venerdì 11 aprile 2014

Questione cinese


Il problema del cinese
Lo risolvo in questo mese.

E’ a maggio che si fa
Questo maggio lo si sa.

-Il cinese è il problema
-No il cinese è il nostro emblema.

-Si fan tanti affarucci
-Sì ma irregolatucci.

Il problema del cinese
Lo risolvo in questo mese.

-Il cinese è un ricchezza.
-E’ una vera luridezza.

-Coi cinesi che si fa?
-Dillo tu, mettili là.

-Io intanto vado in Cì
faccio affari vendo ti;
-Io che faccio resto qui?

Il problema del cinese
Si risolve in questo mese.

giovedì 10 aprile 2014

Incontro sulla cultura con i candidati sindaco


Il Teatro La Baracca invita i candidati sindaco della città all’incontro sulla cultura che si terrà lunedì 28 aprile prossimo, alle ore 21, presso l’omonimo teatro in via Virginia Frosini 8, a Prato (località Casale).

Abbiamo pensato di organizzare un dibattito per discutere insieme, alla presenza di associazioni e cittadinanza e in coincidenza con le prossime elezioni, i progetti futuri in campo culturale;  per questo ai candidati sono state formulate e presentate dieci domande attorno e dentro le quali si svolgerà il dibattito.

A oggi hanno dato conferma della loro presenza i candidati sindaco delle seguenti liste: Lista Biffoni, Lista Prato per Cenni, Indipendenti per Prato, il M5S,  Partito Umanista e Scaricare Tutto Tutti.

Naturalmente ci stiamo attivando anche per le altre liste che ancora non hanno dato conferma o risposto e inviteremo le eventuali prossime.

Stiamo ricevendo molte adesioni di cittadini e associazioni.

mercoledì 9 aprile 2014

Solidarietà a Mariangela Verdolini del M5S

Reputo l'articolo seguente de La Nazione molto scorretto.
Danneggia l'immagine della candidata, ma anche del giornale stesso.

Non ne faccio una questione di parte politica; oggetto dell'articolo avrebbe potuto essere qualsiasi altro candidato. 
Ma non si scrive così contro una persona, questo modo di scrivere è un giornalismo che tende a screditare, a buttare fango. 
La signora Verdolini, a mio avviso, potrebbe essere stata ludopata. E allora? Se lo fosse stata, e ora non più, avrebbe argomenti migliori per parlare della ludopatia.
La signora Verdolini è stata 'protestata'. E allora? Non ci sono sindaci in carica che lo sono stati?
L'articolo è a favore di Barosco, e questo è lecito; ma un giornalista e un giornale hanno anche il dovere di essere, cercare di essere rispettosi della parte avversa.

Per questo, anche se mi pongo in maniera del tutto equidistante, almeno al momento, nei confronti dei candidati in corsa (tra l'altro ancora non del tutto definiti), voglio esprimere la mia solidarietà a Mariangela Verdolini del M5S.

C'è bisogno di una politica delle idee, basta con la politica del fango.

«Ludopata, incapace di gestire un bar»
«Tu risponderai nelle sedi opportune»
Nel Movimento 5 Stelle volano gli stracci fra Verdolini e Barosco
VERDOLINI, Barosco l’accusa su Facebook di essere affetta da ludopatia: è vero? 
«Assolutamente no, anzi, nel mio locale avevo delle slot machine e proprio questo mi ha permesso di osservare a quali gravi conseguenze può portare il gioco. Ho iniziato una battaglia contro il gioco d’azzardo e lotto per aiutare gli altri. Barosco non sa niente della mia vita risponderà delle accuse che ha fatto nelle sedi opportune».
BAROSCO, come fa a sostenere che Verdolini sia «drogata da gioco»? 
«Molti mi hanno detto di aver visto Verdolini giocare in un bar in via Santa Trinita, non ho prove ma indizi e considerando che due indizi formano una prova e io di indizi ne ho molti…».
VERDOLINI, perché chiuse il bar in piazza del Collegio?
«Sono una cittadina normale che è rimasta vittima della crisi e di problemi di altra natura. Non ho chiuso certo perché non abbia capacità. Succede di essere costretti ad abbassare la saracinesca a tante persone in città così come in Italia. Alcuni si sono suicidati. io ho deciso di lottare. Sono una onesta, ho avuto un protesto di tremila euro che però ho regolarmente pagato».
BAROSCO lei si chiede a chi faccia comodo un candidato sindaco del M5S che non è stato in grado di gestire un bar. Perché?
«D’accordo, c’è crisi e può succedere di trovarsi in difficoltà, io stesso non prendo lo stipendio pur pagare i miei operai. Ma non ho mai subito protestio. Il caso di Verdolini è particolare: non è stata in grado di tenere aperto un bar dove i clienti erano sicuri. Mi chiedo: come può riuscire a guidare un Comune, con quale credibilità?»
VERDOLINI lei è stata eletta perché «ha fatto tenerezza« al popolo del web in quanto mamma e disoccupata come dice Barosco? 
«Scherziamo? Non siamo mica a un concorso a premi. Con tutti i problemi che la gente ha credo non stia a guardare queste cose. E’ vero: non sono una tuttologa sto studiando e insieme a me c’è un gruppo che sta lavorando per cercare di risolvere i problemi di questa città. Io e il mio gruppo ci consideriamo guerrieri intenzionati a scoprire il marcio della politica».
BAROSCO, cosa intende quando dice che «i grillini più deboli» non servono a nessuno? 
«Se quello che dico non è vero Mariangela Verdolini e i suoi devono dimostrare il contrario, non solo dirlo. Vorrei capire come mai queste notizie negative sul gruppo Prato Insieme a 5 Stelle sono uscite solo oggi e non prima del voto, perché se fossero venute fuori prima sono sicuro che le cose sarebbero andate diversamente. Il gruppo che sta dietro a Verdolini ha fatto costantemente campagna contro di me, mentre il meetup 134 ha sempre lavorato solo per i problemi della città. Penso che in questo caso sia stato spinto un gruppo di persone non credibili, affossando coloro che hanno sempre fatto il bene di Prato. Ora vengono fuori queste magagne e mi chiedo: chi ci guadagna da questa situazione il Movimento 5Stelle oppure qualcun altro?». 

