mercoledì 16 luglio 2014

Chiude un'altra libreria a Prato e non ci facciamo qualche domandina?

Casualmente, perché ho un mio libro in vendita alla libreria Mondadori, ho saputo che a Prato chiude.
Ora credo che bisognerebbe che qualcuno si facesse qualche domanda a livello cittadino.

Che cosa si può fare per invertire questa tendenza di morte culturale?

Può, per esempio, un assessore alla cultura fare qualcosa in tal senso?
Se sì, cosa?

Quanta colpa ha internet in tutto questo? Dove sono i campioni degli e-book, della carta che non si consuma? Quante panzane avete snocciolato con la vostra ignoranza di neo-politicanti o presunti economisti!

Quanta colpa ha poi la crisi economica?
Quanta colpa ha la città, fondamentalmente di pochi lettori, pochi intellettuali, invidosa di chi ha ingegno e lo mostra, che tende a livellare, ad amalgamare, a valorizzare l'operaismo il terzo mondismo senza farsi nessuna domanda su quello che veramente accade a livello economico e culturale?


E si sono inventati anche delle altro grosse, enormi panzane, per fare credere che i ciuchi potevano volare, come quella di mettere la biblioteca alla Coop di Parco Prato (o santi numi mantovani!), pensando di fare cosa, di aumentare il numero dei lettori o le persone con le teste pensanti?
Che cosa pensavano di organizzare, di realizzare, qual era la loro somma finalità? (1)

Invece è stato fatto il possibile affinché le teste pensanti scomparissero, uccidendo ogni capacità economica, e continuano ad operare nella stessa direzione con l'apertura dei centri commerciali, facendo credere che questa è ricchezza per la città!
Con le 'ASSUNZIONI' finte!

Sindaco, assessori, dove siete?!
Invece di farvi fotografare dai giornali con i vostri pargoli, avete preso un impegno ben preciso, di essere presenti e sul territorio! PRESENTI e ATTENTI!

Probabilmente la città è destinata a non avere più nessun libreria, sempre meno negozi, svuotata, insensata, brutta.

Abbiamo dato la cosa pubblica in mano a gente incapace o inadatta, sia a livello locale che nazionale (Franceschini, chi?). Ci aspettiamo solo disastri, assenze, silenzi.


(1) Si legga l'obbrorio sul sito della Regione Toscana, il progetto di "Alimenta gratis la mente", è un progetto scellerato:http://www.regione.toscana.it/-/utilizzare-le-biblioteche-nei-centri-unicoop;jsessionid=FFC497D2FF2DCACC466B727D7FDF5CCD.web-rt-as01-p2?redirect=http%3A%2F%2Fwww.regione.toscana.it%2Fcittadini%2Fcultura%2Fbiblioteche%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_kmOq9ZgSP2qJ%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26p_p_col_id%3D_118_INSTANCE_CI2LeILYbuAL__column-1%26p_p_col_count%3D1

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