venerdì 17 novembre 2017

Nove anni di blog

Il 21 novembre 2008 diedi vita a questo diario. In realtà non pensavo che lo diventasse, e lo iniziai per annunciare una serata politica a La Baracca, in vista delle amministrative del 2009, pensando di far nascere o sostenere un polo civico alternativo.

Tutti si spaventarono e fecero il possibile per distruggere l'idea.

Allora ancora mi illudevo di poter far qualcosa di buono per la collettività e, anche, che fosse possibile creare una lista senza padrini o santi.

La politica di allora, quella che ostacolò il mio progetto, ha fallito miseramente; alcuni di loro sono politicamente scomparsi. 

Per quando mi riguarda, non cadrò più nell'errore di fidarmi di certa gente. Contro di me e il mio teatro, e proprio a causa di questo blog, hanno scritto e detto di tutto. A volte ho pensato di farci, sulle calunnie, invece di denunce,  uno spettacolo. E chissà che non venga fuori! 

Intanto il blog va avanti, senza padrini o santi (anzi, santoni, e questo almeno è possibile!), in forma di diario personale; insomma, senza babbi né mamme che ci dicano cosa e quando e come scrivere.



1 commento:

Gianfelice D' Accolti ha detto...

Il logo, che a me piace moltissimo, e' opera di Raffaello D'Accolti, mio fratello.

I gilet gialli non hanno nessun capopolo che li porta in piazza

Il popolo francese non si fa rubare la protesta da nessun capopopolo. In Italia ce la facciamo prendere da tutti. Ora uno, ora l'al...