Monica Bianconi" (La Nazione, Cronaca di Prato, data di oggi).

Nel Paese dei Via-dotti

Nel Paese dei Via-dotti
comandavano gli arlotti.

Via di là via di qua
dotti proprio non se n'ha.

Sol via-dotti si sa fare
non si sa che impancare;

qui in alto nei via-dotti

è la giusta competenza
è la scienza per volare;

si fa prima
si via in cima
è la nostra pantomima.

Via, dotti senza affare!

Nel Paese dei Via-dotti
comandavano gli arlotti.

Nei via-vai della mattina
per far prima
nel paese dei via-dotti
sì correvano gli arlotti.

martedì 8 aprile 2014

In Olanda con "Gaetanina Bresci"


Prossimo fine settimana in Olanda per la recita, al Laak Theater dell'Aja, di Gaetanina Bresci (Mio padre Gaetano il regicida).


Contro ogni previsione, le informazioni sono consultabili sul sito dell'Ambasciata Italiana all'Aja e Istituto di Cultura di Amsterdam,

e, naturalmente, presso il teatro

E' possibile vedere una breve presentazione dello spettacolo sul canale video del Teatro La Baracca all'indirizzo:
https://www.youtube.com/watch?v=G8mH0AseXsQ

Raccolta delle firme: così non va

Raccogliere le firme per formare una lista è diventato, sembra, ancor più difficile, perché la gente è esausta di questa schifosissima politica, eccetera, e non è disposta a firmare più nulla. E anche le liste più conosciute, per questo motivo, possono avere difficoltà.

Tuttavia la difficoltà maggiore consiste nel fatto che contestualmente alla raccolta della firma ci deve essere un autenticatore.

Quasi nessuno mai ha urlato sul serio all'ingiustizia che cela questa modalità, che è una legge difficile e disonesta che fa sì che uno la disattenda necessariamente. 

Perché? Perché non è facile avere un presidente di circoscrizione o un consigliere eccetera a disposizione che ti autentichi la firma al banchino per strada, dove generalmente si raccolgono le firme. Soprattutto per una lista nuova, o che non abbia qualche aggancio in palazzo. E perché, per esempio difficilmente capita che consiglieri di un partito ti firmino per un'altra lista.

Va da sé che per i partiti già costituiti è più facile, non solo aver contestualmente l'autenticatore, ma anche dopo...

Io speravo che qualcuno dicesse qualcosa in proposito, ma nessuno parla. Questo sarebbe un vero e significativo argomento elettorale.

Si tratta dell'ennesimo casi di 'impari opportunità' o di falsa democrazia.

Mi ricordo ancora gli amici della parrocchietta, quando ero ai banchini nelle passate elezioni, che arrivavano all'improvviso per vedere se raccoglievo le firme, come le raccoglievo. Sarebbero stati subito pronti a invalidare tutto. C'erano alcuni che giravano apposta per tenere d'occhio le nuove liste che si organizzavano. Ci fu anche una minaccia.

Questa regola va cambiata. Altrimenti si possono ricandidare facilmente che ne so, solo i presidenti di circoscrizione eccetera, le volpi vestite di rosso blu e giallo, pronte a dare il finto assalto, e solo affinché la fortezza continui a sovrastare indisturbata.


Gli autenticatori/trici autorizzati sono:
NOTAIO
CANCELLIERE DI CORTE DI APPELLO
CANCELLIERE DI TRIBUNALE
COLLABORATORE CANCELLERIA DI CORTE DI APPELLO
COLLABORATORE CANCELLERIA DI TRIBUNALE
GIUDICE DI PACE
SEGRETARIO COMUNALE
SEGRETARIO DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESIDENTE PROVINCIA
SINDACO
ASSESSORE COMUNALE
ASSESSORE PROVINCIALE
PRESIDENTE CIRCOSCRIZIONE
VICEPRESIDENTE CIRCOSCRIZIONE
SEGRETARIO PROVINCIALE
FUNZIONARIO INCARICATO DAL SINDACO
FUNZIONARIO INCARICATO DAL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
CONSIGLIERE PROVINCIALE
CONSIGLIERE COMUNALE


lunedì 7 aprile 2014

Ricorso al TAR di noi figli del dio minore

Misteriosamente il ricorso al TAR sulle discusse 'Residenze Teatrali Toscane', che doveva essere discusso entro questo mese, è stato rimandato a dopo le elezioni.

