lunedì 24 agosto 2015

Fra ipocrisia e fatiscenza

Alla ricerca di un luogo dove lasciare pile usate, oh, com'è difficile!, sono finita a Parco Prato con la bici.
Fra segni di ipocrisia - dopo aver distrutto il verde e cementificato tutto, raccontano le favolette come ai bambini con i cartelli sul verde da proteggere - e fatiscenza - dalle strutture cola acqua e c'è bisogno di riparazioni, a pochissimi anni dalla inaugurazione, vi
si vive un senso di profonda commerciante solitudine.





Nessun commento:

Prato città cannibalizzata

Prato è una città che è stata cannibalizzata. Basta confrontare il suo centro storico con un'altra città toscana che non sia Firenze....