giovedì 12 marzo 2015

La santa famiglia, ovvero il Parlamento italiano vaticanizzato

L'Italia è un paese dove il divorzio è frequentissimo; dove le famiglie alternative sono tantissime; insomma, dal punto di vista del comportamento, è molto 'europizzato'.

Però i governanti, i non-rappresentanti al Parlamento ancora si vedono vaticanizzati nel profondo: infatti la senatrice PD Puglisi ritira un emendamento importante sull'adozione.

Conclusione: chi non è sposato, ma è solo coppia di fatto, non può adottare un figlio in affido; chi è singolo nemmeno (come se non capitasse di gestire a un genitore divorziato i figli da solo!); nemmeno a pensarci dunque, adottare un figlio se si è una coppia di omosessuali.

L'Italia è vaticanizzata, anche se di fatto non lo è; è infatti uno dei paesi meno religiosi e spregiudicati, dove la famiglia è ormai sbriciolata.

Però la sua classe dirigente è fortemente ipocrita e vuole mantenersi lontana dalla realtà. Ha paura di andare contro la sacra famiglia di babbo e mamma, nonostante sia ben noto come in essa si possano covare le peggiori mostruosità (come anche abbiamo visto in qualche chiesa).

Signori bigotti del nostro parlamento, prima di vietare le adozioni a destra o a manca, renderle difficili (e magari però sostenere le associazioni che 'fanno del bene' ai bambini in Africa, vero?), fatevi un giro per gli orfanotrofi del mondo, magari in compagnia di qualche prete e vescovo.

Parlamento italiano vaticanizzato e, in questo caso, molto lontano dall'Europa tanto invocata.

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