mercoledì 12 agosto 2015

Il cocomero di Federico II

Così quest'anno il cocomero del Ferragosto i pratesi se lo mangeranno in piazza delle Carceri, quella da poco pedonalizzata e pavimentata a nuovo:

"Grandi novità quest'anno per la festa di mezza estate. Per la prima volta, dopo tanti anni, abbiamo deciso di rinnovare il tradizionale appuntamento per chi resta in città il giorno di ferragosto - ha dichiarato il sindaco Matteo Biffoni -. La festa infatti si sposterà da piazza del Comune in piazza delle Carceri, una piazza bellissima, grande, in grado di accogliere tantissime persone. Un rinnovamento volto a cercare di creare un nuovo interesse per la festa, per renderla più attraente e diversa dal passato. Cambiando la formula speriamo così di riuscire ad attrarre e coinvolgere sempre più cittadini e turisti". (1)

E bravi, che bella idea,  con le bucce del cocomero che scivoleranno fra la Castello di Federico II e la chiesa del Sangallo, magari infilzate nell'inferriata del monumento ai martiri della Grande Guerra!

Eh, ma tutto sarà ripulito subito dopo, forse utilizzando le varie falle all'acquedotto che stanno allagando la città, dentro e fuori le mura, acqua che, mi dicono, scarseggia ai piani alti delle case.

E' così che il sindaco spera di far affluire i santi turisti nella 'città del tessile'?

Santi numi pratesi, in tutto l'orbe italiota si celebrano cocomerate il 15 agosto, che genere di turisti dovrebbero arrivare?

Ma si elimini, questa festa, questo sbrodolame estivo, o lo si porti in luoghi più consoni!

E' una   c o c o m e r a t a,  e si organizza nel salottino buono ribattezzandola "Festa di mezza estate". Che pessima gestione del bene comune!

Invano si cerca di risollevare le sorti di una città a secco in tutti i sensi facendola rimirare dall'alto del Pretorio, dove i cittadini pratesi potranno salire con bocca e mani impiastricciate di succo di cocomero 'azie all'apertura del Belvedere.



1 commento:

Anonimo ha detto...

Direi che se noi abbiamo recitato un capolavoro del teatro dell'assurdo in Piazza delle Carceri, ora il Biffoni fa un capolavoro di politica dell'assurdo, in Piazza delle Carceri. Che grande immaginazione che si e' avuta, che immenso prevedere...
Grande spettacolo della citta', in tutti i sensi.
Noi Beckett, loro i meloni.

Gianfelice D'Accolti

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