine osservo che il registro linguistico del Movimento 5Stelle è proveniente dal sistema-mercato, dove per esempio il 'marchio' ne è il segno tipico-topico, appunto il sema fondante il registro comunicativo del mondo-danaro.


P.S. Sentir dire: "Noi portiamo solo idee, non persone in Parlamento, siamo intercambiabili" fa venire i brividi..questa poi! Signori e signore del Movimento 5 Stelle, state attenti a come parlate, e studiate un po' di Storia:  anche questo è un modo di dire del mondo-danaro-macchina: era uno dei modi di dire dei 'compagni' del Partito di Stalin, ed è anche come spesso un imprenditore vede i suoi operai, ossia intercambiabili.

Le Storie e-lecchine di Corrado Augias

Verso il tocco (ossia, l'una) sono andata a casa dei miei. Mio padre guardava la trasmissione condotta da Augias, Le Storie, e mi ha detto: "Guarda, sta facendo propaganda per Bersani".
Ho guardato un po'; con l'ausilio del politologo, per la verità un po' a disagio, Ilvo Diamanti, il signor Corrado Augias tesseva il panegirico del PD di Bersani. Il suo, che dovrebbe essere un programma culturale, si è trasformato in una trasmissione lecchina. Anzi, e-lecchina.
Qualcosa di disgustoso.
Tenersi alla larga da certi media, assolutamente; e per farlo non dovevo certo aspettare la sirena, il cri-cri di Grillo.

domenica 2 dicembre 2012

Bersani? Non sarò dei tuoi

Io non sarò fra quelli che sosterrà la Sinistra di Bersani. La sua mitologia del lavoro, costi quello che costi, in realtà costi solo per noi, con la distruzione del territorio, con il sostegno alle cooperative loro,  al loro sistema, con la distruzione del merito e del valore vero, insomma quello che abbiamo visto e in cui siamo stati allevati. Gente del partito che vediamo nei posti chiave, il cui merito è spesso quello di avere il babbo ex-comunista. Il partito delle ingiustizie.
Non reputo nemmeno un merito il fatto che Bersani abbia vinto Renzi.
Bersani, che accusa Grillo di demogogia, è nel parlare come e peggio di lui. E', piuttosto, paternalista.

Non escludo nemmeno la possibilità che questa vittoria costituisca la fine del PD.

Biodigestore a Prato, il regalo di Natale


Come da tempo ripeto, il Parco della Piana esiste solo su Internet e Cenni, Sindaco di Prato -e così avviene con questi signori che il potere innalza alla cosiddetta politica-, non ha mantenuto le promesse. Ricordo che proprio il Movimento 5 Stelle, di cui si parla nella lettera di invito a un incontro di lunedì prossimo del Comitato Ambientale di Casale sul biodigestore e che pubblico di seguito, si divise a Prato a causa del sostegno che una parte di esso dava a quello che poi è diventato il nostro sindaco, proprio perché colorava le sue promesse di verde.
Ora le promesse sono diventate grige e invece dell'Inceneritore ci ritroveremo il Biodigestore. Naturalmente alle Pantanelle, una delle zone di Prato che dovrebbe essere incluse nel Parco della Piana. Di una diversa gestione dei invece non se ne parla: intanto per esempio grandi campagne di sensibilizzazione sulle famiglie, serie, che quando vengono fatte, portano sempre buoni risultati. Come avvenne anni fa a Prato, quando distribuirono i contenitori per la plastica e per la carta. Fu un primo passo importante a cui non è più seguito nulla.
A proposito di rifiuti, visto che oggi ci celebrano le sante primarie, sia Renzi che Bersani la pensano allo stesso modo, e più o meno come tutti da queste parti,  sono pro-inceneritori digestori eccetera.

"Buonasera,
Alla fine si sono decisi a rispondere alle osservazioni e ad avviare l'iter di approvazione definitiva del Piano Interprovinciale dei rifiuti che è prevista prima di Natale. (Come sempre aspettano le ferie  oppure le vacanze di Natale per farci il regalino).
Non ho ancora letto il documento ma Fiorella mi ha già anticipato che le nostre osservazioni non sono state accolte. Il biodigestore si farà, così ha detto la scorsa settimana il sindaco Cenni con toni trionfalistici durante l'assemblea pubblica sull'inceneritore di Baciacavallo. Ha anche detto che i fanghi in qualche modo bisogna smaltirli e la discarica fra qualche anno non sarà più possibile usarla. Non è certo una sorpresa.
E' opportuno riunirci subito per decidere il da farsi per cui propongo lunedì prossimo alle ore 21.30 come al solito presso la Casa della gioventù alla parrocchia di Casale.
Oggi ho parlato con l'Avv. Celli e mi ha detto che probabilmente non ci risponderanno alle osservazioni e che lui è disposto a darci una mano se decidiamo di fare delle azioni contro la decisione che sarà presa a breve dalle provincie. Bisogna valutare bene perchè potrebbe essere una causa molto costosa ed  inconcludente.
Su ispirazione della Dr.sa Gentilini, il Movimento 5  Stelle ha costituito una società ONLUS per la raccolta di denaro da destinarsi ad effettuare analisi sul terreno, animali da cortile, verdure e del latte materno sul nostro territorio per poter dimostrare lo stato dell'attuale situazione ambientale. Ci vogliono 3000 Euro per fare delle analisi complete ed occorre valutare se anche il nostro Comitato vuole contribuire a questa iniziativa. La Dr.sa Gentilini sostiene che solo questa strategia può ottenere risultati come successo a Forlì.
Questo potrebbe essere l'ultimo tentativo per scongiurare il disegno perseguito da molti anni di trasformare la piana in un forno, altro che parco della Piana!
Oltre al biodigestore che sarà il classico profumo regalato per Natale,  a Prato sta per essere costruito un cogeneratore per oli esausti e alimentari, ed anche il Gida farà un nuovo inceneritore per i fanghi di depurazione doppio di quello attuale per bruciare anche i fanghi del depuratore di Firenze. Dove lo faranno? Potrebbero di nuovo pensare al Calice visto che i nostri amministratori tengono particolarmente a quella zona. Poi a Osmannoro è previsto l'inceneritore di Case Passerini ed a Montale l'inceneritore sarà raddoppiato. Saremo circondati da impianti altamente inquinanti per cui non è da accogliere come un sollievo il fatto che l'impianto di incenerimento dei riuti al Calice non è più previsto.
Due settimane fa ho partecipato ad un incontro organizzato da Asor Rosa e ho lasciato il recapito del nostro comitato per partecipare anche noi alle prossime iniziative di protezione del territorio toscano dalla serie scellerata di proposte di infrastrutture devastanti preparata dalla regione Toscana.
Tutto questo ed altro saranno gli argomenti che saranno trattati nella riunione.
Come vedete siamo arrivati veramente alla resa dei conti e rischiamo di apparire molto deboli se non recuperiamo l'orinale spinta della gente di Casale. Vi prego pertanto di passare parola e di far venire un po' di gente alla riunione di lunedì.
Buon fine settimana".
Sergio Benvenuti - Comitato Ambientale di Casale

Riflessioni dopo la presentazione della stagione

Gianfelice mi ha detto: "Sembra un teatro finanziatissimo, e invece il teatro, la stagione non riceve un centesimo". Forse è ...