lunedì 19 gennaio 2015

Esclusiva riunione Piddìo: intervista a una suorina aiolese

Vi abbiamo raccontato che recentemente c'è stato una riunione del Piddìo locale dalle suorine domenicane aiolesi, note per il loro impegno politico d'antan. Ecco qui una intervista in esclusiva. I sta per intervistatore; S per suorina.

I. Bene, grazie per aver accettato l'intervista. Ci può dire com'è andata la riunione.
S. Mamma mia, benissimo. Meglio non si poteva.
I. In che senso?
S. Sono bravi ragazzi, onesti e lavoratori.
I. Sì, certo, questo lo sappiamo.
S. Meglio non si poteva incontrare. Che città fortunata.
I. Ma di cosa hanno parlato? Dicono che hanno fatto il punto della situazione di questi primi mesi di governo locale...
S.  Mamma mia, bene, via. Meglio non si poteva fare.
I.   Hanno detto così.
S.  Sì sì, hanno detto così. Che meglio non si poteva fare.
I.  E quindi si sono dichiarati soddisfatti.
S.  Certo, soddisfatti, meglio non si poteva.
I.  Ma...sono andati nei dettagli?
S.  Dettagliatissimi, a quanto so io. Hanno analizzato mese per mese, e meglio non si poteva fare.
I. Ma lei era presente...?
S.  Presente e non presente. Andavo e venivo, per le necessità. E comunque, ha visto, ci sono gli armadi intorno, e dall'altra parte, noi eravamo dall'altra parte, si sentiva tutto. Soprattutto quando discutevano. 
I. Hanno discusso molto?
S. Noo, macché!: discussioni belle, profonde, chiare, limpide e senza troppo alzare la voce. Che bravi ragazzi, onesti e lavoratori. Meglio non si poteva.
I. Hanno parlato dell'aeroporto di Firenze?
S. Ma, non lo so, forse sì forse no...
I. Hanno parlato delle tasse?  Le hanno aumentate?
S. Aumentate? Mah, via, non ci credo, no no questi ragazzi non possono aver aumentato le tasse...
I. Hanno parlato del loro programma futuro, che ne so, dei prossimi impegni, delle prossime concrete realizzazioni?
S. E' tutta una realizzazione, è evidente, loro sono i primi realizzati. Eh.
I. Hanno parlato del loro poco gradimento in città?
S. No, questo non è vero, assolutamente, loro sono molto graditi, graditissimi. Qui si sbaglia...Noi parliamo con la gente, e sappiamo quanto sono simpatici questi giovani, alla gente.
I.  Le piace il sindaco?
S. O mamma, che bravo anche lui! E come è simpatico, ha visto che ricciolini, che sembra un angioletto, magro magro come un acciughetto...
I.  E perché hanno scelto proprio voi per fare questa riunione....
S.  Eh, le vie del Signore...che vuole, ci vuol concentrazione e ispirazione, e in certi posti della vecchia politica, segreterie di partito, non ispirano più. C'è un'aria nuova, si capisce. Ispirata dall'alto.
I. Davvero? Può spiegare meglio di cosa si tratta, cos'è quest'aria nuova? Di quale alto si tratta?
S. Ma, oicchèsarà non lo so bene, però si percepisce...che è l'alto giusto, non certo il piano di sopra!, e il nuovo giusto, ossia quello che piace. Questi, secondo me, son più bravi. 
I. Vuol dire più bravi dei precedenti amministratori o più bravi di quelli dello stesso partito che governavano qualche anno fa?
S. Se sono più bravi son più bravi, inutile sottilizzare! Ma non vede che belle facce che hanno...E quante belle ragazze...Eh, meglio non si poteva scegliere, davvero.
I. Senta, hanno parlato delle prossime elezioni regionali?
S. Ora, questo dettaglio, non me lo ricordo bene...Mi sembra però, sì, che meglio dicono non si potrà fare anche alle prossime e che vinceranno sempre loro. Non c'è verso.
I. Ah, hanno detto così?
S. Sì. Per forza. Chi deve vincere...hanno detto.
I. E della Lega, di questa nuova Lega che avanza non hanno paura?
S. Mah, paura? Loro son radicati nel territorio da tanti anni, via, non sarà facile, hanno una buona rete, tessuta come si deve, con cura e pazienza, hanno detto loro...Lega più la loro rete che la Lega! La Lega, il partito intendo, è (bisbigliato...), secondo me!
I. Come dice?
S. (Bisbigliato).
I. Ho capito...No, no, questo non lo scrivo. Avete loro preparato da mangiare?
S. Eh, certo! Mangiarini come si deve...fatti con amore e ingredienti giusti.
I. E li avete ospitati, voglio dire...avranno fatto una offertuccia, no?
S. Sì, no, io queste cose non le so, però... questo è un dettaglio senza importanza! L'importante è che sia andato tutto bene e che questi bravi ragazzi si siano trovati a proprio agio. Che abbiano trovato la concentrazione giusta, l'ispirazione per continuare a reggere la città con contenuti, idee, innovazioni, correttezza, con giustizia e sapienza...E credo di sì. Ci voleva proprio.
I. Le faccio un ultima domanda... E lei, li voterà, voglio dire...è stata favorevolmente influenzata da questa riunione, dalla loro presenza?
S. Uh, che domanda! No, macché, mica le rispondo. Il voto è segreto...(Bisbigliato). Comunque mamma mia, benissimo, meglio non si poteva scegliere. Davvero. O mamma, via, su.

4 commenti:

annapaola ha detto...

non la chiamerei intervista ma racconto di fantasia. Qualcuno potrebbe pensare che sia vera, signora Ermini.

Maila ha detto...

Ma davvero? Non ci posso credere, signora Annapaola.

Anonimo ha detto...

...amenpaola...

Anonimo ha detto...

Ma signora Ermini, che fa!, satira? E come si permette! Qualcuno potrebbe pensare che sia vero!

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