martedì 21 luglio 2026

Si inzia con Sem Benelli

In locandina il primo appuntamento teatrale della stagione 2026-2027 al Teatro La Baracca di Prato.

Alla riscoperta di un poeta dimenticato e vituperato, Sem Benelli.

Autore celebratissimo in gioventù, finì perseguitato dal fascismo che pure aveva per certo tempo sostenuto.  Mussolini lo detestava, e alla fine fu contraccambiato.

La sua opera teatrale rimane oggi irrappresentata e lontana, altri testi illeggibili (ma è davvero così?), a  tal punto che nessuna storia della letteratura lo menziona,  nonostante il successo mondiale di alcune sue numerose opere teatrali, prima fra tutte La Cena delle beffe.

La sua parabola discendente è emblematica, propriamente drammatica, e vedremo perché.


lunedì 13 luglio 2026

Casa Minestra, andata e ritorno

Dopo la stimolante serata di sabato scorso al Pereto della Baracca, vi informo che CASA MINESTRA tornerà nella prossima stagione, di cui vi dirò presto.

Per me è stata una serata oltremodo impegnativa, ma ne valeva la pena. 

Trascrivo tre commenti: il resto è affidato al ricordo dei presenti.

Un racconto bellissimo, un meraviglioso affresco di quartiere immerso in un giallo personale e sociale. Ma dire giallo scolora quello che invece è colorato. Serata come poche, grazie: mi sono compiaciuta nell'aver scelto di esserci.  La coralità del racconto non ha risentito dell'unica interprete, anzi! Buzzati e Gadda, Pasolini e il surrealismo magico sudamericano. E un tocco di Lonzi, nel femminismo antifemminista, che mi è sembrato anche di Argia. (La definizione con cui ha definito Lonzi è sua, Maila). (Rob-Co).

Come sempre uno spettacolo oltre le aspettative, sarcastico, profondo, surreale, filosofico... e un'ottima cena fresca e salutare. (Erica Tedino).

Davvero uno spettacolo. (Patrizia Pacini).


sabato 11 luglio 2026

Gatta Silvestra

Anche Gatta Silvestra, stasera, ore 18,30 per il debutto di CASA MINESTRA. Interessante il menu, ha miagolato.

Le lucertole invece, lei presente, hanno già dato forfait.

La Silvestra non è la mia gatta, né le ho mai dato da mangiare; eppure quando apro la Baracca lei puntuale si presenta, e sta dentro e va fuori, dove dà appunto la caccia a lucertole e gechi. E merli.

Ama anche sdraiarsi sul palco, a prescindere dalla stagione e dal fatto che non vi trova, a parte come stasera, niente da mangiare, ma solo teatro. 

Quando i gatti scelgono un posto, non se ne vanno più.

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P.S. 

Alcuni mi chiedono:

cosa c'è da mangiare dopo lo spettacolo di Casa Minestra? Ma cose buone, e anche con prodotti dell'orto-pereto della Baracca. Mica solo la minestra - fredda ovviamente - molto di più.
Chi ci conosce sa che sulla qualità e quantità del mangiare che offriamo non si transige.
E' difficile poter replicare uno spettacolo con queste caratteristiche di teatro e cena, perché la cena la organizziamo noi, cuciniamo noi, serviamo noi, oltre a fare lo spettacolo, e questo può avvenire solo raramente. Non lo si fa per il guadagno - si va fuori per questo, in tournée - ma per far vivere lo spazio e ripagarci di qualche spesuccia che abbiamo per far vivere il teatro. Per far vivere la periferia, una volta era di moda dire. E per il gusto di presentare opere particolari, che altrove non trovano ospitalità. Come quella di stasera. Grazie a chi ci sarà, e qualcuno ci sarà che come sempre ci segue e capisce di cosa trattiamo.
Stasera darò anche qualche anticipazione sulla stagione che riprenderà a settembre. A dopo.


mercoledì 8 luglio 2026

Casa Minestra, memento!

Questa mia per ricordare che la prenotazione per Casa Minestra scade venerdì 10 luglio alle ore 14. Questo ci permette di organizzarci non solo per lo spettacolo, ma soprattutto. per quello che segue.

Agli spettatori daremo anche, oltre la minestra estiva, una piccola anticipazione della prossima succosa stagione alla Baracca.

P.S. Vi assicuro, al Pereto fa meno caldo di quello che mostra questo video del 1959...



giovedì 2 luglio 2026

La follatura di Gonfienti

Come riporta la Nazione nell'articolo che copio sotto, in occasione delle Notti dell'Archeologia, alla ex-Gualchiera di Prato è stata organizzata una serata dedicata a Gonfienti dall'associazione l'Offerente.

Peccato non essere stati invitati; ma forse non si volevano ricordare le 10 Camminate per Gonfienti e per il mancato e mancante Museo Etrusco a Prato, che abbiamo negli anni passati organizzato anche con la presenza di alcuni de L'Offerente; non si volevano ricordare gli innumeri incontri e presentazioni; la raccolta di più di 1600 firme proprio per il museo etrusco che non c'è,  le tante belle e faticose iniziative, insomma le tante sempre civili proteste che abbiamo organizzato proprio per non far scomparire il sito, che vive assediato dall'Interporto e dal cemento.

L'articolo informa che alla serata ha fatto capolino anche il vice sindaco Diego Blasi, il quale si ricorderà certamente il nostro pranzetto, del 2012 credo, in piazza del Comune a Prato quando lui era ai primi passi della sua carriera e che sollecitò smanioso di ben operare per l'area archeologica. Peccato che dopo non l'abbiamo più visto, e da nessuna parte dove si è trattato di Gonfienti. 

Ricordo anche che quando Blasi era presidente di ALP (Assemblea Libertà e Partecipazione) caldeggiò la realizzazione di un incontro spettacolo su Gonfienti, ma poi non se ne fece più nulla.

Comunque chi ha scritto l'articolo pubblicato oggi, e che ringrazio, ha ben pensato di non farci finire in follatura, operazione che com'è noto si realizzava in gualchiera al fine di rendere impermeabile e liscio il tessuto, per meglio lavorarlo. A Prato, com'è noto, di questo son campioni.



Si inzia con Sem Benelli

In locandina il primo appuntamento teatrale della stagione 2026-2027 al Teatro La Baracca di Prato. Alla riscoperta di un poeta dimenticato ...