Un approfondimento circa La notte dei celestini.
Lo spettacolo è diviso in due tempi: una prima parte a forma di racconto sulla nota vicenda, ma molto diverso da come l'ho fatto per vent'anni secondo l'andamento del "racconto-verità". Qui piuttosto l'atmosfera che si vive è come della favola: una favola vera, o nera. Mentre La Mostra Parlante Ti mando ai celestini era immersa nella luce, non esisteva praticamente quasi differenza fra zona rappresentativa e pubblico, qui lo spettatore incontra la notte, l'oscurità, e i motivi saranno presto chiari.
In questa "favola" racconterò anche di alcune piccole scoperte che ho fatto in questo ultimo anno.
La seconda parte invece è la rappresentazione - in forma di radiodramma a vista - dell'opera teatrale/sceneggiatura di Felino, fughe e vita di celestino, dove recito insieme a Gianfelice D'Accolti, basato su una vicenda vera che riguarda la fuga di un celestino dal rifugio.
L'inizio dello spettacolo è alle 20,45. La prenotazione obbligatoria.
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