Hanno paura di qualche nostra pacifica reazione?

Ricordo che altrettanto misteriosamente alcuni teatri toscani sono diventati residenze con la bella cifra di più di 500 mila euri in tre anni.

Altri, come noi da tanti anni residenti e lavoranti, non hanno avuto e non avranno nessun euro.

(Segue... naturalmente).

domenica 6 aprile 2014

Cosa dice la Luna: "Prato città dei borghi" e molto altro.

Ieri pomeriggio si è svolto il quarto appuntamento con la Luna, che si è protratto fino alle nove di sera. Dopo un'analisi delle liste elettorali e dei relativi candidati cittadini, abbiamo parlato dei contenuti mancanti o 'zoppicanti' e dei 'grandi inganni'.

La Luna rivendica la pater-maternità di questi argomenti nel frangente elettorale. Stilo questo breve riassunto a dimostrazione della nostra attività e originalità pensante, di cui siamo orgogliosi e gelosi.

1. Mancanza di vera alternativa; quella che ci potrebbe essere viene boicottata e non si autoqualifica con decisione o con concretezza;
2. Mancanza di emozioni; si tratta di una campagna elettorale senza emozioni, perché è basata tutta sul hic et nunc; 
3. Comitatizzazione: la politica è 'comitatatizzata'. I problemi irrisolti e le violenze sul territorio della politica tradizionale fanno sì che nascano i comitati e, allo stesso tempo, i comitati sono strumentalizzati subito dalla partitica.
4. I partiti vogliono i comitati del sì; la Luna propone i comitati del se;
5. I partiti vogliono una politica carpe diem; la Luna vuole una politica carpe epocam.
6. I vecchi abbandonati dalla politica non significa solo abbondare i vecchi, ma anche il loro mondo e la loro sapienza;
7. Si parla piuttosto di vecchi e della loro morte in senso affaristico, vedi il forno o forni crematori;
8. Si trattano i giovani in senso affaristico, vedi il calcio come religione, che si rispecchia anche nel danno didattico, in particolare le vittime sono i ragazzi (di questo ho parlato nel mio scritto "Dio Mister"). La Palla Grossa è l'esemplificazione cittadina di questa 'religione'.
9. Basare tutto sul centro è inadeguato alla gestione della città stessa.  
Per questo si propone di non parlare più di periferie, visto che è uno degli argomenti della politica degli inganni, ma definire la nostra città come Prato, città dei borghi (lo stesso centro è nato intorno al borgo al Cornio).

Sono stati affrontati altri argomenti, come appunto la questione cinese e l'immigrazione in generale, le periferie abbandonate e la mobilità alternativa assente, che in qualche caso compaiono nei vari programmi. Queste tematiche erano già presenti, come altre, nelle precedenti campagne elettorali, ma le circoscrizioni sono state in generale, a parte qualche eccezione, assenti o in funzione di controllo del territorio; la mobilità alternativa è assolutamente inesistente e ostacolata. Tutto viene costruito per le automobili. Il traffico è violento e incivile. 

Presto comunicherò il prossimo appuntamento e contenuto della Luna.

sabato 5 aprile 2014

Cenni batte Biffoni al primo round

Ho visto ieri sera, e solo un po' in verità, lo 'scontro' televisivo fra Cenni e Biffoni su TVP.
Cenni sembrava molto più sicuro, con una dialettica migliore rispetto alla precedente campagna elettorale, e Biffoni in difficoltà rispetto alla questione cinese (e sostanzialmente ha bacchettato Rossi per aver proposto i dormitori),  tanto che anche il direttore de Il Tirreno si è risentito (ricordo che si tratta di essere umani, ha redarguito...).

Almeno fino a quando ho ascoltato io, nessuna visione complessiva e altra per il futuro della città, e deludenti entrambi nei contenuti.

Sembrava di vivere un dejà-vu.

Tuttavia, mi sembra che Cenni, almeno a questo 'round', per l'immagine e l'esposizione, sia vincente. D'altronde, visto che ormai questi basano tutto sull'apparenza, su che altro possiamo giudicare?

Deludenti anche le domande dei giornalisti, che rendevano il dibattito molto poco interessante. Stesse domande di sempre, molte delle quali con sostanza di partito e copione scontato.

venerdì 4 aprile 2014

Arabia Saudita, paese senza libertà

Segnalo questo articolo dell'UAAR sull'Arabia Saudita, paese senza libertà:

http://www.uaar.it/news/2014/04/03/ateismo-terrorista-arabia-terrore-della-liberta-piuttosto/

La mia battaglia contro i tralicci

I tralicci (anche quelli di Forster) rovinano il paesaggio, e i cavi aerei sono pericolosi e danneggiano la salute.
Copio e incollo un articolo de La Nazione di oggi, che dà buona notizia, se vera.

