mercoledì 16 maggio 2018

Lo stupro di Sorrento, ovvero la moderna brutalità organizzata

Esprimo la mia solidarietà e vicinanza alla donna inglese per quanto ha subito in vacanza insieme alla figlia a Sorrento nel 2016, e di cui si sa solo adesso per l'arresto dei colpevoli: drogata e violentata da dieci uomini che hanno continuato a umiliarla anche dopo lo stupro, con offese e foto, scattate durante la violenza e poi condivise sui social. 

Travolta dalla moderna brutalità organizzata, dalla guapperia più tracotante, il maschilismo più prepotente e aggressivo, la spaventevole vanteria del gruppo dei cazzoni, che ogni volta pensano di farla franca e di avere le spalle coperte dalla stessa pseudocultura sessista in cui sono cresciuti e pasciuti, la donna ha mostrato forza, coraggio e determinazione nel non lasciarsi devastare da una umiliazione assoluta, che però temo non riuscirà mai a cancellare.


https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/18_maggio_15/stupro-sorrento-racconto-vittima-trascinata-stanza-li-erano-pronti-dieci-uomini-nudi-536da1c8-5806-11e8-ac60-60db95e74eb3.shtml

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