venerdì 12 gennaio 2018

Canzone dell'importunata

Fin da ragazzina
mi toccavano il cù
fra i banchi di scuola.

Se mi arrabbiavo un pochino
i maschietti ridevano
sotto il baffino!

La maestra non sapeva
e io tornavo silenziosa
dalla lavagna alla sedia.

Poi da più grande
sulla via
quello mostrava
dalla macchinuccia
il suo affaruccio
io saltavo di paura
e lui scappava
indispettito
se gridavo
aiuto!

-Ma via, dài,
per ché non ci stai,
per ché non ti fai...

-Ah bòna,
ando' vai?

Anche nella Città Eterna
risuonava la sempiterna
canzone dell'importunata.

-Ma su, che ti piace,
ma sì sì, la donna
vuol essere corteggiata!

E ancora oggi
la storia non è finita
mentre cammino tranquilla
un ragazzino mi acchiappa
didietro
sotto la vita...

E fugge sulla bici contento
di avermi tastata.

Ma l'ho ripreso
e l'ho picchiato
sul cù
calci a più non posso,
che non dimentichi più

la mia tastata.

Ma sì sì, la donna
vuol essere corteggiata!

Nessun commento:

I gilet gialli non hanno nessun capopolo che li porta in piazza

Il popolo francese non si fa rubare la protesta da nessun capopopolo. In Italia ce la facciamo prendere da tutti. Ora uno, ora l'al...