venerdì 28 agosto 2020

L'isola, o della non libertà

Se vai in Germania che ne so, con la tua macchina, puoi ben arrivarci in maniera anonima. Passi la frontiera, ma non è detto  che ti fermino e ti rilevino l'identità.
Se vivi o vai in un'isola, mai. Devi sempre lasciare a qualcuno gli "estremi" della tua identità. Se vai in nave, o in aereo.

Chi vive in un isola è sempre controllato, sempre tracciato.
Credo che agli isolani spetterebbe una indennità per questo, un risarcimento per questa continua lesione alla possibilità di anonimato, per l'impossibilità di vivere non tracciati.

Il vero obbiettivo della libertà, in questo mondo pandemizzato, è non lasciare tracce.

Ne è passato del tempo dall'isola di Robinson Crusoe.


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