Oggi non mi sento italiano. Sono in completo disaccordo con la proclamazione della giornata di lutto nazionale. Non si puó proclamare lutto nazionale per la scomparsa di un soggetto condannato per frode fiscale. E la lotta all'evasione? e il rispetto per chi lavora onestamente? non contesto le idee politiche, neanche sottolineo il fatto che quell'uomo ha inciso profondamente sulla cultura italiana purtroppo degradandola ed elevando la pubblicitá a una sorta di santificazione sociale: solo ció che é televisivo esiste, il resto non ha dignitá. Costringendo il servizio pubblico ad abbassare il livello e renderlo forzatamente plebeo. Né disconosco le doti di simpatia ed energia dell'uomo. Rimango peró esterrefatto che i nostri capi di Stato inchinino il loro capo di fronte ad un uomo che si é reso colpevole di un reato sociale. Che senso ha? Gianfelice D'Accolti (grazie a Maila e al suo blog che consente di espriimere le proprie opinioni a chi ha il coraggio di esporsi).
2 commenti:
Oggi non mi sento italiano. Sono in completo disaccordo con la proclamazione della giornata di lutto nazionale. Non si puó proclamare lutto nazionale per la scomparsa di un soggetto condannato per frode fiscale. E la lotta all'evasione? e il rispetto per chi lavora onestamente? non contesto le idee politiche, neanche sottolineo il fatto che quell'uomo ha inciso profondamente sulla cultura italiana purtroppo degradandola ed elevando la pubblicitá a una sorta di santificazione sociale: solo ció che é televisivo esiste, il resto non ha dignitá. Costringendo il servizio pubblico ad abbassare il livello e renderlo forzatamente plebeo. Né disconosco le doti di simpatia ed energia dell'uomo. Rimango peró esterrefatto che i nostri capi di Stato inchinino il loro capo di fronte ad un uomo che si é reso colpevole di un reato sociale. Che senso ha?
Gianfelice D'Accolti
(grazie a Maila e al suo blog che consente di espriimere le proprie opinioni a chi ha il coraggio di esporsi).
Grazie a te, Gianfelice, condivido completamente.
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