Un vero disastro.
Dopo la favola delle Olimpiadi d'inverno - in realtà covo di manovracce politiche - , cadremo nel baratro di Sanremo.
Parlo della piccola italia. Senza più maiuscola. Non oso pensare come si è nutriti altrove, altrove nel peggio.
E mentre siamo intrattenuti in questa guisa, imbambolati e stolti, c'è chi si affanna per gli armamenti nucleari, le guerre, il caos.