TERNA deve iniziare ovunque a togliere i tralicci. 


(Da La Nazione di oggi) 
VAIANO PRONTO IL PROGETTO PER RIDURRE I DISAGI SENZA NUOVI ELETTRODOTTI
Terna migliora la rete elettrica e riduce i tralicci
L’ELETTRICITÀ di Vaiano si rifà il look con il progetto per la costruzione e l’esercizio della “stazione elettrica 380/132 kv”. L’intervento sarà predisposto con soluzioni d’ingegneria naturalistica e mitigazione ambientale, fra cui l’utilizzo di materiale locale per il rivestimento della stazione, per ridurne il più possibile l’impatto paesaggistico. In particolare saranno ridotti i pali di sostegno che passeranno da 14 a 9.
È QUANTO predisposto da Terna Rete Italia dopo aver ricevuto l’autorizzazione dal ministero dello sviluppo economico di concerto con il ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. L’impianto, fanno sapere da Terna, sarà collegato con brevi raccordi alla linea a 380 kv già esistente Bargi-Calenzano ed all’attuale rete a 132 kv.

LA FASE autorizzativa si sta aprendo proprio adesso. Durante questo processo, attraverso una serie di conferenze di servizi, si continuerà il processo di dialogo già avviato con il Comune di Vaiano, mentre Terna Rete Italia valuterà tutte le osservazioni ed indicazioni che perverranno allo scopo di individuare eventuali adeguamenti del progetto nato dal confronto tra la società e le istituzioni locali. La costruzione della nuova infrastruttura si è resa necessaria, poiché il sistema elettrico dell’area è caratterizzato da congestioni sia sulle stazioni elettriche limitrofe che alimentano l’area, sia sulle linee a 132 kV ad esse connesse.
IN QUESTO modo il sistema, decongestionato, sarà più sicuro, e migliorerà la distribuzione dei flussi di energia per le imprese e le famiglie di Prato in generale, senza dover ricorrere alla realizzazione di nuovi elettrodotti. La stazione di 2.5 chilometri di raccordi, necessiterà della demolizione all’interno del comune di Vaiano di oltre 5 chilometri di linee vecchie, con l’installazione di 9 sostegni al posto dei 14 esistenti.

Lavoro alle donne, in Italia i peggiori

La signora Cristine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale dice che in Italia, per quanto riguarda il lavoro alle donne, siamo i peggiori.
Non ho dati per smentirla o darle ragione.
Tuttavia, per quanto riguarda il costume, posso confermare che non c'è sostanziale emancipazione; e sicuramente, per quanto riguarda il lavoro domestico, sì, ché le donne hanno generalmente il gravame della totalità delle faccende e cure domestiche.

Nonostante le apparenze di qualche ministro o prima donna, per la maggioranza siamo ancora a quello che scriveva Gramsci (questo sconosciuto agli italiani):
"L'unica forma di liberazione che è consentita comprendere al nostro costume, è quella della donna che diventa cocotte".

giovedì 3 aprile 2014

La "Luna" di sabato prossimo


Segnalo una piccola modifica nei contenuti del prossimo incontro della "Luna":

Il prossimo incontro con la "Lista Luna" è fissato per sabato 5 aprile, alle ore 17 al Teatro La Baracca, con ingresso libero.
In questa data analizzeremo, oltre ai  punti più problematici della nostra città, soprattutto i temi che non sono stati inseriti nei vari programmi, che ci sembrano dimenticati, e tuttavia sono significativi, e non per forza sempre 'concreti';
analizzeremo come si caratterizza questa campagna elettorale, finora per la verità abbastanza debole sul territorio e molto aggressiva invece sui media sociali;
attraverso alcuni esempi parleremo di come informazione e politica trattano i temi, e come noi stessi, attraverso i media sociali e Internet ne diamo notizia e cerchiamo di comunicare, o perché no, disinformare e quindi, quali sono gli esiti di questa informazione e politica.
Come sempre, nel trattare gli argomenti, il nostro impegno sarà quello di essere obbiettivi e non fanatici o di parte o pregiudizievoli.
Gli stessi intervenuti potranno sollecitare e portare esempi di problematiche o soluzioni eccetera.
Tutti sono invitati a condividere i propri pensieri. Ricordo per l'ultima volta che la nostra Lista Luna è solo 'fantastica',  luogo di condivisione ideale e concreto, Luna pensosa e pensante per la libertà e la cultura.

Nella girandola delle elezioni (10): i numeri (e ancora contro Mariangela)

Nei giornali si fa ironia contro Mariangela Verdolini perché avrebbe ricevuto poche preferenze (65 preferenze rispetto ai 48 di Barosco); anzi si mette in dubbio il numero totale delle preferenze.

Tornano ancora e sempre i numeri, badate!

Però non si dice che per esempio altri candidati nemmeno sono stati 'preferiti': Matteo Biffoni, per parlare dell'avversario principale, è stato calato dall'alto. Non ci sono state le primarie, per lui; oppure dormivo?

