Ieri sera niente dibattito, spettacolo e basta.
Una scelta fatta per segnare una discontinuità rispetto al passato (ma anche in altre due recite passate il dibattito non c'era stato), e anche per tranquillizzarmi.
A ogni replica dei "Celestini" si rinnova una grande emozione in me, ritornano i ricordi delle violenze ricevute da bambina nell'istituto di Santa Caterina a Prato, come ho voluto spiegare bene ieri sera.
Merito di questo spettacolo se alcuni ex-celestini si sono ritrovati negli anni passati, e anche quest'anno l'incontro si è ripetuto.
Un grazie anche agli spettatori che, ancora alla sedicesima replica a Prato, mi seguono numerosi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Datemi un festival in città, per carità!
Perché le città hanno bisogno di imbandire festival? Perché le amministrazioni hanno bisogno di agenzie per mettere in moto il meccanismo c...
-
Signor Ministro, io non so per quale arcano motivo Lei sia diventato ministro della Cultura, ma tant'è. In virtù di ques...
-
Non era per nulla scontato che all'incontro ci fossero tutti i candidati (eccetto Rubino) e, soprattutto, così tanta gente. Troppa p...

Nessun commento:
Posta un commento