giovedì 20 marzo 2014

Primavera!

Primavera!
E' tempo di un breve commento su questo diario-giornale, che continua a essere seguito da tante parti del mondo, non solo da Prato o zone limitrofe. 
In effetti questo diario non vuole essere soltanto un resoconto locale, ma qualcosa di più, nel tentativo di andare oltre e più a fondo in questo nostro orticello.
Infatti nel nome Primavera di Prato, quest'ultimo non si riferisce solo al nome della città.

Ci piantiamo quel che ci pare, pensiero e cultura in piena libertà.
Nessun partito nessuna corrente nessun movimento, se non la Luna libera e ideale, ci muove.

Non siamo strumento di nessuno.

Non si scrive per qualcuno, intorbidare le acque, per indirizzare elettorati, lavorare per il posticino, per farsi una strada. O sentirsi importanti.

Abbiamo il piacere dell'onestà, e perseguiamo il vero.

Ci tengono d'occhio, ci controllano, e ogni tanto provano a sporcarci, a raccontare storie assurde e calunniose, metterci in ridicolo, ma non riescono neanche un po'.
Oppure fanno finta che non esistiamo, creando spesse spirali di silenzio.

Anche oggi il vecchio - non riesco a vivere senza avere qualche grande vecchio o vecchia attorno che mi conforti e rallegri- mi ha dato belle, sagge parole.

Primavera!

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