martedì 6 agosto 2013

Bilancio 2013, Gonfienti e lo Stato che non c'è più

Cerco invano il bilancio preventivo che è stato approvato in consiglio comunale della Città di Prato. Nel sito internet del Comune non c'è, o io non lo trovo.
Avrei voluto capire se c'è stata una voce dedicata, che ne so, ai nostri cari dimenticati etruschi di Gonfienti.

Che ne so, per mettere una targhetta su questo nostro sito etrusco.

Che ne so, per incitare la Soprintendenza a riprendere gli scavi promessi a giugno e ancora iniziati.

Che ne so, per dimostrare buona volontà e superare la dicotomia ormai ridicola e solo pretestuosa fra Provincia/Soprintendenza e Comune...

Sperano in una nostra dimenticanza, e così mettere tutto a tacere per sempre.

Ma è una speranza inutile, perché non dimenticheremo mai di ricordare le loro malefatte e la grande ipocrisia e i mala-affari che hanno compiuto.

La vicenda di Gonfienti dimostra in fondo che lo Stato non c'è più. Uno Stato che sui beni ambientali, come succede al Colosseo, demanda e affida a Tod's il suo restauro!


Nessun commento:

Prato città cannibalizzata

Prato è una città che è stata cannibalizzata. Basta confrontare il suo centro storico con un'altra città toscana che non sia Firenze....