martedì 27 giugno 2017

Chi tutela la quiete pubblica?

Ma chi tutela la quiete pubblica nelle città, in particolare il fine settimana? I signori sindaci e compagnia cantando hanno timore di essere impopolari?  La legge ha ancora un senso o vince sempre Heineken & C, le multinazionali degli sbevazzi e le assurde stupide 'sballi' e 'movide'?

A Prato una australiana se n'è andata da un albergo nel centro storico perché non riusciva a dormire! E c'è anche qualche campione che suggerisce di far installare i doppi vetri, come in Europa.
Bravi, bravi. Sì sì, come in Europa. Mi viene da ridere. Come è bella questa Europa beona e festaiola, dai doppi vetri, com'è!

Così, mentre la terroristica maggioranza sta sbevazzando all'aria aperta, sulle strade, nei giardini, io poveraccio che ho la casa in centro- minoranza! -  devo tenere le finestre chiuse con l'aria condizionata obbligatoria, almeno nella santa Europa del Sud! Perché nel Nord le finestre non le tengono aperte, nemmeno d'estate (almeno finora no, se non eccezionalmente), e mettere i doppi vetri là ha più senso.

E' proprio questa Europa che vogliamo! Ma sì, un'Europa che si rifugia nelle bevute e 'magnate' del fine settimana! Tutti che corrono come pazzi a farsi di birrette e pizzettone, per non dire molto di più.

Senza poi considerare che magari altrove le regole che stabiliscono fino a che ora si può far casino sono più rispettate, un pochino, eh, se si confronta con il nostro solare paese. Ma questo è un dettaglio!

Ormai è fuga dai centri storici, visto che nessuno tutela un diritto che sembrava acquisito: dormire di notte.

Mentre questi campioni del futuro - purtroppo anche politico - 'guardano' all'Europa, mi permetto un piccolo memento:

 l'articolo 659 del Codice Penale prevede e punisce il disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone e recita:
Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 309.

1 commento:

Gianfelice D' Accolti ha detto...

Il vero servizio per la citta' di Prato: Primavera di Prato!
Brava, Maila
Gianfelice