venerdì 28 marzo 2014

Nella girandola delle elezioni (7): Vittorio Giugni e l'incubo della Luna

Fulvio Silvestrini al Teatro La Baracca. Nel cartello c'è scritto: "Tutte le mattine si alzano un furbo e un coglione. Se si incontrano, l'affare è fatto.



Mi chiamano al telefono di prima mattina, e mi dicono che Giugni ancora ce l'ha con la sottoscritta.
Il blogger sostenitore del Biffoni ed ex sostenitore di Cenni ha paura che io scenda in campo?
Certo che no. Sa benissimo che la Luna è 'fantastica' e che si tratta solo di un gruppo di discussione politica aperto a tutti! 
Né l'ottimo Fulvio Silvestrini, né io ci candidiamo: ma rivendichamo il diritto di dire la nostra!
Ma forse qualche giovin signore lecchino o vecchio volpone gli ha detto che mi sono congratulata con Mariangela Verdolini del M5S per la sua vittoria, e ha paura che io la appoggi?

Oppure non vuole che questo blog, che non può essere controllato né diretto né influenzato (nemmeno dai suoi soliti attacchucci, molto poco in stile radicale) continui a essere assolutamente libero come in effetti è?

Notate come è sottilmente denigratorio nei confronti della sottoscritta con quel 'casalese' e le definizioni di 'piena, calante o crescente' nelle sue parole che copio sotto... Questo non è affatto lo stile 'Radicale'! Non me ne voglia, ma la mia opinione è che Vittorio Giugni sia solo formalmente radicale, non nella sostanza. Per esserlo non basta mettere i link con i discorsi di Pannella o della Bonino!

Da parte mia continuerò a scrivere quel che penso, rispettando gli altri. Per cui gli amici sono avvisati, non risponderò più a queste provocazioni del signor Giugni e a questi suoi mezzucci per difendere la parte politica, la Sinistra, che in questa girandola elettorale sostiene!

E anche i giovani arlecchini, la smettano di fare i servitori di due padroni!


"... l'attrice casalese Maila Ermini. La regista-scrittrice della "Baracca", da parte sua, pare pronta a riscendere nell'ordalia cartacea con una nuova proposta di lista civica intitolata alla "Luna" (non sappiamo se piena, calante o crescente..) che avrebbe nell'ottimo Fulvio Silvestrini il suo candidato sindaco! " (Dal blog Liber@mente di Vittorio Giugni).

P.S. Quando gli farò leggere questo scritto (non è un internauta), Fulvio se la riderà di cuore. Sarà pure 'ottimo' per la Sinistra, Fulvio Silvestrini, ma è proprio la Sinistra che l'ha abbandonato dopo la battaglia della Multisala di Capezzana. Li ho visti io, quelli della Sinistra, alzare gli occhi al cielo quando parlava lui. Temevano i suoi interventi come la peste bubbonica! Non l'hanno mai ascoltato né gli hanno dato udienza, né gli hanno dato un posto dove parlare, gli hanno tolto tutto, e proprio la Sinistra! Vi dice qualcosa la morte decretata dall'alto dei cieli per la Bottega d'Arte Comune di Iolo che organizzava il Giugno con l'Arte? Finché gli ha fatto comodo, finché portava consenso, bene; poi quando Fulvio ha cominciato a dar fastidio con il suo dissenso sulla Multisala, allora via tutto! Ecco il sostegno alla cultura che danno i Partiti!

Aggiungo: ho parlato con il nostro 'candidato lunare' e mi ha detto: 1. che il verso del cartello recita anche: "Ogni giorno si alzano un istruito e un ignorante. Se si incontrano, l'affare è possibile". 2. Che lui è il candidato del futuro; che è candidato, ma non si sa di quali elezioni. 
L'ho invitato a intervenire e spero presto di poter mettere un suo scritto.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

In realtà qual è il problema, Maila (credo che tu lo sappia bene): non vogliono che tu ti avvicini, che ne so, al M5S perché con te vicino i partiti, in questo caso la sinistra, non potrebbe fare i giochetti dopo le elezioni.
Capito?

TI ALLONTANANO, NON TI VOGLIONO perché sei pulita e non sei dei 'loro'.
Saluti e molta stima.

Stato Libero.

Maila ha detto...

Grazie, Stato Libero.

Aggiungo: c'è chi non può nemmeno pensare che le persone si riuniscano per fare politica nel senso bello del termine senza pensare di CANDIDARSI! Pensano subito agli intrighi.
Qui non è luogo di intrighi, e lo sanno tutti. Solo chi ha paura, chi vive la politica come CANDIDATURA e POTERE, pensa questo. O chi vuole mantenere lo status quo, per esempio, e per questo cambia giacca e vestito in continuazione.
Ma il tempo è galantuomo.

In alto in cuori, a guardare la Luna.
(E trovare il tempo per rileggere "Il Gattopardo").

Anonimo ha detto...

Fatti non foste a viver come bruti... Grande Fulvio

Anonimo ha detto...

Brava Maila.