sabato 18 luglio 2015

Usa il prossimo tuo

Ci sono 'piccoli e grandi' politici che hanno protestato, indignati, per le proteste di Casapound e di altri cittadini italiani contro i profughi.
Giustamente.

Ma poi, quegli stessi, mostrano mancanza di umanità nei confronti che ne so, di altri. Per esempio nemmeno rispondono a una domanda di un cittadino. (Ah, la parola 'cittadino'...!).

Alcuni di loro sono dotati di sensibilità solo nei confronti di sé stessi, e detestano,  invidiano, disprezzano eccetera il cosiddetto prossimo. E non lo aiutano mai né lo sostengono, se ne ha bisogno. Anzi.

Il fatto è che distinguono fra il 'prossimo' che sta sui giornali, sui 'social', che è 'notizia', da quello che non lo è, e che non serve.

La massima è: usa il prossimo tuo.

giovedì 16 luglio 2015

Per un pugno di voucher

Tu non conti più niente.
Cosa mangiare
cosa bere
cosa guardare
dove vivere
non lo decidi tu.

Lo decidono i banditi.

Tu non conti niente
forse mai hai contato
ma ora
conti niente di niente.

Se non sei d'accordo 
puoi anche andare in piazza
sbraitare
urlare
indossare tutti i colori
essere uno o centomila
non conti più niente.

Contano i banditi.

Se la ridono di te
dei tuoi desideri
di quello che sei
o che vorresti essere,
dei sogni al mattino
quando apri gli occhi.

Non conti niente.
E con indosso
una manciata di parole
democrazia
voto
pari opportunità
genere
giustizia
tolleranza
accoglienza

ti fanno anche cambiare governo
ti fanno andare al seggio

come un gioco
come uno spettacolo
come un ballo

e ti diverti anche tanto
e ci sono grandi discussioni
e ti accalori
chi voterò destra sinistra?

e intanto la tua vita passa,
e i banditi hanno la cassa
e tu lavori per un pugno di voucher.


mercoledì 15 luglio 2015

"L'amore è un brodo di capperi" al Pereto, commenti

Ieri sera eravamo nel nostro piccolo completo al Pereto della Baracca.
Non abbiamo messo il Libro del Gradimento, ma qualcuno ha avuto il gusto di mandarmi dei commenti lo stesso.
Ho poi sperimentato una illuminazione con piccole lampade fotovoltaiche - lo spazio piccolo lo permetteva - per semplificare l'allestimento e risparmiare corrente. Risultato: meno moscerini e zanzare, e meno caldo addosso. Da ripetere.

"Buongiorno.
Ieri sera ero fra il pubblico al Pereto.
Brava. Non vedevamo lei, ma tutti i personaggi che interpretava da sola, con grande maestria. La commedia "L'amore è un brodo di capperi" è deliziosa e non banale o volgare.
Quando la replicherà? E' stato così piacevole e divertente che vorrei rivederla. Mi faccia sapere, per favore... Evviva il Pereto con le pere e la Baracca, un luogo magico!"
(Laura M.)

"Grande Maila! Quasi quasi mi faccio un brodo di capperi anch'io!" (Cristina G.)

martedì 14 luglio 2015

L'Italia è come la Grecia

L'Italia si trova nelle stesse situazione greche, con gli stessi colonnelli ora europei a guardia, con un debito pubblico altissimo, con una situazione lavorativa disastrosa, con beni di stato svenduti.

Si veda, anche nel piccolo, Firenze ceduta in affitto per i grandi matrimoni...che ha qualcosa di pietoso e vergognoso insieme.

L'unica differenza con i greci è che gli italiani ancora non sanno bene di essere in mezzo alla cacca, o se lo sanno fanno finta di niente, aiutati in questo dai mezzi di disinformazione di Stato che cantano canzoni di regime.

Un po' come accade nel mio mestiere: si mostra e si strombazza che si apre il Colosseo al teatro, quando il teatro - insieme a tutte le arti - si trova in una situazione economica, sociale, antropologica totalmente disastrata, disincentivato di fatto, osteggiato, con un sistema sostenuto dalla politica corrotta, che lo alimenta solo se è servo.

L'Italia è come la Grecia, e qui come là d'altronde ormai tutti non possono fare a meno di gridare, pena la perdita del posto di lavoro o dello scranno:"Viva i colonnelli!"


lunedì 13 luglio 2015

Domani...brodo di capperi!

Confermato per domani martedì 14 luglio ore 21,30 L'AMORE è UN BRODO DI CAPPERI al Pereto del Teatro La Baracca.


Noticina conclusiva su Lo spettacolo della città in Valbisenzio

Spettacolo della Città in Valbisenzio. Vi ricordate? quello che facciamo col pullman che in diversi hanno tentato di sco...