venerdì 5 settembre 2014

Ci saremo anche noi ad accogliere il Ministro Franceschini

Ci saremo anche noi a incontrare il Ministro Franceschini, che presto verrà a Prato:

primo: per recapitargli direttamente la lettera che non ha letto, evidentemente, e che gli abbiamo scritto, 
http://primaveradiprato.blogspot.it/2014/02/lettera-dario-franceschini-neo-ministro_24.html;

secondo: per ricordargli di Gonfienti, che è stata dimenticata nel Comunicato Stampa del Comune, come si può leggere sotto (occomemmai, occomemmai? Proprio ora che la vogliono acquistare!);

terzo: per ricordargli che esiste anche un'altra cultura, non soltanto quella unta dall'alto e che richiede sempre più soldi, e ancora soldi, e ancora soldi per generare solo potere;

quarto: per ricordargli altre cose, anche in merito alle Cascine di Tavola;

quinto: per ricordargli quello che non possiamo dimenticare. La nostra Memoria, la Memoria di Noi, i cittadini ridotti a zombies, la cultura e i suoi artisti ridotti a replicanti.

A presto, Ministro!


Dal sito del Comune di Prato:
"Cultura
Il sindaco Biffoni e l'assessore Mangani incontrano il ministro Dario Franceschini
Franceschini: «Prato è importante anche per il sistema culturale, presto una visita in città»
All'attenzione del ministero le idee dell'amministrazione comunale
Alta l'attenzione del ministero dei Beni culturali per Prato, città ricca di risorse sotto il profilo culturale. Oggi Il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore alla Cultura Simone Mangani hanno incontrato a Roma il ministro Dario Franceschini che ha espresso il proprio entusiasmo e interesse per il ruolo della città nel sistema culturale e per le idee dell'amministrazione comunale per il rilancio delle politiche culturali in un'ottica di ambito regionale e nazionale. Al centro della discussione il ruolo del Centro per l'arte contemporanea Museo Pecci che verrà' inaugurato la prossima primavera: "Il ministero sta lavorando per una valorizzazione dell'arte contemporanea in Italia e il Pecci, per il suo ruolo centrale a livello toscano, può sicuramente essere incluso in questo ragionamento", ha spiegato il ministro. L'impegno anche finanziario della Regione che proprio nei giorni scorsi ha confermato, attraverso un apposita delibera, il proprio contributo per la riapertura del museo ha dunque una spinta in più con l'interesse del ministero per il futuro del centro e della sua attività.
Altra eccellenza nel sistema culturale pratese di rilievo nazionale e' il teatro Metastasio, tanto che è' uno dei pochi teatri che nulla ha da temere dalla riforma, indipendentemente dai criteri che verranno adottati: "Il ministero sta ancora fissando i criteri per la nuova riorganizzazione dei circuiti teatrali, ma sul Metastasio non ci sono dubbi - sottolinea l'assessore Mangani - la sua storia e la qualità della proposta che il teatro pratese e' in grado di offrire sono la migliore garanzia per il suo futuro, indipendentemente dalla riforma e lo rende attrattivo per qualunque tipo di percorso decida di intraprendere. Su questo il ministro Franceschini e' stato oltremodo chiaro".
Su invito di sindaco e assessore il ministro ha annunciato anche una sua visita in città, in particolare a Palazzo Pretorio in occasione dell'inaugurazione della mostra "Capolavori che si incontrano" il prossimo 4 ottobre.Tra le altre proposte che saranno sviluppate nei prossimi mesi anche una valorizzazione del museo del Tessuto, anche con una collaborazione con il mondo del cinema e di Cinecittà, dal momento che Prato e i suoi tessuti tante volte hanno contribuito alla riuscita di film che hanno meritato l'Oscar. Infine, il tema delle Cascine di Tavola: "Se la messa in sicurezza della Fattoria medicea e' importante, altrettanto lo è il suo futuro - sottolinea il sindaco Biffoni - Il ministro ha apprezzato il nostro impegno a studiare quale attività sviluppare in quell'area proponendosi di collaborare anche per trovare idee che abbiamo nelle cascine il loro luogo ideale di sviluppo"."


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