martedì 1 aprile 2014

Lavori al Soccorso: richiesta di annullamento

Ricevo questa lettera dal Comitato del Soccorso, e pubblico:

"Al Signor Sindaco Comune di Prato
(sede)
Al Signor Prefetto di Prato
(sede)
EPC
All’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori Servizi e Forniture
Via Ripetta, 246 Roma

OGGETTO: RICHIESTA DI ANNULLAMENTO IN SEDE DI AUTOTUTELA DELLA DETERMINAZIONE N. 3082 DEL 29/10/2013 DEL SERVIZIO LAVORI PUBBLICI, GRANDI OPERE, ENERGIE E PROTEZIONE CIVILE CON CUI SI AGGIUDICAVA ALL’IMPRESACO.GE.VI. DI COLLI A VOLTURNO LA MESSA IN SICUREZZA DELL’IMMISSIONE DELLA RAMPA DESTRA DEL SOTTOPASSO DI VIA NENNI CON PROVENIENZA DA FIRENZE

Lo scrivente comitato, dopo aver chiesto l’accesso agli atti relativi al procedimento amministrativo inerente la messa in sicurezza del sottopasso di Via Nenni con direzione Pistoia, e presa visione della documentazione successivamente rilasciata dal Comune di Prato e consistente nel verbale di gara d’appalto, nel verbale di verifica dell’anomalia dei prezzi, nella delibera Giunta Comunale n. 361 del 13/09/2011, nella lettera d’invito del 24/09/2012 a procedura ristretta semplificata, nella delibera G.C. 267 del 17/09/2013 nonché nella determinazione dirigenziale D.D. 3082 del 29/10/2013 osserva quanto segue:

La Giunta Comunale di Prato, con delibera n. 361 del 13/09/2011, decideva di attivare la procedura per la valutazione dell’impianto ambientale dell’opera attinente al raddoppio della viabilità di Viale Leonardo da Vinci, nel tratto Via Marx-Via Nenni, deliberando altresì di procedere alle indagini geognostiche, alla ricerca di accordi bonari con i proprietari delle aree limitrofe alla viabilità, nonché di redigere un “progetto definitivo a stralcio del progetto complessivo di raddoppio” al fine di migliorare la sicurezza dell’immissione nel sottopasso di via Nenni in direzione Pistoia.

Il servizio Lavori Pubblici, Grandi Opere ed Energia del Comune di Prato, in data 24/09/2012 provvedeva ad inviare una lettera d’invito a presentare offerta per procedura ristretta semplificata in ordine ai lavori previsti per la prima fase –sicurezza circolazione- raddoppio Viale Leonardo da Vinci tra Via Marx e Via Nenni.

In esito a tale lettera d’invito, veniva redatto verbale di gara con cui veniva approvata da commissione di nomina sconosciuta dallo scrivente comitato, la graduatoria delle offerte in cui risultava che l’offerta più vantaggiosa fosse della CO.GE.VI di Colli a Volturno (si precisa che in un primo momento veniva rilasciato verbale riportante la data del 10/09/2012 e successivamente, fatta presente l’incongruenza, veniva rilasciata copia di identico verbale ma riportante la data del 22/10/2013 e che anche questa data non risulta congrua con quella riportata nel verbale di verifica delle anomalie e nella determinazione dirigenziale n. 3082/2013 nei quali si riporta come data del verbale di gara il 22/10/2012).

La Giunta Comunale di Prato, in data 17/09/2013, approvava il progetto definitivo del raddoppio di Viale Leonardo da Vinci; con tale atto la Giunta premetteva che il Consiglio Comunale, con delibera n. 63 del 03/08/2011 approvava il progetto preliminare di raddoppio della viabilità con soluzione di viadotto rilevato sul piano di campagna per il costo stimato d’intervento di € 24.000.000,00 e che il 26/10/2012 il Ministero dell’Ambiente esprimeva parere positivo n. 1077 circa l’impatto ambientale dell’opera.

