lunedì 11 luglio 2016

Portogallo

Mi viene da ridere: avevo previsto, e qualcuno lo sa, che il Portogallo avrebbe vinto il campionato europeo di calcio. 
A me del calcio non importa nulla da un punto di vista sportivo; ma mi importa da un punto di vista socio-politico ed economico.

Da quando ho letto Nel fango del dio pallone di Alfio Petrini, la mia visuale sul gioco del calcio è cambiata. Petrini mi ha insegnato che quel gioco spesso viene strumentalizzato e pilotato.

Senza nulla togliere a eventuali bravure dei giocatori, di allenatori eccetera, era insomma 'necessario' che vincesse il Portogallo perché, nonostante noi non ne siamo informati, quel paese vive da tempo una profonda crisi economica e culturale, una 'deriva atlantica'.

Così si tenta di sottomettere più facilmente quel paese, e si rafforza un'Europa in profonda crisi, rinsaldandone i margini.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Testimonio che Maila me l'aveva detto dall'inizio: vincera' il Portogallo.
Gianfelice