Eccoci, di nuovo contro i vecchi.
Leggo ovunque sui giornali che dopo una certa età bisognerebbe che smettessero di guidare, perché non hanno più le capacità fisiche e mentali per farlo. Perché qualche vecchio ha purtroppo imboccato l'autostrada contromano causando morti.
Ma nessuno che alzi una voce (signor Ministro?) su quanto sono pericolosi i giovani e meno giovani con il cellulare in mano, ubriachi o sotto l'effetto di droghe, quanti incidenti causano; nessuno che abbia da ridire contro l'alta velocità alla guida; pochi fanno notare che non rispettiamo il codice della strada (basterebbe vedere quanti pochi automobilisti usano la freccia); che le macchine sono costruite dentro e fuori come fortini, come armi, prepotenti e aggressive, tecnologicamente mortifere; che ci sono troppe automobili in giro.
Non esiste alcun serio piano di mobilità alternativa, solo con le macchine ci vogliono sfrecciare. La propaganda è solo per le auto, l'economia si basa su queste!
Ma, dati alla mano, alla guida sono molto più prudenti i vecchi che i giovani, causano molti più incidenti!
Dice: i vecchi non sanno affrontare il traffico! Ma proviamo a fare un ragionamento inverso: il traffico nella città o altrove è accettabile?
Basta camminare o andare in bici per le città per rendersene conto. No, non si cerca di cambiare prospettiva e vita, si chiede alle persone di stare a quel livello di traffico, che bisogna essere all'altezza del disastro ecologico e umano!
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