domenica 20 luglio 2014

Il calzino di Barberis

Sono molto contenta (oh, come son contenta!) delle dichiarazioni dell'architetto Barberis, assessore all'Urbanistica del Comune di Prato, che ha in animo di rivoltare Prato come un calzino, rendendola finalmente europea, pedo-ciclabile, collegata, con un Macrolotto Zero che diventerà finalmente Il Macrolotta, ripieno d'artisti impegnati e significanti!

Potrò muovermi con la certezza di riportare a casa la pelle. Non più incerta sulle strade pratesi, dove nessuno o quasi rispetta il codice della strada, senza nessun controllo, senza rispetto.

Non mi sentirò più una misera, guardata dall'alto in basso io che vado a piedi oppure in bici...
Non sarà più sola o quasi!
Prato sarà la città del ciclo-pedone!
Degli artisti e dei musei!

Riguardo gli artisti, così amati (con l'esclusione naturalmente del Teatro La Baracca, che fanno finta che non esista), l'importante è che non siano sempre gli stessi - giovani o vecchi che siano - raccomandati, come abbiamo visto in questi ultimi anni, filialine di potere, e come ci sembra già di scorgere in questo nuovo sbocciare di giunta. 

Insomma, è l'architettura di potere - i soldi a chi vanno e come eccetera eccetera -che ci piacerebbe anche veder rivoltata come un calzino. 
Si potrà fare?


P.S. A quanto mi sembra di capire, le panchine proposte dal M5S di Prato, su cui qualcuno ha subito ingiustamente ironizzato, saranno superate da questa rivoltata di calzino cittadina, una rivoluzione insomma, si potrebbe dire, proprio su due piedi. 

Sperando che naturalmente non sia su un piede solo, ché sarebbe zoppicante.

http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2014/07/20/news/rivoltero-la-citta-come-un-calzino-1.9627497

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