giovedì 31 dicembre 2015

Prato, città di 'carta'

La Giunta del Comune di Prato non fa che sfornare progetti sulla città che verrà e chissà non pensi che questo basti a governare.

Progetto su una nuova China Town, progetto sull'area dell'ex ospedale, che il Biffoni vorrebbe trasformare in un 'Central Park', e per cui sarà previsto un bando internazionale.

E' chiaro che dietro a tutto questo rosso e verde, c'è molto cemento in previsione; affari. Ti lascio un pezzo di verde e ti faccio contento; mi prendo un pezzo di terra per costruire.

Altrimenti ci si muoverebbe anche in altro modo, se ci fosse convinta progettualità su verde e ambiente. Basterebbe cominciare a progettare e concretizzare nuova mobilità urbana, incentivando mezzi pubblici e biciclette; banale trekking urbano eccetera.

Si lascia poi irrisolto il problema sanitario, i posti letto carenti nel nuovo ospedale; la questione sociale, che in città è drammatica;  la vita nelle periferie; invece a Prato - città di borghi - dovrebbe essere significativa.

Al contrario, per la periferia si progetta il peggio, che già lo contiene: oltre ai depuratori di Baciacavallo e del Calice, alla Chiesanuova si sta mettendo le basi per l'inceneritore per i morti, altra fonte di affari e di inquinamento; altrove, come a San Giorgio, si lasciano lavorare imprese pericolose per l'ambiente e la salute, senza che la cittadinanza sappia nulla delle nocività. A Casale, già affaticata appunto dal Calice e dal Casello di Prato Ovest, si pensa di trasferirci la Varvarito, quando già c'è un'impresa che lavora gli inerti.

In realtà, nonostante la giunta si mostri con mosse e proclami propagandistici, incluso sui social con invito al 'mi piace', in pieno fermento di progettualità, essa è assente in toto dalla quotidianità e dalla problematiche del presente.

Il Sindaco è poi spesso assente dai consigli comunali, e sarebbe invisibile ai cittadini se non ci fossero i 'troppo buoni' media e i social che ne propagano l'immagine e i pochi discorsi.

Sono in molti in città a chiedersi se queste persone siano veramente capaci di governare o se sono state messe lì tanto per essere facile strumento di certa 'politica'.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Questo è il risultato del votare "a scatola chiusa" di tanta , troppa parte della cittadinanza pratese; molti pratesi si sono dimostrati degni dei rappresentanti che hanno eletto.
Una massa di pecoroni o, nel peggiore dei casi, di "amici" e consimili in attesa di favori personali. Bella situazione davvero.