venerdì 28 luglio 2023

Friggibuco

Così ho ripreso

per gusto e rabbia mia

l'uso, qualcuno dice vizio, della poesia.

A dire in verso le cose che non vanno,

il ruzzo che rimane, eterno affanno.

Ora che le illusioni son scemate

come a fin d'agosto

la luce dell'estate!

E' perché invecchio alla sfacciata

in barba al tempo che s'appiglia

su me sulla mia ciccia

e mi divora come una miccia

che accesa vaga e starnutiglia.

E così ritrovo il vecchio sugo

per condire l'amaro che traduco

e canto a mo' di friggibuco.

E lo manduco.

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