sabato 12 settembre 2015

"La marcia giusta!", camminata per Gonfienti

Buongiorno tutti. Qualcuno di noi, appartenente al Gruppo di Vigilanza in difesa degli scavi di Gonfienti ha deciso, per il giorno sabato 3 ottobre, ore 15, di organizzare "LA MARCIA GIUSTA! Camminata per testimoniare che Gonfienti Etrusca esiste nella comunità pratese". Cominciamo oggi a raccogliere le adesioni. Il ritrovo sarà alle ore 15 in Piazza del Comune, con tragitto: Piazza del Comune, Piazza delle Carceri, Piazza San Marco, Lungo Bisenzio, poi a Gonfienti lungo la pista ciclabile, sosta davanti al cancello degli scavi e ritorno. In caso di pioggia la marcia si svolgerà domenica 4 ottobre, ore 15. Daremo altri dettagli in corso di organizzazione.

Chi vuol partecipare può contattare il numero 3332713136.

venerdì 11 settembre 2015

Prato, Cina, Tabu

Più volte mi sono chiesta se fosse opportuno fare uno spettacolo su Tien An Men.
Il pubblico sembra gradire ormai solo concerti e divertimento. Commedie e comici.

Oggi la tragedia a teatro è impossibile, se non sostenuta dal marketing del teatro ufficiale. E anche in quel caso, cum grano salis.

Già nel 1961 George Steiner ne delineava chiaramente la sorte in Morte della tragedia.

Quindi, vietato riflettere.  Vietato ricordare. Se non il ricordo ufficiale, quello autorizzato, e nei giorni dedicati. 

Il pubblico viene ampiamente allevato a farne a meno, perché la tragedia, il dramma non si addicono all'addormentamento delle coscienze, e possono dar fastidio ai flussi politici ed economici.

Meglio la musica confezionata nei concerti dove, oltre al maggiore incasso,  l'eventuale 'messaggio' è trasceso dalle notizie e dai dibattiti sui numeri e dalla conta sul pubblico.  Il dibattito sul 'successo' è più interessante dello spettacolo stesso.

Non si discute quindi  in argomento.

Ora poi su questioni cinesi, sulla mancanza di democrazia in quel paese, sulla gente tenuta in carcere, il muro di gomma è assoluto.  A Prato, in particolare, è tabu.
L'abbiamo notato per la proiezione al Castello dell'Imperatore del retorico Free China.

E da molto tempo, nei giornali, non si parla più nemmeno della questione tibetana. 
Per le grandi potenze molto meglio scannarsi in zone economicamente più redditizie.

giovedì 10 settembre 2015

La comiziatrice etrusca

Com'è noto sabato 19 settembre ore 11,00, presenteremo la stagione teatrale a La Baracca.
Se sarà bel tempo, ce la godremo al Pereto.

Fra i tantissimi spettacoli che andiamo a proporre e di tutti i tipi (21?, vado a memoria...) e che illustreremo,  ci sarà anche una compagnia da fuori, che fino a qualche giorno fa non era prevista, e un nuovo personaggio straordinario, LA COMIZIATRICE ETRUSCA, che avrò il piacere di presentarvi in quella occasione.

Non mancate. Quest'anno a La Baracca come non mai.

La casa del VII secolo ce l'avremmo anche noi

A Roma grande entusiasmo per il ritrovamento della casa del VII secolo vicino al Quirinale.
Ce l'abbiamo anche noi, a Prato,  la casa etrusca del VII secolo, e più di una se solo volessero, anzi se avessero voluto fare qualcosa, ma gli interessi di Interporto, Aeroporto e Santa Santorum di finanziatori imprenditori sovvenzionatori della Piana, oltre a comportamenti a dir poco peregrini  e ingiustificati della Soprintendenza, e all'indifferenza della gente indotta dal sistema culturale, dalla propaganda insomma per cui i giovani si interessano piuttosto di trendy trendy, tutto questo insomma non permette di uscire da questo stato di minorità culturale, da questo destino cittadino.

Veramente avevamo anche una strada antica larga circa 10 m, il decumano, che è stata interrato.
A proposito: ci sarà ancora il segno che lo indica sull'asfalto dell'Interporto della Toscana Centrale?




