domenica 4 maggio 2014

Manca la simpatia umana: qualche piccolo consiglio per la campagna elettorale

Dopo essere andata in giro in città a vedere il comportamento dei candidati alle varie cariche, e fuori, e nei negozi vari presi in affitto, mi permetto di suggerire:

1. una maggiore umanità, disposizione verso gli altri, attenzione vera, dimostrate simpatia, accidenti!; se conoscete la persona non fate come se non la conosceste. Se l'avete davanti o vicina, smettete di agitare le vostre manine su Dio Iphone,  posate la vostra ridicola bandierina, alzate il sederino o simili per andare a stringere la mano a quel qualcuno che conoscete, eccetera. Se la persona vi sta antipatica o la sapete di parte avversa, è uguale. E' nel diritto di tutti avere un'opinione politica diversa dalla vostra. Voi in teoria siete lì per tutti, anche per loro. All'ultimo momento, nel segreto dell'urna, anche loro potrebbero inaspettatamente darvi il voto.
Questo non significa essere falsi, ma considerare le persone non sempre come appartenenti alle fazioni. CERCATE DI ESSERE DAVVERO CONVINCENTI!

2. per contro, i cittadini non si devono sentire aggrediti dalla vostra invadenza, maleducazione, insistenza. Se non vogliono parlare, né vogliono sentirvi parlare, non lo fate. SIATE EDUCATI!

3. un atteggiamento meno diffidente in generale, meno supponente. Non siete dèi. Né vi dovete sentire impacciati. Fa parte del gioco essere lì magari in poca compagnia. SIAETE GENEROSI D'ANIMO!

4. maggiore competenza sulla materia, ovvero chiarezza sul proprio programma elettorale; ma anche conoscenza di quello di altri. SIATE PREPARATI!

5. Se siete in un locale preso in affitto, ricordatevi che non è un negozio dove vendete merce! E' mai possibile che ci sia tanta mancanza di fantasia? (SIETE FANTASIOSI).

Insomma, a quanto ho avuto modo di vedere molti candidati devono imparare davvero l'abc del rapporto umano.
Dall'atteggiamento antipatico e, in alcuni casi grossolano, di alcuni, si capisce che fanno il percorso elettorale solo per ambizione personale o simile, anche se appartengono a gruppi di 'rottura'. Se fosse diverso, dimostrerebbero almeno un po' di affabilità vera nei confronti degli altri.

Ancora siamo lontanissimi nel concepire la politica come servizio, e lo si capisce proprio dagli atteggiamenti!

Non parliamo poi dei volantini; alcuni assomigliano a pubblicità di lavanderia, con numeri e risultati, come se fossero sconti! (Ma di questo magari, ne parlerò a parte).

Nessun commento:

Spigolature datiniane

Mi scrivono sull'opera Nel nome del Dio e del quattrino :  "Siamo gli spettatori di Firenze... Bello lo spettacolo sul Datini, i...