venerdì 5 agosto 2016

Ma ora c'è Francesco!

Raccontando delle difficoltà vissute con la messa in scena de "L'infanzia negata dei celestini" o con "Dramma intorno ai concubini di Prato", una signora molto dedita al partito esclama: "Eh, ora non ti accadrebbe; ora c'è Papa Francesco". 
Come se questo Papa fosse il rappresentante di chissà quale rivoluzione in Vaticano!
Io non ne sono affatto convinta. Non vedo in Papa Francesco alcuna apertura a temi 'delicati' o cambiamenti (per esempio le donne sacerdoti),  quanto piuttosto un capo dedito a  ribadire la preminenza della Chiesa Cattolica.
La sua presenza nei media è asfissiante, e in certi giorni, tanto è lo spazio che gli concedono e l'eco che ne rimbomba,  sembra di esser ripiombati, mutatis mutandis, nel Medioevo teocratico.
Sotto l'apparente mitezza e bonomia, questo papa mi sembra davvero espressione della durezza gesuitica. Reazionario.




domenica 31 luglio 2016

Non ci resta che buttare merda

Non ci resta che buttare merda
per poter parlare

per farci ascoltare,
non ci resta altro.

Torto o ragione
nessuno ascolta,

e il privilegio
di poter parlare
di poter presentare
libri
è d'altri.

Non nostro!

Non ci resta che buttare merda
e dare scandalo
lordare
per poter dire
le nostre difficoltà
il dolore.

E il politico presentatore di libri,
il politico è presentatore di libri!
lordato poi s'asciuga,
riceve le sue solidarietà
diventa martire,

e poi alla fine
il martire si vendica
con la denuncia.

Non s'avesse a ripetere!

E certo che si ripeterà
perché in fondo
che ci resta da fare?

A noi non  resta che buttare merda
e a voi darci la vostra denuncia quotidiana!

Morire da turista

Sono morto da turista. Un privilegio per pochi. Nemmeno me ne sono reso conto. Ero lontano dalla mia città, Barcellona, che in questi gio...