mercoledì 5 luglio 2017

Le ombrellifere d'Abruzzo



Qualche giorno fa il Presidente della Regione Abruzzo ha organizzato un convegno dal titolo 'Fonderia Abruzzo' ("Una due giorni per raccogliere le intelligenze e i pensatori italiani ed abruzzesi,  e con loro immaginare funzione, collocazione ed identità dell'Abruzzo e le politiche conseguenti..."), in cui alcune signore in piedi tenevano gli ombrelli ai lor signori altri presidenti di regione. La notizia con tanto di foto ha destato lo scandalo generale e vari commenti negativi.

Tuttavia io vorrei aggiungere la domanda: perché le donne hanno accettato quel 'lavoro'? Perché venivano pagate? Quanto? Quanto sono state pagate per apparire in maniera così ridicola e assurda? Come si sentivano, non provavano disagio?

A chi è  venuta in mente questa 'mise-en-espace'?

Perché gli ombrelli non sono stati dati in testa - un colpettino leggero, vero, senza far male, una cosa simbolica, ecco sarebbe bastata a rendere interessante questa 'fonderia'-  un colpettino sulla testolina di questa accozzaglia politica, a questi signorotti valvassini che non mostravano alcuna vergogna nel farsi fotografare con tanto di ombrellifera al lato?

Sottomissione, servilismo, insipienza totale. Identità d'Abruzzo, e non solo.

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