giovedì 17 novembre 2016

Le classifiche delle scuole servono alla casta

Tornano le classifiche delle scuole: la mia è la migliore, la tua la peggiore. Il liceo quello; l'istituto quell'altro.
La classifica c'è sempre stata, ma ora torna, più prepotente che mai, al servizio della casta. E chi lo fomenta, chi la decide? "Eduscopio" della Fondazione Agnelli!

Quella che sarà la classe dirigente, deve andare in certe scuole; sennò, è fuori. 

In realtà non conta la scuola, conta il maestro. Solo quello conta davvero.
E conta lo studio. Che invece è sempre meno e disatteso.

Con queste presunte classifiche si rovina ancor di più il concetto di scuola, che è chiaramente al servizio degli interessi della classe dominante, la casta.
La scuola diventa di nuovo solo e sempre più un mezzo per dominare meglio gli altri.


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