Dopo che la parola "eccellenza" è stata derubricata come titolo onorifico e definitivamente sepolta come appellativo anche per i ministri, ecco che la parola è tornata sulla bocca dei politici qua e là in Italia e non più come appellativo ma indicante qualità, e si ascoltano molti sproloquiare delle eccellenze del territorio, e con questo sostantivo disgustoso vogliono indicare luoghi fatti situazioni culturali di alto livello delle nostre rovinate città e campagne.
In realtà nei territori non si mostrano se non i traffici e il malaffare.
Come fu per Gonfienti, che doveva essere una eccellenza dell'archeologia toscana e poi è passata a emergenza e infine è scomparsa nelle visitine organizzate a spot.
Diffido di tutti coloro che si beano e si sciacquano la bocca con questo fonema-colluttorio, che lascia sempre una patina di servilismo e di accondiscendenza. Usare il filo interdentale.
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