Caro Malaparte,
dopo tanto parlare di te, ecco che, come ti avevo preannunciato, mi dedico a un altro pratese, Sem Benelli: insomma dopo tanto malapartare, benelliamo un po'!
Curzio caro, dirò, farò... anche un confronto fra lui e te.
Perché poi, diciamoci la verità: tu non fosti tanto carino con Sem nei primi tempi fascisti, quando, come disse Gobetti, giocavi a essere l' "eroe di corte" e promuovevi una concezione intransigente, "integrale", del fascismo nella rivista La conquista dello stato...
Tuttavia, per non smentire il tuo solito doppismo consustanziale, qualche anno dopo invitasti Benelli a scrivere su Prato nella rivista Prospettive...
Vogliamo dire come andò a finire?

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