Vandali a Poggio Castiglioni

Ricevo questa foto, che testimonia che i vandali, a Prato, si mostrano alla triste opera anche in collina, rovesciando a terra la spazzatura contenuta nei cassoni raccogli-immondizia.  Presso la Grotta del Drago, a Poggio Castiglioni,
Perché, perché, perché?
Si digerisce male questa nuova Prato "da-bere e da mangiare"!

mercoledì 9 settembre 2015

Monicelli, sei il giovane che ci manca

In questa terra sempre più feudale e codina
dove i giovani seguono i parrucconi
e i vecchi s'inchinano ai cavalli

Monicelli!

sei il giovane che ci manca
il rivoluzionario perduto

in questa landa senza
speranza

la speranza,
che parola maledetta!

Abolirla, abolirla!

Quante altre generazioni
dovremo aspettare

quanti pirla, lecchini
vedremo sfilare

quanti corteggi 
e sbandieratori,

per vederli un po'
ruzzolare,
questi tromboni al potere?

Monicelli!

martedì 8 settembre 2015

Sballo vandalico e cultura 'farsa'

Leggo che il vandalismo che dilaga in città. Parlo di Prato, ma quello che dico vale per molti altri 'agglomerati urbani'.

Teppisti sfasciano giochi nei giardini pubblici, oltre alla consuetudine di marcar panchine con le solite fesserie.

E perché nessuno ha notato i cartelli divelti, tantissimi in varie zone della ciclabile, opera anch'essa di annoiati cittadini.

Ma non basta: giovanotti e giovanotte di buona famiglia (una volta si sarebbe detto piccolo-borghesi) trascorrono le notti del fine settimana facendo schiamazzi davanti ai circoli. A quanto so in varie zone della città.

Come è successo a Casale nell'ultimo fine settimana, dove la gente che abita vicino al Circolo Verdi non ne può di restar sveglia a causa di un gruppetto di mal allevati e peggio controllati pargoli, e di gridare, alle tre quattro di notte, affacciandosi dalle finestre: 'Basta!' 

Una periferia dove il controllo del territorio è inesistente, e il suo rispetto, la cura è lasciata alla buona volontà dei singoli.

D'altronde questa è anche la conseguenza della cultura intesa come sballo. 

Come mostra il divertimentificio consumista di  molte programmazioni estive cittadine, fra lugli e settembri, notti bianche nottissime magiche, palii e cavalcate, corteggi e processioni, mitici deus ex machina catodici, bicchierini e bottiglie tenute in mano durante lo 'struscio', senza farsi mancare i giovedì sempre aperti fino alle 23.

Cultura ripiena, cultura 'farsa'.

lunedì 7 settembre 2015

Karl Laqua, il boia di Figline

Oggi a Prato si ricordano i 'Martiri di Figline'. (In realtà ieri, 6 settembre...).
Nel 2008 ne presentai il dramma, incentrato sulla figura di chi fu il responsabile dell'eccidio, Karl Laqua, maggiore della Wehrmacht, detto anche il 'boia di Figline'. Scrissi il dramma con l'aiuto del giudice Marco De Paolis,  che da presidente del Tribunale militare della Spezia fu titolare dell'inchiesta sugli eccidi nazisti in Italia. Nel 2009 replicai il dramma a Figline e,  nel prossimo autunno lo ripresenterò al Teatro La Baracca.

Ma dirò meglio il 19 settembre, nella presentazione della stagione teatrale dove, rispetto all'anteprima data il 30 agosto, ci sono alcune modifiche importanti.

domenica 6 settembre 2015

L'Ostensione del Sacro Cingolo sui cessi?

Concertoni in Piazza Duomo, a raffica. Fiumane di gente, giovani soprattutto, che invadono 'il bel prato' nello stile del più becero 'panem et circenses'. Diverti-menti-ficio. Caos. Altro che turismo o valorizzazione della città.
A tal punto che l'ostensione della Sacra Cintola avverrà, come mostrano le foto che mi mandano oggi, in faccia ai cessi. Orrore.
E la Chiesa è talmente assuefatta ormai al consumismo da non dire niente al riguardo?




Noticina conclusiva su Lo spettacolo della città in Valbisenzio

Spettacolo della Città in Valbisenzio. Vi ricordate? quello che facciamo col pullman che in diversi hanno tentato di sco...