Pubblico qui alcuni degli ultimi commenti delle spettatrici su Carla Lonzi sono io! in questa tournée 2026, non ancora del tutto conclusa per la verità.Nel quaderno dello spettatore nessun commento è stato annotato dagli uomini, che pure a voce mi hanno manifestato il loro apprezzamento. Un signore a Faenza mi ha anche abbracciato dopo lo spettacolo. Ma scritto niente.
Trascrivo qui i commenti non tanto per lodarmi appoggiata al solito disponibile Narciso o perché, come qualcuno evidenziò tentando di screditarmi, questo blog fa parte del mio "core business", ma perché lo spettacolo è stato duramente attaccato (in modo aperto e velato), come se la Lonzi fosse un tabu intoccabile. Come se interpretandola a teatro l'autrice fosse colpevole. O si è trattato solo della banale e silenziosa invidia?
Rivendico - lonzianamente - di averla portata sulla scena prima di tutti, di averla letta e studiata a fondo, con difficoltà a volte, e solo dopo averla "digerita" ho potuto scrivere come una summa drammaturgica del suo pensiero e della sua vita.
Per un anno il radiodramma a vista non ha interessato nessuno. L'ho potuto replicare solo alla Baracca, nel mio piccolissimo e periferico teatro (come ho fatto anche ieri), come appunto fosse una colpa, un'offesa per tutti. Poi piano piano le cose sono cambiate. Ci sono assessore e altre coraggiose, e le ringrazio tutte.
Rispondo qui alla domanda che moltE mi hanno fatto: le canzoni popolari inserite nella pièce, a parte due, sono tutte mie. Si sa, e lo annuncio per i miei prossimi denigratori, sono diventata col tempo, e mi garba molto, anche una cantautrice folk.
-Grazie
per averci fatto conoscere un'artista che è mancata troppo presto, spettacolo
emozionante (Dimma Milani).
-Attrice
bravissimo, una bella scoperta d'una femminista divesa dalle altre, uno
spettacolo che ti fa pensare. Grazie. (Marilisa Villa).
-
Grazie per il coraggio di recitare le nostre contraddizioni, dubbi e
riflessioni su dove andiamo. (Giusi).
-
Grazie a questa bravissima attrice e alla sua voce. Grazie per aver parlato,
raccontato di questa donna e il suo libero pensiero. (Patrizia Bucci).
-
Bravissima attrice, splendida trascrizione della piece, complimenti.
(Frigeni e Facchinetti).
-Grazie
per aver averci fatto conoscere un’artista che è mancata troppo presto.
Spettacolo emozionante. (Dimma Noemi).
-Attrice
bravissima, una bella scoperta di una femminista diversa dalle altre, uno
spettacolo che fa pensare. Grazie. (Marilisa Villa).
-Grazie
per il coraggio di raccontare le nostre contraddizioni, dubbi, riflessioni su
dove andiamo. (Carla Gusmeroli).
-Grazie
a questa bravissima attrice a alla sua voce. Per aver parlato di questa donna,
del suo libero pensiero. (Patrizia Bucci).
-Bravissima
attrice, splendida trascrizione della pièce. (M. Frigeni).
-Bellissimo,
toccante. Purtroppo una realtà molto attuale. (Ilaria).
-La
mia idea di femminismo è diversa da quella di Carla Lonzi. Per questo è stato
molto stimolante lo spettacolo. Brava l’attrice per aver catturato il pubblico.
(Alessandra Canin ?).
-Carla
Lonzi sarebbe contenta della tua interpretazione, autentica sincera, e tu poi
sei troppo ironica e simpatica. Vorrei averti come amica. Brava. (Cinzia
Spaolonzi).
-Grazie
per aver restituito autenticità al nostro presente passato futuro. (Senza
firma).
-R
come rivolta e responsabilità: quella di Carla Lonzi. Riuscitissimo,
complimenti. (Maria Teresa detta Nikita).
-Grazie,
ho voglia di leggere qualcosa di Carla Lonzi (Letizia Brazorv).
-Bello
spettacolo. Grazie per avermi fatto conoscere Carla Lonzi. (Camilla).
-Mi
sono emozionata molto con la frase: “Si è rivoluzionari se si è sé stessi”.
-Grazie
per il fiume di profonde riflessioni (Monia Scarpa).
-Un’autentica
opera, ben riuscita, profonda e coinvolgente che fa riflettere su sé stessi e
sul proprio posto nel mondo.
-Davvero
interessante e terribilmente attuale. (Livia).
-Grazie
Maila per questa bella interpretazione. (Manuela).