Successivamente, nel corpo di tale atto, veniva riportato che il progetto veniva ripartito in stralci funzionali di cui la prima parte riguardante “miglioramento sicurezza lato nord. Importo di progetto € 1.335.770,00” specificando che tale intervento “già disposto nella deliberazione gm 361/2011, consiste nella realizzazione delle rampe d’accesso al cavalcavia, lato Pistoia” specificando altresì che tale intervento era necessario per migliorare la visibilità e quindi la sicurezza nell’immissione del sottopasso di Via Nenni ed una seconda parte relativa al progetto definitivo consistente nella realizzazione di un viadotto su dieci campate, con l’importo di progetto di € 21.540.000,00.

Risulta evidente che dal Comune di Prato vi sia una palese anomalia in quanto il Servizio Lavori Pubblici, Grandi Opere ed Energia ha provveduto ad inviare la lettera di invito per la gara d’appalto prima che la Giunta Municipale avesse deliberato in merito. Infatti, semplicemente confrontando la delibera di Giunta Municipale n. 361 del 13/09/2011 e la delibera n. 267 del 17/09/2013, emerge che l’intervento consistente nella realizzazione delle rampe di accesso al cavalcavia lato Pistoia, non era già disposto nella delibera G.M. n. 361/2011, così come invece descritto nell’ultimo capoverso di pag. 4 della delibera n. 267/2013, in cui peraltro a pag. 8, punto 3 si stabilisce che tali lavori vengano affidati tramite gare a licitazione privata semplificata.

In altre parole sembra esser bandita una gara per l’affidamento dei lavori, prima che vi fosse l’approvazione del progetto e che il relativo impegno di spesa fosse stato assunto dall’amministrazione in quanto la copertura finanziaria di cui al punto 6 della delibera di Giunta Municipale n. 361/2011 si riferisce solo agli indirizzi ivi definiti, che per il caso specifico era la sola redazione del progetto definitivo.

Segnaliamo inoltre che il progetto di miglioramento della sicurezza approvato dalla Giunta Municipale nella delibera n. 267/2013 prevede la realizzazione di due rampe di accesso: una sul lato nord-est tra via Marx e via Roma ed una sul lato nord-ovest tra via del Purgatorio e via Nenni, cheCO.GE.VI. si è aggiudicata la realizzazione di entrambe le rampe ma che il Dirigente, nella determinazione n. 3082/2013 asserisce che la Giunta abbia approvato solo parte del progetto, limitatamente alla realizzazione della rampa nord-ovest e che pertanto procede ad affidare a CO.GE.VI. solo la realizzazione di tale opera per un importo di € 200.000 oltre oneri per la sicurezza pari ad € 5.600 ed iva 22% pari ad € 45.232 e pertanto per complessivi € 250.832.

Tutto ciò esposto, si chiede quindi che la competente autorità voglia adottare ogni opportuno atto, provvedendo eventualmente all’annullamento in sede di autotutela degli atti ritenuti illegittimi.

Prato,
1 Aprile 2014

Si allega:
- Delibera G.M. n. 361/2011 (http://1drv.ms/1knVALY);
- Delibera G.M. n. 267/2013 (http://1drv.ms/1knVXWV);
- Lettera d’invito (http://1drv.ms/1fkqSDu);
- Verbale di aggiudicazione datato 10/09/2012 (http://1drv.ms/1knWeJh);
- Verbale di aggiudicazione datato 22/10/2013 (http://1drv.ms/1fkr8Ci);
- Verbale di verifica dell’anomalia dei prezzi (http://1drv.ms/1knWrMM);
- Determinazione Dirigenziale 3082/2013 (http://1drv.ms/1knWzfd);
- Lettera di richiesta nomina commissione di gara al Segretario Generale e sua risposta (http://1drv.ms/1fkrtF5);

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