mercoledì 14 ottobre 2015

Sindaco, bla bla bla bla?

Sindaco, ma dove sei.

Abbiamo un mucchio
di problemini
non son piccini
eh, non si fa...

Al Gabinetto
ci hanno detto
che non è facile
trovarti a letto.

E che si fa?

Bla bla bla bla?

Qui, se piove forte
s'allaga a morte.

Non puoi tornar?

Bla bla bla bla?

Fruga nella tua tasca,
ci trovi il voto
è fatto a nodo
e non ti basta?

Tu non ci sei
tu sei altrove
a qualche tavolo
di altra corte,
non si sa dove.

Bla bla bla bla?

La tua consorte
non dice niente,
ti lascia star?

Gli altri signori?
Son scompariti
dopo le feste
dopo gli inviti!

Da qualche parte
porta anche il coro
il fazzolettino
col voto-nodo...

Ma non si trovan
nemmeno loro!

Bla bla bla bla?

Ritorna al tempio
Dà tu l'esempio!

Noi stiamo qua!
Nulla è cambiato
dal di' elettivo,
se non ritorni
mi fo cattivo!

Ridammi il voto
porcamiseria...
Ah non si fa?

Ah, non è seria
questa città!

Al Gabinetto
ci hanno detto
se vi va bene
c'è un altro sindaco.

Dichecittà?

Dicheccittà,
ma che sarà?

O mamma santa,
si son scambiati
i nostri voti
la roba tanta,
eh, non si fa!

Al Gabinetto
ci hanno detto
Chesipoffa'.

Chessipoffa'
che corte è?

Voracittà?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

E' di queste ore la replica ( come al solito stizzita e miope ) del sindaco alla sig.ra Ferraboschi, che giustamente lamenta una deriva ormai inarrestabile di degrado e delinquenza in una zona del centro assai ampia ( dal Serraglio al Mercatale ). Il sindachino rammenta il fatto che ha incontrato più volte i rappresentanti dei commercianti della zona, e questo- a quel che pensa lui - dovrebbe bastare per avere la coscienza a posto. Come al solito "Non è mia competenza, le colpe sono di altri , ecc. ecc. ". Da un anno non fa che ripetere come un disco rotto questo frasario da quaraquaqua. Fare il sindaco a Prato è difficile, e nessuno penso gli ha puntato pistole alla tempia per accettare la candidatura. Solo che probabilmente pensava di cavarsela con un po' di sparate in campagna elettorale e addossando a Cenni qualsiasi sciagura che avviene a Prato.
Eh no, sindachino, troppo comodo. Se la gente è esasperata per il degrado e si lamenta nonostante tu l'abbia già incontrata, è tuo dovere ascoltarla! E ovviamente il Sindaco è il primo referente per un cittadino, dato che oltretutto è stato votato da moltissima gente. Una commerciante "storica" si lamenta per la situazione di delinquenza e cattive frequentazioni? Si risponde con ancora più apertura al dialogo, e si rinnova la voglia di rimediare. Non si dichiara di essere"sconcertati"!!

Anonimo ha detto...

Questo sindaco non è all'altezza del suo compito, ormai è chiaro anche a coloro che l'hanno votato, i cittadini miopi e sordi insieme alle truppe cammellate del suo partito. Forse ne se stanno rendendo conto anche all'interno della sua giunta, però ovvio tutti zitti acqua in bocca.
Da troppo tempo la città di Prato manca di una guida autorevole, coraggiosa, bella, di ampio respiro.
Qui, al contrario, si sta soffocando, la città soffre di gravissime mancanze..
Dovremo aspettare, campa cavallo, che Renzi sia sconfitto per vedere sfumare anche questa figura sfumata.

Anonimo ha detto...

http://www.notiziediprato.it/news/on-line-il-programma-elettorale-di-matteo-biffoni-e-della-sua-coalizione

per rinfrescare la memoria a quelli che dopo un anno gia' non ricordano quello che sbandierava il sindachino.