lunedì 30 marzo 2015

Lo spettacolo della città - Reportage 1

Lo spettacolo che mi ha dato più emozioni, più di Miriam, mi ha coinvolto e mi ha dato più piacere di tutti quelli che ho fatto in questa stagione teatrale.
Riuscito rispetto al pubblico, in quanto a partecipazione, nel senso completo del termine: parlo di numeri, ma anche di condivisione emotiva. 
Sembrava che lo spettacolo fosse alla decima replica per quanto è corso lineare,  sia dentro il pullman che nelle soste.  

Eppure la costruzione di questo viaggio teatrale, poetico, geografico e storico nel territorio pratese mi è costato le tante camice.
Come spesso mi capita, tante volte mi sono trovata sul punto di tornare indietro, per le difficoltà, il dover districarmi in mezzo una idea e una realizzazione che pur mia, è diventata poi come un 'bambino',  che una volta nato e  cresciuto, s'è dimostrato ribelle e di difficile carattere...

Devo dire grazie a Gianfelice D'Accolti, che mi ha aiutato non soltanto nella sua esecuzione e recitazione - al meglio come sempre - , ma mi ha consigliato sui tagli - avevo raccolto come un libro, fra opere mie, anche scritte per l'occasione, opere altrui, testi letterari e canzoni - di più di ottanta pagine.
Gianfelice è stato anche bravo nell'organizzazione pratica dello spettacolo, e sua l'idea della merenda finale, graditissima.

Grazie poi a Giuseppe Centauro, sapiente, fine conoscitore del territorio pratese, che mi ha consigliato sul percorso, dando suggerimenti, informazioni e, ieri, aiutato nel disporre il pubblico nelle varie soste. 

Ecco, una delle rare volte che sono soddisfatta, incluso del pubblico. 

Qualcuno mi ha raccontato che quando eravamo in sosta sulle rive del Bisenzio a recitare le poesie de "Antologia del Bisenzio",  diversi curiosi si sono avvicinati e hanno detto,  guardando il gruppo di cinquanta persone riunito in ascolto: "Hai visto? E poi dicono che non vengono i turisti a Prato!"

Durante la sosta e merenda in Baracca, al ritorno, ci sono stati i commenti, e abbiamo vissuto un'altra ora di intensa condivisione conviviale. Ho capito che lo scopo del viaggio è riuscito, che siamo 'entrati' nella città, nel territorio profondamente e in modo non consuetudinario o banale.

Fra il pubblico era presente il consigliere comunale Mariangela Verdolini.



Alcuni primi commenti

"Molto bello" (Deanna)
"Piacevole ed interessante"
"Felice di averti conosciuto, se una persona speciale e complimenti per quello che fai, oggi è stato eccezionale (Ornella B.)
"Emozionante e graffiante" (Chiara G.)
"Emozione, riflessione, riappropriazione. Grazie per questa bellissima esperienza" (Chiara B.)
" 'Lo spettacolo della città': fantastico tour nella storia del '900 pratese alla stregua dei più ispirati reportage di Pier Paolo Pasolini" (Beppe C.)
"Grazie per il pomeriggio di divertimento e riflessione. Complimenti per l'ottimo lavoro e avanti così" (Mariangela V.). 
"E' bello e non è noioso poi si impara la storia di Prato divertendosi..." (La bambina Sofia).
"Bravissimi, meravigliosi, unici. Quello di oggi pomeriggio è stata una bella esperienza. La storia della nostra città che si è intrecciata magnificamente con la poesia; dove il passato si è legato benissimo al presente e ci fa riflettere sul futuro. Mi piacerebbe tantissimo che il vostro teatro LA BARACCA arrivasse anche nelle scuole del Comune di Prato e non solo. Soffermarsi a riflettere per prendere coscienza di quello che eravamo e che siamo oggi per cercare di recuperare un futuro migliore. Grazie" (Achiropita N.)

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