Per non parlare di Renzi, non preferito da nessuno; anzi dove si dimostra che vogliano rottamare tutto, ma non i vecchi sistemi.

Ora, si può naturalmente e si deve discutere sulla qualità e quantità dei dati forniti dal M5S, però bisogna essere obbiettivi nel valutare i mezzi democratici, o almeno tentare di esserlo anche per la propria parte.




DATEVI UNA CALMATA

Com'è violenta questa campagna elettorale, molto di più di quella precedente.
Sembra di essere in guerra.
O forse la campagna elettorale è una campagna di guerra, è uno dei tanti modi camuffati di farsi la guerra?

Prima di tutto vogliono far fuori tutti i vecchi. Poi i bambini che piangono troppo o quelli che hanno fame. O che non sono all'altezza.
Quelli che finora si sono abbarbicati al palazzo, non se ne vogliono andare; gli altri vogliono entrare.
All'interno dei gruppi, perfino delle stesse famiglie, c'è il sospetto.

Non si fa altro che parlare di numeri! Avere i numeri per quello e per quell'altro. Quanti numeri di ingresso, quanti numeri di uscita?  Erano in tanti, erano in pochi?

Come siete aggressivi, quasi tutti, e solo aggressivi. E in questa vostra aggressività, monotoni e perfino noiosi, a volte. Se non fosse che a guardarvi, a leggervi, si ha davvero paura.

Se non siete aggressivi, il vostro sorriso è solo derisione. I vostri scherzi solo scherni.
Ma siete capaci di divertirvi senza vedere qualcuno cadere?

DATEVI TUTTI UNA CALMATA.

Ma siamo noi, o ci hanno ridotto così, mostruosi e arrivisti?

Dobbiamo essere aggressivi, ci stimolano in senso competitivo, perché così poi ci distruggiamo fra noi poveracci? (tesi complottista...).

Dove siete, pacifisti? Non basta essere solo contro gli armamenti. Bisogna cominciare da qui. Da adesso. Altrimenti prima o poi finirete anche voi per comprare quello che magari non avreste mai pensato di...

Volete cambiare il mondo? Bene; anche altri.
Tuttavia cambiare il mondo è una impresa che ha bisogno anche di CALMA, non solo di aggressività. Di studio. Di attenzione. Di amore (ops, scusate per la parola un po' demodé e fuori luogo...).

Come dimostrerete che voi siete diversi se nutrite tutto questo odio?


mercoledì 2 aprile 2014

Panariello versus Grillo

Panariello ha scritto:

"Solo Grillo poteva far pagare un biglietto per sentire un comizio!! Fantastico"

La battuta è efficace e colpisce Grillo. Si tratterà di un aiutino agli amici?
Chissà. 
Il comico toscano ha un'idea di spettacolo comico completamente diversa da quella che Grillo ha sempre presentato, anche prima d'entrare in politica.

Ne parlavo spesso con Carlo Monni, proprio di questa diversità. Lui non amava il Grillo diventato politico...

Tuttavia è nel diritto di Beppe Grillo farsi pagare per un comizio-spettacolo; anzi è un modo molto intelligente e trasparente di finanziare sé e il suo movimento.

SECONDA CANZONE ELETTORALE: IO VOTO IL KU

Io sono buono
io sono bello
io voto il KU
di questo e quello;

la mia targhetta
è molto chiara,
io sto con tutti
io mela rara,
un pò bacata
in verità;

ma che ci fa?
Io voto il KA...

Io sono un giorno
pluristellato,
e poi mi volto
dall'altro lato,

non si sa mai
chi vince poi,
io voto il KE...

Come, perché?

Metti, che vuoi,
c'è la sorpresa
e c'è una resa

di un astro o quello:
io voto il KO
di tuo fratello.

Ah, non ce l'ha?
E che ci fa...

Se si può fare
per oggidì
io voto il KI.

E' certo, sì.

A causa degli scopiazzatori...

Da tempo sono saccheggiata da scopiazzatori di idee; in questi giorni anche da mediocri facitori di liste e listoni, soprattutto in materia culturale, ma non solo. 
Alcune persone stilano programmi senza sapere nemmeno cosa significhi la parola 'cultura', e non lo possono sapere perché non la vivono sulla pelle né nella testa, e tanto meno ne hanno esperienza o conoscenza.
Per questo mi vedo costretta, in questo infimo periodo elettorale, a dare con molta maggiore parsimonia il mio solito obolo giornaliero.
Almeno fino a quando questo caravanserraglio andrà in onda.

Il diario continua, ma sarà meno succoso (magari mi divertirò più con la satira, che nel periodo elettorale ci sta sempre bene),  proprio per questa cattiva generale usanza di rubare spunti e riflessioni senza darne la maternità, o di stravolgerne il senso e il fine, rendendoli propri a buon mercato. In tutti i sensi.
Insomma, non posso leggere quello che penso e scrivo trapassato di tutto punto nel programma elettorale (sic!) di qualche parte che in questi anni mi ha caparbiamente ignorata, anche se mi ha giornalmente consultato (la solita strategia del silenzio e dell'invidia); o nel programma e dichiarazioni di pecore o pavoni che hanno preso qualche diploma o laurea al pascolo internettiano!

