venerdì 22 agosto 2014

Mi tolgo un sassolino (per il Bene Comune)

Monia Benini, segretaria del movimento del Bene Comune, di cui io sono stata candidato sindaco locale nel 2009, è diventata coordinatrice area stampa del Movimento 5 Stelle a Bruxelles.

Ora che è passato tanto tempo, posso togliermi il sassolino: quando ero candidato sindaco per il Suo movimento, tanto simile effettivamente al M5S in molti punti programmatici, mi sembra non parlasse molto bene di Grillo e di Casaleggio, considerati un po' despoti.

Con me si comportò maluccio, aveva forse paura che facessi 'carriera' (?) e, dopo il ballottaggio locale, per aver detto che non appoggiavo nessun candidato e lasciavo liberi i simpatizzanti di votare o non votare come volevano (avrei dovuto dire di non andare a votare, eh! per nessuno!), rifiutò persino di parlarmi, non mi dette nemmeno il tempo di spiegare. Si comportò come lei accusava Grillo di fare.

Che peccato. So che si è data molto da fare per il Popolo Palestinese, andando a Gaza con il velo in testa e perorando la loro causa.
Encomiabile.

Tuttavia, colei che mi accusò di non essere perfettamente 'in linea', o forse di non essere coerente non so, ora si dimostra un'altra.

Al momento Monia Benini risulta collaboratrice politica del senatore PDCI Fernando Rossi (ex sindaco PCI di Portomaggiore), Coordinatrice Nazionale “PER IL BENE COMUNE”  e Coordinatrice Nazionale MOVIMENTO POLITICO DEI CITTADINI  AREA STAMPA e Coordinatore Area Stampa del M5S, per cui percepisce un importo netto mensile €.4.201,41 (1) .

Già a suo tempo, come alcuni testimoni sanno, ero un po' perplessa circa il suo comportamento (era molto difficile parlarle, non ci si riusciva mai!), ma certo mi sarei aspettato una così folgorante carriera da chi, pensate (un dettaglio!) mi bacchettò per aver offerto a lei e all-ex senatore Rossi quando vennero in visita a Prato per le elezioni, un aperitivo-merenda spendendo 70 euro di tasca mia. Fui rimproverata perché, mi si disse, era una spesa 'inutile' e consumista. Mi incazzai molto.

Ora invece vedo che si tratta di ben altre cifre, e per la verità non mi sembra una 'eccessività', visto che la signora dovrà prendere l'aereo e muoversi e prendere in affitto una casa a Bruxelles. Per carità. 

Il problema di fondo è l'ambizione (tutti questi incarichi, anche coordinatrice di un altro movimento eccetera),  e il sospetto (solo il sospetto, eh!) è quello di sempre, che molti - come ho visto tantissime altre volte - alla fine con le idee fanno solo sfolgoranti carriere, calpestando e in alcuni casi calunniando altri.

Resta poi il fatto che a suo tempo fui un pochino vituperata, proprio a causa sua, anche da altri attivisti (ma poi siamo rimasti amici, eh, mica ci facevamo rovinare dalla signora!), perché forse tutti temevano che io continuassi a fare carriera politica, non mi volevano proprio.

Una come me.

Si capisce ora forse perché? Ma io non volevo proprio farla, non certo classicamente intesa, la carriera, ma solo volevo fare e voglio fare politica, punto,  sono troppo autonoma e indipendente per stare troppo a lungo sotto 'cappella'. Mi buttano fuori, è chiaro.

Ma non solo io ha notato anomalie riguardo alla signora, anche diversi altri (2). 

Qualcuno le ha scritto una lettera, che riporto: anche se sono di un pentastellato escluso da Beppe Grillo e con lui ovviamente polemico, tuttavia sono interessanti da leggere:

"Gent. dott.ssa Benini Monia,

eludere per giorni una domanda attraverso un “social media” rivoltale in forma legittima da un cittadino (il sottoscritto), è indice non solo di ineducazione e di arroganza, ma di una forma irrispettosa e deviata di come lei interpreti i princìpi di Trasparenza e di Democrazia.
Eppure il suo movimento Per il Bene Comune, in cui è stata Presidente nazionale fino ad un mese fa e tuttora iscritta e parte attiva nel ruolo di Presidente della Segreteria di coordinamento, al Punto 1 del Manifesto Etico sostiene che “si impegna ad assumere come valori fondanti la trasparenza e l’imparzialità. Tali principi saranno garantiti attraverso la piena accessibilità dell’informazione per tutti i cittadini…”
Ebbene, con queste 6 domande che le rivolgo pubblicamente, dimostri di essere coerente con il Manifesto Etico di Per il Bene Comune e di non limitarsi ad interagire con i cittadini (o con quelli che le fanno più comodo, visto che quelli c.d. scomodi li “banna”) esibendo il suo curriculum vitae.

E’ notizia di questi giorni che lei abbia accettato l’incarico di Coordinatore Area Stampa nel Gruppo Comunicazione del MoVimento 5 Stelle, Parlamento europeo. Come è avvenuta la procedura di selezione che ha portato a preferire la sua persona. Mediante pubblico concorso, valutazione di curricula pervenuti al M5S, tramite nomina, altro?
    Gli iscritti certificati al MoVimento 5 Stelle sono stati informati dello status delle attività di selezione concludendo con ratifica del suo incarico espressa dal voto degli stessi iscritti?
    Circola in Rete un documento (sino ad ora mai smentito) dove si rileva che percepirà uno stipendio netto di 4201,41 EURO. Pensa di autoridursi lo stipendio al fine di allinearsi agli stessi princìpi e modelli di equità applicati dai consiglieri regionali del M5S (eletti democraticamente) che percepiscono circa 2500-2750 EURO mensili?

    All’interno dell’affidamento dell’incarico, è contemplato il “principio di rotazione” o il suo rapporto di lavoro con il M5S avrà durata fino a nuove elezioni europee?

    Essendo lei iscritta ad un altro movimento in cui ha rassicurato i soci a “rimanere comunque parte attiva e laboriosa all’interno di Per il Bene Comune”, come farà a gestire, non solo dal punto di vista etico, la coesistenza di interessi verso due movimenti politici di cui uno le riconoscerà anche un trattamento economico?

    Il suo nuovo “datore di lavoro” il Presidente del M5S Beppe Grillo, gestisce quasi quotidianamente sul suo blog la rubrica “Giornalista del Giorno” in cui vengono segnalati e messi alla berlina i giornalisti sgraditi dal partito a volte con pesanti invettive. Non crede che gli attacchi di Grillo siano da stigmatizzare senza riserve?

Attendo risposte.

Raffaele De Sandro Salvati
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