Certo, tutti possono organizzare convegni su Pasolini o altri, ma filologicamente si dovrebbe ricordare che sì fu espulso dal Partito Comunista, ma anche - lo dice lui stesso nei suoi scritti basta leggerli - fu letteralmente perseguitato e picchiato dai cosiddetti neofascisti.
Tanto per fare un esempio.
Alla prima di Mamma Roma nel 1962 un giovane gli urla:
«Pasolini, in nome della gioventù nazionale, ti dico che fai schifo».
Pasolini, come si vede dall'immagine che copio da una vecchia rivista, Lo Specchio, reagisce.
E poi, su Vie Nuove, commentando quella reazione, Pasolini scriverà:
«Dovrei vergognarmi di quella mia reazione improvvisa, degna della giungla: sono “partito per primo”, come dicono i tanto disapprovanti ragazzacci del suburbio, e gli ho dato un “sacco di botte”. Dovrei vergognarmi, e invece devo constatare che […] provo una vera e propria soddisfazione: finalmente il nemico ha mostrato la sua faccia, e gliel’ho riempita di schiaffi, com’era mio sacrosanto diritto».
Chiudo con una battuta del mio testo Intervista a Pasolini:
- Negli anni '60 i neofascisti mi picchiavano e ora mi arruolano?
P.S.Al convegno organizzato da Alleanza Nazionale non ci sarà dialettica, men che meno dibattito, almeno stando agli invitati a parlare: sono tutti, professori e letterati inclusi, di area conservatrice.
CONVEGNO "Pasolini Conservatore" - MARTEDI' 25 NOVEMBRE ORE 17.30 - ROMA - SENATO DELLA REPUBBLICA
Al Convegno “Pasolini Conservatore” che si terrà martedì 25 novembre p.v. alle ore 17.30 a Roma presso il Senato della Repubblica - Sala degli Atti Parlamentari - Piazza della Minerva 38 parteciperanno:
All’incontro parteciperanno Federico Mollicone, Francesco Giubilei, Antonio Giordano, Alessandro Amorese, Paolo Armellini, Gabriella Buontempo, Andrea Di Consoli, Alessandro Gnocchi, Camillo Langone, Annalisa Terranova, concluderà il convegno il Presidente del Senato, Ignazio La Russa.
L’accesso alla sala - con abbigliamento consono e, per gli uomini in giacca e cravatta - è consentito fino al raggiungimento della capienza massima; è obbligatoria la prenotazione scrivendo a: segreteria@fondazionean.it - tel.06.688171.

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