giovedì 28 agosto 2014

La Fiera di Prato: folklorica e propagandistica

Leggete il messaggio che copio sotto del Comune di Prato, che fa un po' di confusione storica. La fiera di una volta, quella del Machiavelli citato nel comunicato, non ha niente a che vedere ovviamente con il Luna Park, che è di pura origine statunitense, né con le 'attrazioni'!
Le fiere medioevali (ma ce n'erano anche in Grecia antica e a Roma - leggi Cicerone che cita quelle di Capua! -), e quindi anche quella di Prato, erano finalizzate allo scambio di merci, ed erano affollate anche perché spesso, per l'occasione, i signori toglievano il dazio.

E fu così fino a quando il nuovo sviluppo economico, quello delle comunicazioni, la rivoluzione industriale cambiò del tutto il senso di queste fiere.

Oggi ci sono le fiere campionarie, che più che un vero e proprio luogo di scambio merci, sono piuttosto luoghi di contatto per operatori lontani.


Quella di Prato ha da molto tempo un carattere meramente folklorico e propagandistico, punto. 
Le 'attrazioni' poi, ci sono tutti i giorni e tutte uguali, ovunque (non come succedeva ancora a mia madre, che andava apposta a Prato per il Luna Park subito dopo la Guerra), e forse per questo oggi la Fiera, così come tutto il Settembre Pratese con incluso il Corteggio, ha così poco sapore.


"Settembre prateseTanti gli avventori che ogni sera si recano alla fiera di viale Marconi, una delle più grandi della Toscana

Luna Park, un appuntamento sempre amato dai pratesi che è cresciuto con la città

Ieri esito positivo per la prima Festa del Bambino, si replica mercoledì 3 settembre
Ha avuto esito positivo ieri la prima Festa del Bambino al Luna Park di viale Marconi, uno dei più grandi della Toscana con 130 giostre per grandi e piccini  e 40 banchi di gastronomia e dolci per tutti i gusti. Un appuntamento sempre amato dai pratesi e che ha sempre accompagnato le celebrazioni dell’8 settembre: fin dal medioevo infatti la festa comprendeva una serie di attrazioni e giochi e tutto si concludeva con L’Ostensione della Sacra Cintola.  Niccolò Machiavelli ne La Mandragola scrive" … e non vi fu Fiera di Prato, ch’io non v’andassi!” , a testimonianza dell'importanza della Fiera anche all'epoca.
Tanti i ricordi legati di nonni e genitori legati al Luna Park, che negli anni è cresciuto insieme alla città cambiando postazione: fino al 1968 si svolgeva in piazza Mercatale, poi venne spostata per un paio di edizioni all'interno dello stadio, per poi approdare in piazza dei Macelli, dove rimase per 6 anni. Sul finire degli anni '70 la fiera venne ospitata nel Parco dell'Ippodromo, ma già dopo un paio di edizioni si spostò ancora sul viale Galilei, dove rimase fino al 1990. Il numero crescente delle attrazioni e dell'importanza del Luna Park, ma anche delle abitazioni nella zona, fecero decidere all'Amministrazione comunale di allora di ambientare la fiera nella grande area di viale Marconi, con più parcheggi e vicina ai caselli autostradali.
La prossima Festa del bambino, con le promozioni per ragazzi fino a 14 anni, si terrà mercoledì 3 settembre dalle 16 fino alla chiusura."

Nessun commento:

Domani replica de "Le Maschie"

Domani, sabato 18 novembre, ore 21, seconda e ultima replica de L e maschie a La Baracca. Non credo che, dopo l'appuntamento di do...