mercoledì 31 marzo 2021

Curarsi a casa significa libertà

Dopo l'invasione delle mascherine, le varianti del virus, la guerra dei vaccini, ecco che comincia timidamente a farsi strada anche sui giornali filo-governativi (Corriere della Sera di oggi) la notizia della cura, che prendere aspirina e antinfiammatori funziona per guarire dal virus. Lo sapevamo da mesi. 

Curarsi a casa, quando possibile, significa liberarsi anche del sistema ospedaliero, dal controllo, significa non entrare nei numeri, nelle statistiche, conduce alla libertà.

E ora, che arriva la bella stagione, non dimentichiamoci di ritemprarci con il sole e l'aria aperta, assumiamo la famosa vitamina D che non costa nulla. 

Stare rinchiusi a casa fa bene solo a chi ci comanda (male) e vuole continuare a farlo. 




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