venerdì 4 aprile 2014

La mia battaglia contro i tralicci

I tralicci (anche quelli di Forster) rovinano il paesaggio, e i cavi aerei sono pericolosi e danneggiano la salute.
Copio e incollo un articolo de La Nazione di oggi, che dà buona notizia, se vera.

TERNA deve iniziare ovunque a togliere i tralicci. 


(Da La Nazione di oggi) 
VAIANO PRONTO IL PROGETTO PER RIDURRE I DISAGI SENZA NUOVI ELETTRODOTTI
Terna migliora la rete elettrica e riduce i tralicci
L’ELETTRICITÀ di Vaiano si rifà il look con il progetto per la costruzione e l’esercizio della “stazione elettrica 380/132 kv”. L’intervento sarà predisposto con soluzioni d’ingegneria naturalistica e mitigazione ambientale, fra cui l’utilizzo di materiale locale per il rivestimento della stazione, per ridurne il più possibile l’impatto paesaggistico. In particolare saranno ridotti i pali di sostegno che passeranno da 14 a 9.
È QUANTO predisposto da Terna Rete Italia dopo aver ricevuto l’autorizzazione dal ministero dello sviluppo economico di concerto con il ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. L’impianto, fanno sapere da Terna, sarà collegato con brevi raccordi alla linea a 380 kv già esistente Bargi-Calenzano ed all’attuale rete a 132 kv.

LA FASE autorizzativa si sta aprendo proprio adesso. Durante questo processo, attraverso una serie di conferenze di servizi, si continuerà il processo di dialogo già avviato con il Comune di Vaiano, mentre Terna Rete Italia valuterà tutte le osservazioni ed indicazioni che perverranno allo scopo di individuare eventuali adeguamenti del progetto nato dal confronto tra la società e le istituzioni locali. La costruzione della nuova infrastruttura si è resa necessaria, poiché il sistema elettrico dell’area è caratterizzato da congestioni sia sulle stazioni elettriche limitrofe che alimentano l’area, sia sulle linee a 132 kV ad esse connesse.
IN QUESTO modo il sistema, decongestionato, sarà più sicuro, e migliorerà la distribuzione dei flussi di energia per le imprese e le famiglie di Prato in generale, senza dover ricorrere alla realizzazione di nuovi elettrodotti. La stazione di 2.5 chilometri di raccordi, necessiterà della demolizione all’interno del comune di Vaiano di oltre 5 chilometri di linee vecchie, con l’installazione di 9 sostegni al posto dei 14 esistenti.

2 commenti:

Alberico Bazzicalupi ha detto...

peccato che i campi magnetici aumenteranno per l'aumento di potenza della linea e che la stazione di trasformazione sarà un mostro di 14.000 mq di superfice e 120.000 m cubi di volume, senza contare lo scempio della viabilità e delle aree di cantiere necessarie a costruire un mostro del genere

Maila ha detto...

Sì, effettivamente ha ragione lei. UN MOSTRO.
La notizia della Nazione è stata scritta per farci ingoiare la pillola della mega stazione elettrica di Vaiano. Al solito.

La mia battaglia contro i mostri di Terna continua.