lunedì 27 aprile 2015

La notte nera della periferia (21): San Giorgio a Colonica

San Giorgio a Colonica è un borgo a sud-est di Prato che mi piace particolarmente. 
Forse, il suo essere assediato dai Macrolotti, dalle tangenziali e dai tralicci l'ha in parte, solo in parte, preservato.
E' interessante dal punto di vista storico e architettonico: ha una casa torre di origine romana; Villa Colzi, rinascimentale, dove ho recitato Oriana Fallaci nel 2007. E anche la chiesa, moderna, ha certo fascino, dove ricordo bei mosaici.
Direi la sua stessa struttura di paese, quadrata, a castrum, intriga.
Famoso anche il cimitero degli animali, "I cipressini", e bellissima è quella parte agreste attorno via del Leone, dove si può apprezzare ancora la Prato com'era.

Tuttavia, San Giorgio è sempre stata, ed è a forte rischio ambientale.
Nel passato vi volevano costruire, fra San Giorgio e Sant'Angelo a Lecore, l'aeroporto; poi l'inceneritore. C'è il deposito inerti a pochi passi che sarà trasferito, sembra, nei pressi di casa mia, a Casale.

Si trovano però invece, vicinissimi all'abitato, fabbriche molto inquinanti, che - io stessa l'ho sperimentato - rendono l'aria quasi irrespirabile. Cosa si diffonde nell'aria e nell'acqua tramite queste fabbriche così a ridosso delle case? Tetracloroetilene? Alchilbenzeni? Percloroetilene?
Ho parlato con gli abitanti, e mi dicono che in certi giorni non si può respirare, che cala come una 'nebbia' attorno. Confinanti con le fabbriche, assurdo, ci sono anche i campi sportivi.

Non siamo certo a Taranto, con l'Ilva, ma - servata proportione - nemmeno tanto distanti.

1 commento:

massimo ha detto...

.... centrato in pieno!!!

saluti
massimo

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