martedì 3 ottobre 2023

Clara Calamai, questa nichilista



Già detto: chi pensa che il mio spettacolo sulla Calamai sia una celebrazione della diva, seppur in chiava "contraria", sbaglia grosso grosso.

Non è nemmeno un monologo del personaggio Calamai che torna bisbetica al suo passato luminoso, o men che meno vi appare nostalgica e rapita a ricordare la sua città natale (che Prato e Prato, per carità!).

Non è una lezione o rivincita che il teatro si prende sul cinema.  Impossibile.

Sullo spettacolo così in affanno, paradosso ora che tutto lo sembra diventato, la figura dell'attrice, personaggio teatrale perfetto, vi si disegna e accampa attuale e drammatica pronta e decisa ad azzannare la settima sfilacciata arte che pure l'ha resa "immortale".

Clara Calamai che incede sprezzante fra le pizze pellicole, vento bizzarro che scardina celebrazioni e osanna, non c'è dubbio, è la diva nichilista dell'arte cinematografica.


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