Provvisoriamente, per evitare ulteriori scorni da questi belanti e ignoranti, il diario si mostrerà in questa veste 'succinta' fino al 25 maggio prossimo.

Presto comunicherò il programma primaverile ed estivo al Teatro La Baracca e anche le date dei  nostri incontri 'lunari' con l'aggiunta di alcune iniziative di riflessione politica e culturale.

E, naturalmente, darò gli aggiornamenti sulla vicenda che ci riguarda, il ricorso al TAR contro la decisione della Regione Toscana di negare la residenza teatrale al Teatro La Baracca.

Ci vediamo a teatro.

martedì 1 aprile 2014

Lavori al Soccorso: richiesta di annullamento

Ricevo questa lettera dal Comitato del Soccorso, e pubblico:

"Al Signor Sindaco Comune di Prato
(sede)
Al Signor Prefetto di Prato
(sede)
EPC
All’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori Servizi e Forniture
Via Ripetta, 246 Roma

OGGETTO: RICHIESTA DI ANNULLAMENTO IN SEDE DI AUTOTUTELA DELLA DETERMINAZIONE N. 3082 DEL 29/10/2013 DEL SERVIZIO LAVORI PUBBLICI, GRANDI OPERE, ENERGIE E PROTEZIONE CIVILE CON CUI SI AGGIUDICAVA ALL’IMPRESACO.GE.VI. DI COLLI A VOLTURNO LA MESSA IN SICUREZZA DELL’IMMISSIONE DELLA RAMPA DESTRA DEL SOTTOPASSO DI VIA NENNI CON PROVENIENZA DA FIRENZE

Lo scrivente comitato, dopo aver chiesto l’accesso agli atti relativi al procedimento amministrativo inerente la messa in sicurezza del sottopasso di Via Nenni con direzione Pistoia, e presa visione della documentazione successivamente rilasciata dal Comune di Prato e consistente nel verbale di gara d’appalto, nel verbale di verifica dell’anomalia dei prezzi, nella delibera Giunta Comunale n. 361 del 13/09/2011, nella lettera d’invito del 24/09/2012 a procedura ristretta semplificata, nella delibera G.C. 267 del 17/09/2013 nonché nella determinazione dirigenziale D.D. 3082 del 29/10/2013 osserva quanto segue:

La Giunta Comunale di Prato, con delibera n. 361 del 13/09/2011, decideva di attivare la procedura per la valutazione dell’impianto ambientale dell’opera attinente al raddoppio della viabilità di Viale Leonardo da Vinci, nel tratto Via Marx-Via Nenni, deliberando altresì di procedere alle indagini geognostiche, alla ricerca di accordi bonari con i proprietari delle aree limitrofe alla viabilità, nonché di redigere un “progetto definitivo a stralcio del progetto complessivo di raddoppio” al fine di migliorare la sicurezza dell’immissione nel sottopasso di via Nenni in direzione Pistoia.

Il servizio Lavori Pubblici, Grandi Opere ed Energia del Comune di Prato, in data 24/09/2012 provvedeva ad inviare una lettera d’invito a presentare offerta per procedura ristretta semplificata in ordine ai lavori previsti per la prima fase –sicurezza circolazione- raddoppio Viale Leonardo da Vinci tra Via Marx e Via Nenni.

In esito a tale lettera d’invito, veniva redatto verbale di gara con cui veniva approvata da commissione di nomina sconosciuta dallo scrivente comitato, la graduatoria delle offerte in cui risultava che l’offerta più vantaggiosa fosse della CO.GE.VI di Colli a Volturno (si precisa che in un primo momento veniva rilasciato verbale riportante la data del 10/09/2012 e successivamente, fatta presente l’incongruenza, veniva rilasciata copia di identico verbale ma riportante la data del 22/10/2013 e che anche questa data non risulta congrua con quella riportata nel verbale di verifica delle anomalie e nella determinazione dirigenziale n. 3082/2013 nei quali si riporta come data del verbale di gara il 22/10/2012).

La Giunta Comunale di Prato, in data 17/09/2013, approvava il progetto definitivo del raddoppio di Viale Leonardo da Vinci; con tale atto la Giunta premetteva che il Consiglio Comunale, con delibera n. 63 del 03/08/2011 approvava il progetto preliminare di raddoppio della viabilità con soluzione di viadotto rilevato sul piano di campagna per il costo stimato d’intervento di € 24.000.000,00 e che il 26/10/2012 il Ministero dell’Ambiente esprimeva parere positivo n. 1077 circa l’impatto ambientale dell’opera.

Successivamente, nel corpo di tale atto, veniva riportato che il progetto veniva ripartito in stralci funzionali di cui la prima parte riguardante “miglioramento sicurezza lato nord. Importo di progetto € 1.335.770,00” specificando che tale intervento “già disposto nella deliberazione gm 361/2011, consiste nella realizzazione delle rampe d’accesso al cavalcavia, lato Pistoia” specificando altresì che tale intervento era necessario per migliorare la visibilità e quindi la sicurezza nell’immissione del sottopasso di Via Nenni ed una seconda parte relativa al progetto definitivo consistente nella realizzazione di un viadotto su dieci campate, con l’importo di progetto di € 21.540.000,00.

