Anche Simone Weil si merita il colore rosso. E non perché la chiamassero "la vergine rossa", non tanto insomma per simbologia politica, ma per tutto il resto.
Dopo il cambio di data, ora quello della locandina.
E' incredibile, ma qualcuno, a proposito del mio prossimo spettacolo Non leggo le donne e non le rappresento (un discorso imbarazzante) ...
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