Anche Simone Weil si merita il colore rosso. E non perché la chiamassero "la vergine rossa", non tanto insomma per simbologia politica, ma per tutto il resto.
Dopo il cambio di data, ora quello della locandina.
Ora che i filosofi gli psicologi gli storici e quanti altri fanno i teatranti calcando le scene di teatri e festival per vendere il loro lib...
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