Risulta evidente che dal Comune di Prato vi sia una palese anomalia in quanto il Servizio Lavori Pubblici, Grandi Opere ed Energia ha provveduto ad inviare la lettera di invito per la gara d’appalto prima che la Giunta Municipale avesse deliberato in merito. Infatti, semplicemente confrontando la delibera di Giunta Municipale n. 361 del 13/09/2011 e la delibera n. 267 del 17/09/2013, emerge che l’intervento consistente nella realizzazione delle rampe di accesso al cavalcavia lato Pistoia, non era già disposto nella delibera G.M. n. 361/2011, così come invece descritto nell’ultimo capoverso di pag. 4 della delibera n. 267/2013, in cui peraltro a pag. 8, punto 3 si stabilisce che tali lavori vengano affidati tramite gare a licitazione privata semplificata.

In altre parole sembra esser bandita una gara per l’affidamento dei lavori, prima che vi fosse l’approvazione del progetto e che il relativo impegno di spesa fosse stato assunto dall’amministrazione in quanto la copertura finanziaria di cui al punto 6 della delibera di Giunta Municipale n. 361/2011 si riferisce solo agli indirizzi ivi definiti, che per il caso specifico era la sola redazione del progetto definitivo.

Segnaliamo inoltre che il progetto di miglioramento della sicurezza approvato dalla Giunta Municipale nella delibera n. 267/2013 prevede la realizzazione di due rampe di accesso: una sul lato nord-est tra via Marx e via Roma ed una sul lato nord-ovest tra via del Purgatorio e via Nenni, cheCO.GE.VI. si è aggiudicata la realizzazione di entrambe le rampe ma che il Dirigente, nella determinazione n. 3082/2013 asserisce che la Giunta abbia approvato solo parte del progetto, limitatamente alla realizzazione della rampa nord-ovest e che pertanto procede ad affidare a CO.GE.VI. solo la realizzazione di tale opera per un importo di € 200.000 oltre oneri per la sicurezza pari ad € 5.600 ed iva 22% pari ad € 45.232 e pertanto per complessivi € 250.832.

Tutto ciò esposto, si chiede quindi che la competente autorità voglia adottare ogni opportuno atto, provvedendo eventualmente all’annullamento in sede di autotutela degli atti ritenuti illegittimi.

Prato,
1 Aprile 2014

Si allega:
- Delibera G.M. n. 361/2011 (http://1drv.ms/1knVALY);
- Delibera G.M. n. 267/2013 (http://1drv.ms/1knVXWV);
- Lettera d’invito (http://1drv.ms/1fkqSDu);
- Verbale di aggiudicazione datato 10/09/2012 (http://1drv.ms/1knWeJh);
- Verbale di aggiudicazione datato 22/10/2013 (http://1drv.ms/1fkr8Ci);
- Verbale di verifica dell’anomalia dei prezzi (http://1drv.ms/1knWrMM);
- Determinazione Dirigenziale 3082/2013 (http://1drv.ms/1knWzfd);
- Lettera di richiesta nomina commissione di gara al Segretario Generale e sua risposta (http://1drv.ms/1fkrtF5);

Nella girandola delle elezioni (9): la lista del pesce d'aprile: Lista Liber@mente

Ecco dove andava a parare Giugni con i suoi continui attacchi alla sottoscritta e alla Luna! Organizzando una lista finta vera, temeva che si facesse altrettanto...Solo che la nostra è vera finta!

Con lui il giovine blogger Jonathan Targetti, che noi pensavamo schierato con il M5S, e che viene indicato come il prossimo assessore alla cultura e di cui si dà tutta una serie di credits.
La lista in questione avrebbe, come facemmo noi cinque anni fa, 10 punti programmatici, fra cui un Gonfienti virtuale! e bei discorsi su 'cemento zero' (anche Cenni ne parlava, però)...e punti interessanti, ben confezionati e attraenti (a cui non si può dire di no! oibò oibò!), come per noi le piste ciclabili;  ma anche alcuni punti che ci vedono contrari, come Sgarbi al Pecci, o ridondanti, come la creazione della cittadella giovanile a Officina Giovani (anche se effettivamente deve essere molto, ma molto migliorata rispetto a come funziona oggi)...una lista con molte molte carenze. Ma in 10 punti non puoi dire tutto, no?
Il candidato sindaco sarebbe lo stesso Vittorio Giugni.
Una lista-disturbo-effetto rosso matton verde che 'nasce' per dar filo da torcere al M5S e che si unirebbe al PD se riuscisse a portare a casa un po' di voti. Magari mi sbaglio, ma secondo me sarebbe anti-partitocratica solo sulla carta e solo funzionale allo status-quo, anche se naturalmente loro affermano il contrario. Conosciamo il gioco, quello per cui si accusa gli altri di essere 'finti'.
Intanto nasce nel giorno degli 'scherzi', nel giorno del "Pesce d'Aprile" o quasi (in realtà nasce il 31 marzo, ma insomma...): la simbologia è importante, no? Come a dire: è una lista vera, ma anche è uno scherzo, non preoccupatevi, amici...Vedremo. 
Tuttavia, ora il M5S ha una gattina da pelare in più. Se la lista è finta vera, naturalmente...e non vero finta...
Però qualcuno mi dovrebbe stringere la mano, perché anche questo avevo previsto (che avrebbe fatto il pescione d'aprile, la lista sì e forse no! Ma forse sì, e forse no...).

