giovedì 10 novembre 2016

"Perché il Metastasio non vi ha mai chiamato a lavorare?" Perché siamo lebbrosi

"Cara Maila,
....
fra le tante assurdità che vedo è il fatto che il Metastasio non ti vi abbia mai chiamato a lavorare, non avete mai presentato un'opera in quel teatro....
Ma tu ti sei chiesta perché? Forse perché hai il blog? Forse perché Gonfienti? ... Lasciamo stare in altre città, ma a Prato, in tutti questi anni, mai una volta, anche per uno spettacolo per ragazzi o altro, che ne so?
E l'assessore non vi aiuta?  Ma che fa, dorme?....".  

Ricevo stamani la lettera che, fra le altre cose, mi ricorda un fatto che non è mai avvenuto: non ho mai presentato un'opera nel teatro della mia città. Già, perché? 

Ma io aggiungo che, con l'eccezione di Magelli e Beltrame, nessuno degli addetti alla cultura locale è mai venuto a curiosare e a vedere cosa si faceva nel piccolo teatro di periferia.

Questo assessore, il Mangani, finora l'abbiamo visto soltanto quando ha inserito "Lo spettacolo della città" nelle manifestazioni dell'estate scorsa (ma lo spettacolo si svolgeva sul pullman) e per un inutile incontro sulla cultura all'inizio del suo mandato organizzato da un consigliere comunale. Ma per il resto, anche con in cartellone spettacoli importanti, come quello su Tien An Men o altro, nessuno si è visto.

Come se alla Baracca ci fosse la lebbra e fossimo lebbrosi. 
Ma sì, siamo lebbrosi! Comincio a crederlo.
Ci trattano con disprezzo, con insofferenza. Ci fanno fare ogni tanto qualcosa per tacitarci o non averci sulla coscienza. L'assessore ormai non risponde nemmeno più alle mie mail.
Meno male il mondo non finisce a Prato; anzi, non finisce in Toscana, altrimenti saremmo già morti di stenti!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mangani non sa nulla di Teatro, di musica, di Arte. Come troppi personaggi che hanno ricoperto il ruolo di Assessore alla Cultura è uno cui dovevano piazzare assegnare una poltrona, e così è stato.
Ma a differenza di chi lo ha preceduto, non si incuriosisce e non prova a conoscere cose che vanno oltre il suo immaginario, non prova a mettersi in gioco, resta nei canali già solcati e preparati dall'"alto" e quando presenzia lo fa SOLO su queste iniziative.
Il resto, foss'anche in parte avallato da lui, lo ignora e non lo degna della sua presenza. Con la tipica arroganza e supponenza di troppi personaggi di questa giunta di avventurieri.
Bisognerebbe ricordare a questi personaggi che sono cittadini come gli altri, e che non hanno conquistato la poltrona per meriti particolari...bisognerebbe avere un po' più di umiltà e di cenere sul capo, altro che boria.

Anonimo ha detto...

Aggiungi che sei, che siete bravi e quindi date ancor più fastidio.
Bisogna emigrare, emigrate, se potete. Solo i lecchini sopravvivono.

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