venerdì 29 luglio 2016

Panchina bella, panchina brutta

La questione non è certo di primaria importanza, ma l'opposizione, anche quella comitatesca, l'ha subito presa per fare i primi passi verso la prossima lotta elettorale.
Io direi piuttosto panchine insignificanti, che si 'perdono' del tutto nella piazza: la piazza del Comune, la piazza del Pretorio, quella più simbolica e bella.

Non danno nemmeno l'idea della contemporaneità.

Più che il fatto dello sporcarsi facilmente (sono bianche) direi che mi infastidisce l'asinità estetica.

Non hanno insomma alcun carattere, e qualcuno sostiene che questo sia la specchio politico della giunta che le ha messe.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Oltretutto sembrano fatte cadere dove si trovano a caso: si veda quella isolata e di sbieco messa davanti al pretorio. Un orrore. Con un lastricato in pietra abbastanza grezzo come quello attuale non ci incastrano NULLA. Un conto e' rifar tutto il piano di calpestio con materiali e linee cobtemporanee.Un altro e' catapultare arredi "contemporanei" a casaccio su un contesto Storico. Un po' come mettere cerchi in lega a una panda e poi dire che si viaggia su una fuoriserie.

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