"Di fronte al dilagare dei partiti del regime partitocratico, delle liste civiche, dei finti oppositori di liste civiche e dei partiti abbiamo sentito forte l'esigenza che alle prossime elezioni amministrative fosse presente un'alternativa. Al regime partitocratico, alle finte liste civiche, ai finti movimenti antipartiti.
Così abbiamo deciso di scendere in campo con una lista civica-partitica antipartitocratica vera. Costruita proprio per questo. Affinchè i cittadini che lo vogliano possano esprimere anche nelle urne il loro rigetto della politica partitocratica e della politica di regime, di destra, centro e sinistra. Alternativi pure a quelli che si dichiarano oltre e fuori dai partiti. Ma che, in realtà, come abbiamo ben visto nei giorni scorsi, delle odiose oligarchie partitocratiche hanno assunto tutti i vizi. Dal personalismo all'assenza di trasparenza nelle decisioni.
Il 25 maggio sulla scheda elettorale per il Comune di Prato troverete la lista "Liber@Mente Prato" per cambiare musica e suonatori .
Il nostro candidato sindaco sarà Vittorio Giugni. Storico militante dei radicali pratesi. Fondatore dell'associazione "Liber@MentePrato" e di questo blog. 
Insieme a Giugni scenderà in campo come capolista e futuro assessore alla Cultura Jonathan Targetti, giovane personaggio emergente  e già popolarissimo del web pratese e non solo. Fondatore ed animatore del Blog "Il Bubbone". Creatore e conduttore de "Il Salotto del Bubbone" dal quale sono passati tutti i VIP cittadini, Jonathan è pure fondatore e presidente dell'associazione culturale "Warehouse" feconda "fattoria" di eventi, avvenimenti, interventi artistici.
Inoltre JT conduce da mesi un'apprezzata rubrica radiofonica su "RadioSpin" la web radio dell'Università pratese. 
Ringraziamo Targetti per la sua disponibilità. E per avere cortesemente detto di no ad altre proposte di candidatura che gli erano state offerte da partiti e liste civiche. In particolare JT ha rifiutato quella, pressante ed interessantissima,  che gli era pervenuta dagli amici del M5S pratese.
La Lista "Liber@Mente" sarà composta da 16 donne e da 16 uomini. Una perfetta parità di genere.
All'interno della Lista troveranno spazio molti dei protagonisti di alcune significative battaglie per la giustizia, per l'ambiente, per la parità tra i sessi ed oltre i sessi, per il progresso civile e democratico che Prato ha espresso in questi anni. Ex militanti  "Verdi" si uniranno a vecchi e nuovi compagni radicali. Ad esponenti dei comitati cittadini. Ad avvocati, professionisti, commercianti che hanno deciso di unire le forze e le loro singole esperienze per non portare il loro cervello all'ammasso del regime partitocratico ed antidemocratico italiano e pratese.
Punti programmatici principali della nostra Lista saranno:
1) Questione Urbanistica - Neppure un metro di terreno vergine dovrà essere cementificato;
2) Area Metropolitana -Prato si attiverà per richiedere l'istituzione dell'ente "Area Metropolitana" come previsto dal decreto Patroni Griffi del 2012 (accorpamento delle province di Firenze-Prato-Pistoia);
3) Uscita del Comune di Prato dalle aziende partecipate attraverso una vera privatizzazione;
4) Vendita delle quote del Comune di Prato della società "Interporto SpA";
5) Nomina di Vittorio Sgarbi quale Soprintendente al Polo Museale Pratese;
6) Creazione di una cittadella dell'arte e della cultura giovanile presso l'Officina Giovani agli ex Macelli;
7) Sistema innovativo di mobilità sostenibile con implementazione funzionale delle piste ciclabili cittadine da utilizzare per gli spostamenti casa-lavoro e casa-studio oltre che per motivi di ricreazione;
8) Unificazione in un unico edificio di tutti gli uffici comunali e degli assessorati;
9) Valorizzazione della città Etrusca di Gonfienti con la creazione in loco di un Museo Virtuale da far realizzare a Piero ed Alberto Angela alla stregua di quanto fatto a Palazzo Valentini (sede della Provincia) a Roma;
10)Prolungamento della tranvia fiorentina fino al Museo Pecci. " (Dal Blog Liber@mente).

Il mondo è pieno di automobili

Ieri sono andata in bici a Prato. Vado sempre in bici a Prato, che c'entra,  sono abituata al traffico, ma ieri m'è sembrato che sia...